L’anniversario della Liberazione al Nuovo Pignone

Il tradizionale concerto al Teatro Verdi e tanti eventi in tutta la Toscana. Sottoscrizione a Prato per il restauro del monumento agli italiani uccisi a Ebensee


Questa mattina alle 10, presso la mensa aziendale del Nuovo Pignone, si è tenuta la cerimonia commemorativa dell'anniversario della Liberazione. Era presente la Famiglia del Gonfalone. L'orazione ufficiale è stata affidata al Procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo. Il Comune di Firenze era rappresentato dalla presidente del Consiglio comunale Caterina Biti. “Anche quest'anno il Gonfalone della città‎ non poteva mancare alla cerimonia di ricordo della Liberazione alla Nuovo Pignone – ha dichiarato la presidente Biti –. È molto significativo che ogni anno tanti lavoratori si trovino per ricordare i loro colleghi che nel 1944, dopo aver partecipato allo sciopero generale del 7 marzo, vennero rastrellati e persero la vita. Non solo una cerimonia di ricordo: tutti gli anni infatti gli organizzatori e l'azienda si adoperano perché sia anche un momento di impegno sui temi della legalità, della giustizi e della libertà. Un onore essere presente rappresentando la città presso un'azienda così importante per il nostro territorio e così attenta a questi temi fondamentali per la nostra società”.

Tenere viva la memoria della lotta di liberazione dal nazifascismo, per non dimenticare da dove viene la nostra storia e per ricordare che libertà e democrazia non sono conquiste acquisite una volta per tutte, ma devono essere difese e coltivate ogni giorno. Muove da queste considerazioni l'impegno della Regione in occasione del 25 aprile, Festa nazionale della liberazione, a sostegno delle iniziative delle istituzioni e della società toscana e del lavoro di ricerca storica e di approfondimento che prosegue, anche a livello locale. Sono numerosissime, anche quest'anno, le manifestazioni, commemorazioni, iniziative culturali promosse da Comuni, enti, associazioni in calendario nei prossimi giorni.

A Firenze concerto al Teatro Verdi

In collaborazione con Orchestra regionale della Toscana e Teatro Verdi il tradizionale appuntamento del 25 aprile (lunedì) è dedicato quest'anno al film "Why Worry?" (1923) di Fred Newmeyer e Sam Taylor con protagonista il famoso attore del cinema muto Harold Lloyd. La colonna sonora è stata composta nel 2014 da Carl Davis che dirigerà l'Ort nell'esecuzione dal vivo.
La storia narra di un ricco ipocondriaco che va in vacanza in un paese tropicale e si trova coinvolto suo malgrado in una rivoluzione. Il concerto è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli inviti sono già in distribuzione presso la biglietteria del Teatro Verdi, ma possono essere scaricati anche direttamente dal sito dell'Ort. Ecco gli altri appuntamenti, di cui si può prendere visione anche sul Portale ToscanaNovecento dove fra l'altro si possono condividere storie e memorie della Resistenza e delle successive celebrazioni dal 1945 ad oggi.

Firenze

L'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, a Firenze partecipa con propri rappresentanti a diverse iniziative e cerimonie promosse nei Comuni del territorio, ed organizza eventi e presentazioni. Il 22 aprile alla Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo, un incontro su "Resistenza e letteratura contemporanea" in collaborazione con studenti di due scuole superiori fiorentine. Lunedì 25 aprile, in collaborazione con Fiab, "Firenzeinbici": una biciclettata sui luoghi della resistenza e della Liberazione della città. Martedì 3 maggio alle 18, presso la libreria Ibs di Firenze (via de'Cerretani 16r) presentazione del romanzo di Mario Bernardi "Guardi, Fascista da morire", edito da Polistampa. Venerdì 6 maggio, l'Istituto Storico della Resistenza in Toscana e la Fondazione Museo della deportazione di Prato presentano l'ultimo volume de "Il Libro dei deportati", presso la sede dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana via Carducci 5/37. Venerdì 6 maggio la Fondazione Circolo Rosselli organizza, presso lo Spazio QCR in via degli Alfani 101 rosso, un convegno su "Aldo Rosselli e l'interventismo democratico".

Reggello ricorda il 71° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo. Le celebrazioni si svolgeranno, naturalmente, il 25 aprile: alle 9 da piazza IV novembre partirà il bus che si dirigerà a Secchieta per la deposizione della corona di alloro al Cippo dei Partigiani, con l’accompagnamento musicale dell’Ensemble di ottoni della Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Associazione Musicale Giovanni da Cascia”. Subito dopo si tornerà a Reggello dove alle 11,30 ci sarà il saluto delle autorità comunali, successivamente saranno deposte le corone di alloro ai monumenti dedicati ai caduti. In conclusione ci sarà l’esibizione della Filarmonica “Giuseppe Verdi”.

