La Voragine della manutenzione stradale ingoia gli enti locali

Metrocittà Firenze: milioni di euro strade. Frana Pian dei Sisi: presentato lo studio. Ceccarelli: "Basta con i freni burocratici, necessarie leggi per accorciare tempi opere pubbliche"


FIRENZE - Sono stati approvati dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, dopo l'illustrazione di Brenda Barnini, Vice Sindaco metropolitano con delega al Personale e al Bilancio e Sindaco di Empoli, due delibere con variazioni rispettivamente al Piano esecutivo di gestione e al Bilancio di previsione 2018-2020. Sono stati richiesti al Governo (e interamente concessi) spazi finanziari per l'applicazione di avanzo al Bilancio di previsione 2018 in modo da finanziare spese di investimento per complessivi 12.444.086,08 euro, (di cui 7.633.139,49 euro per edilizia scolastica e 4.810.946,59 euro per interventi alle infrastrutture stradali).

"Capisco a pieno la frustrazione di cittadini e imprese davanti a certi lunghi stalli delle opere pubbliche, come ad esempio questo della 'voragine' sulla Fi-Pi-Li nella zona di Livorno. E' la stessa frustrazione che spesso proviamo anche noi amministratori, quella che chiamo 'fatica del fare' e che è difficile spiegare perchè ad occhi esterni certi procedimenti possono sembrare inverosimili". A parlare è l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che torna a precisare l'impegno , ma anche le difficoltà incontrate dalla Regione per poter intervenire sull'infrastruttura, nonostante progetti e risorse siano già disponibili da tempo. "Oggi i riflettori sono puntati sulla maxi-buca di Livorno, ma ci sono anche altri casi di interventi pubblici dove, pur essendo disponibili soldi, progetti e buona volontà, l'opera rimane ferma perchè dobbiamo sottostare a ogni tipo di freno burocratico, legislativo o giudiziale. E' necessario che chi fa le leggi metta in condizione gli amministratori di realizzare le opere pubbliche in tempi accettabili. Io credo che l'interesse pubblico primario da tutelare sia quello dei cittadini. E i cittadini ci chiedono che le opere essenziali, come per esempio il ripristino delle infrastrutture danneggiate, siano fatte bene e velocemente, pur nel rispetto degli interessi dei privati. Certo è che senza interventi legislativi urgenti i tempi di realizzazione delle opere pubbliche rischiano di dilatarsi in maniera abnorme". "Nel caso della voragine di Livorno non manca niente - conclude l'assessore - ci sono i soldi, c'è la buona volontà e la Regione, almeno da quando ricopro questo incarico, ha fatto e sta facendo tutto quanto in suo potere. Noi siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, ma non possiamo certo violare la legge per accelerare l'esecuzione dei lavori".

E’ partito a Lastra a Signa l’importante progetto di sistemazione e rifacimento della segnaletica orizzontale in numerose vie del territorio. Il primo lotto di interventi, che sarà effettuato da qui a metà maggio, riguarda via Calcinaia, piazza De Gubernatis, parcheggio di via Calcinaia fra il civico 54 e il civico 58, via Gaetano Donizetti, via Livornese-tratto da via delle Selve a via Pucci, via Livornese all’uscita del parcheggio Castelvecchio, via Poggio Vittorio e ancora via delle Selve- tratto da via Livornese a via Galilei, via Enrico Caruso, via Gaddi e via Galileo Galilei. A Porto di Mezzo i lavori interesseranno piazza Gaetano Pilati, piazza Gramsci, via Pavese, via delle Sodole e via del Casone, a Brucianesi piazza Don Facibeni, a Ginestra Fiorentina via Chiantigiana, via Redipuglia e piazza del Popolo. I lavori riguarderanno anche via Santa Maria a Castagnolo, via di Carcheri e via del Pollaiolo. Il secondo lotto di interventi, che partirà presumibilmente da metà maggio, interesserà il rifacimento di tutta la via Livornese da Porto di Mezzo a Capannuccia compresi tutti i passaggi pedonali e i segnali di stop alle intersezioni. Per evitare problemi di limitazioni al traffico i lavori del secondo lotto saranno eseguiti, per la maggior parte, durante la notte.

Marco Cordone, Consigliere comunale leghista di Gambassi Terme e Capogruppo della lista di Centrodestra, ha presentato al Sindaco della cittadina termale, un'interrogazione per conoscere la situazione della frana sulla strada provinciale n.4 Volterrana prima della pieve di Santa Maria a Chianni, provenendo da Castelfiorentino e per sapere il cronoprogramma dei lavori dato che tutto ciò va ad incidere su un'importante viabilità. Inoltre, Cordone che è anche Segretario della Lega Empolese Valdelsa, con la stessa interrogazione vuole sapere se esiste una mappatura delle frane che interessano il territorio comunale di Gambassi Terme, territorio che è interessato da altri fenomeni franosi.

A Prato per l'esecuzione dei lavori di rifacimento del tappeto d'usura, in seguito alla realizzazione di una nuova rete gas, in Corso Savonarola ed in piazza Cardinale Niccolò, dalle 7 di giovedì 29 marzo e non oltre le 19 di venerdì 30 marzo sarà attivo il divieto di transito e sosta in Corso Savonarola e in Piazza Cardinale Niccolò, limitatamente al tratto di viabilità principale posto a collegamento tra Via Dolce de Mazzamuti e Corso Savonarola. Durante la chiusura il traffico veicolare, degli aventi titolo al transito lungo le corsie riservate, proveniente dal lato di Via Cavour con direzione Piazza San Domenico sarà deviato in Via Cavour, Via Pistoiese, Via San Vincenzo e Piazza San Domenico. Il traffico veicolare, proveniente dal lato di Piazza San Domenico/Via C. Guasti con direzione e Via Cavour sarà deviato in Piazza San Domenico, Via Convenevole da Prato, Via del Seminario, Via G. Meucci, Via R. Luti, Via A. Marini, Via Pistoiese, Via Orti del Pero, Via Due Novembre e Via Cavour. Il traffico veicolare, proveniente dal lato di Via Santa Caterina degli aventi titolo al transito lungo le corsie riservate con direzione Piazza San Domenico sarà deviato in Via Dolce De' Mazzamuti, Via della Misericordia, Via Cavour, Via Pistoiese, Via San Vincenzo e Piazza San Domenico. Per consentire l'esecuzione di lavori di risanamento del manto stradale e di rifacimento del tappeto d'usura in Via San Silvestro ed in Piazza San Marco, nel tratto compreso tra l'intersezione con Via San Silvestro ed il civico 5, dalle 9 di giovedì 29 marzo e non oltre le 18 di venerdì 30 marzo sarà attivo il divieto di transito e sosta e durante questo il traffico sarà deviato in Piazza Mercatale, Canto al Mercatale, Via Sant'Antonio, Viale G. Galilei, Ponte F. di Marco Datini, Via G. Miniati, Via Vittorio E. Orlando, Via G. Capponi, Via P. Colletta, Via C. Abba, Via Fra' P. Sarpi, Via N. Machiavelli, Via Arc. A. Martini e Piazza S. Marco.

Sabato si è verificata una frana al km 18,200 della Strada Provinciale 146, nel territorio di Chianciano Terme, nel tratto che, provenendo da Montepulciano, precede la località Castagneti ed il Cimitero del comune termale. Il cedimento del terreno, a cui potrebbero aver contribuito anche le recenti, abbondanti piogge, ha trascinato un tratto di strada asfaltata di circa 20 metri, pari a circa 250 metri cubi di materiali. Appena ricevuta l’informazione, è intervenuto il personale dei