Un programma ricco di iniziative caratterizzerà quest’anno a Londa le celebrazioni per il 71° anniversario della Liberazione dal Nazi Fascismo. Il primo appuntamento è per il 25 aprile con le celebrazioni ufficiali: alle 10,30 nella Chiesa della Santissima Concezione si celebrerà la Santa Messa in suffragio dei caduti, successivamente da Piazza Umberto I partirà il corteo per la deposizione delle corone ai Caduti, al Parco della Rimembranza e in via Jacopo Ricci. Alle 11,30 si svolgerà, in piazza Umberto I la commemorazione con le autorità locali. Al termine della cerimonia ufficiale alle 11,40 sarà inaugurata, nella sala consiliare, la mostra fotografica “In Ricordo” a cura di Yuri Materassi. Si tratta di un’esposizione composta da 36 immagini che racconta l’esperienza di Elio Materassi, nonno dell’autore, internato nel lager nazista di Arb.Kommando nr. 7 di Sandbostel nel nord della Germania. Le iniziative proseguiranno giovedì 28 aprile alle 21,15 nella sala del Consiglio Comunale con la presentazione del libro di Elio Materassi “Quarantaquattro mesi di vita militare- Diario di guerra e prigionia”. Il libro racconta del secondo conflitto mondiale con un figlio che tramanda la memoria del padre Elio, internato nei campi di prigionia tedeschi alla fine della guerra. Elio, il protagonista-scrittore del diario, racconta gli eventi con la splendida semplicità di un ragazzo, che parte militare e si ritrova, dopo l'armistizio del 1943, ad essere un internato "IMI" (Internati Militari Italiani), uno dei 650.000 Uomini che hanno detto no all'arruolamento nell'esercito collaborazionista della Repubblica Sociale Italiana. Perteciperanno: il Sindaco di Londa Aleandro Murras, l’Assessore Barbara Cagnacci, il Consigliere Regionale Serena Spinelli, il Sindaco di Pontassieve Monica Marini, Stefano Gamberi di Aned, Marco Grassi di ANEI, Paolo De Simonis dell’Università di Firenze, il figlio di Elio, Orlando Materassi coordinerà il dibattito Stefano Galli di ANPI. Infine venerdì 6 maggio alle 21 al circolo ARCI di Londa sarà presentato il documentario “Il Castagno d’Andrea la notte più lunga” di Stefano Ballini con le testimonianze dei sopravvissuti all’Eccidio di Castagno D’Andrea avvenuto il 13 e 14 aprile 1944 nella frazione del Comune di San Godenzo. Successivamente si svolgerà l’assemblea pubblica per la costituzione della sede ANPI di Londa.

Tre giorni per ricordare la Liberazione dal Nazifascismo. Il Comune di Dicomano darà il via alle celebrazioni per il 72 anniversario della Liberazione con due giorni di anticipo. Si inizierà, infatti, sabato 23 alle 17 nella sala del Consiglio Comunale con la presentazione dell E-Book “Fogli Ribelli. Firenze 1944: la stampa clandestina tra guerra e Resistenza” di Eugenia Corbino e Paolo Mencarelli. Oltre ai due autori sarà presente anche il Professor Matteo Mazzoni dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana onlus. Il giorno successivo: domenica 24 aprile alle 17 in Biblioteca Comunale andrà in scena uno spettacolo contro la guerra per grandi e piccini dal titolo “Tamburino magico” a cura di Tania Cecconi. Infine lunedì 25 aprile, le celebrazioni ufficiali: alle 9 ci sarà la Santa Messa in ricordo dei caduti nella sala del Consiglio Comunale, alle 10 partirà il corteo con la deposizione delle corone. Infine, alle 12 in piazza della Repubblica concerto della Taka Band.

Livorno

Presentazioni di libri e interventi alle cerimonie ufficiali scandiscono l'impegno dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Livorno.

Siena

Sabato 23 aprile, nel Cassero senese, nell'ambito del programma di FestivalResistente, l'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea organizza una serie di eventi, sotto il titolo: "Racconti di Resistenze lungo un secolo".
Prosegue alla Biblioteca degli Intronati di Siena, il ciclo di iniziative su "I decennali del Novecento" a cura dell'Istituto Storico della Resistenza Senese e dell'Età contemporanea che promuove, inoltre, percorsi di trekking urbano.

Pistoia

L'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea nel pistoiese promuove presentazione di libri e proiezione del docufilm "Partizani".

Viareggio

L'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Lucca contribuisce al programma di iniziative promosso da Comune di Viareggio.

Massa Carrara

L'Istituto storico della Resistenza Apuana (ISRA) collabora al ricco programma di iniziative e cerimonie promosso a Massa e Pontremoli. Per i programmi di tutte le iniziative diffuse sul territorio regionale, si può consultare consultare la pagina Partecipa del Portale.

Grosseto

A cura dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, eventi finali del progetto: "Cantieri della Memoria: dalle pietre al digitale".

Empoli

Venerdì 22 aprile, alle 18, al Museo del Vetro (Via Ridolfi 70), il Comune di Empoli ricorda il suo ex primo cittadino Mario Assirelli a cento anni dalla nascita. Anche quest'anno, in occasione dei FESTEGGIAMENTI PER LALIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO torna la tradizionale MERENDA PARTIGIANA al PARCO DI SERRAVALLE a Empoli. Il 23, 24 e 25 aprile dalle ore 15.30 alle 19. Prosciutto, pecorino e baccelli e tanta musica.

Prato

Si chiama Valle Unita proprio perché mette insieme le idee e le energie dei tre Comuni della Vallata, Vaiano, Vernio e Cantagallo. Dal 25 aprile al 1 maggio buona musica, incontri a tema, mercatini, stand, spazio bambini e un piccolo luna park animeranno il parco Ferri di Vaiano grazie al lavoro dell'associazione Saranno Garosi a cui è affidata l'organizzazione. "Valle Unita è ormai un appuntamento atteso, diventato di richiamo anche per chi non abita in Val di Bisenzio. Crescono ad esempio di anno in anno i partecipanti che provengono da Prato – sottolinea l'assessore al Sociale di Vaiano Federica Pacini – L'obiettivo è raggiungere un equilibrio di successo fra divertimento e riflessione. E devo dire che, insieme a Saranno Garosi, ce la stiamo mettendo tutta per rendere la manifestazione più attrattiva possibile”. Band e concerti dal vivo, l'esibizione dei Maggiaioli con Aspettando Maggio, incontri sui temi del lavoro e della violenza contro le donne sono alcuni degli appuntamenti. Il 29 aprile alle 17 la presentazione dei bandi GiovaniSì della Regione Toscana e alle 18 anche il Consiglio comunale di Vaiano. Per tutta la durata della festa stand gastronomici con lo chef Luchy e le grigliate di Nanni.

L’ANED, l’Associazione degli ex deportati nei campi nazisti, ha lanciato da Prato una sottoscrizione nazionale per il restauro del Monumento dedicato ai caduti italiani nel Lager di Ebensee. Si tratta di una grande croce di cemento, progettata da Gio Ponti, eretta già nel 1948 da Hilda Lepetit a memoria del marito, l’industriale antifascista milanese Roberto Lepetit e delle centinaia di altri italiani che di lì non fecero ritorno. Roberto Lepetit morì in questo Lager il 4 maggio 1945, a poche ore dalla liberazione ad opera delle truppe alleate. L’iniziativa della sottoscrizione è stata lanciata da Prato in una conferenza stampa nel corso della quale hanno preso la parola il vicesindaco di Prato, Simone Faggi, e il presidente dell’ANED, Dario Venegoni. La città toscana è infatti gemellata da quasi 30 anni con quella di Ebensee. La maggioranza dei deportati italiani in quel campo vi ha trovato la morte: su 1.131 ne morirono 717, il 63%. La maggioranza erano "politici", soprattutto antifascisti, partigiani e lavoratori arrestati dopo gli scioperi del marzo 1944. Ma qui persero la vita anche 72 su 101 ebrei italiani. I toscani deportati ad Ebensee furono 241, ne morirono 197, l’82%: sopravvissero solo in 44. Dei 98 lavoratori pratesi arrestati dopo gli scioperi del marzo1944 e deportati qua, solo 18 fecero ritorno a casa. E’ in ricordo di questa ecatombe che la città toscana è gemellata da quasi 30 anni con quella di Ebensee.

Arezzo

Il 25 aprile, Saverio Tutino, i diari inediti. Bastano questi pochi elementi per capire che la serata in programma sabato 23 aprile, alle ore 21:00 presso il Teatro Comunale di Pieve Santo Stefano (AR), sarà di quelle che non si potranno dimenticare facilmente. L’evento, organizzato dall’Archivio dei diari in collaborazione con il comune di Pieve Santo Stefano, celebrerà il 71° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo attraverso la presentazione di un volume dai contenuti straordinari: Saverio Tutino. diari: 1944-1946 pubblicato dalla casa editrice Le Château edizioni.
Un libro che raccoglie proprio i diari inediti scritti dal fondatore dell’Archivio nei giorni, nei mesi, che intercorrono tra la lotta partigiana, la fine della Seconda guerra mondiale in Italia e il dopoguerra. A raccontarne i contenuti saranno i curatori, Barbara Tutino (figlia di Saverio) e Nicola Alessi, con l’intervento del direttore scientifico dell’Archivio dei diari, Camillo Brezzi. La presentazione sarà impreziosita dall’esibizione dal vivo di Lenz, musicista che eseguirà tre brani ispirati al tema della Liberazione.

Redazione Nove da Firenze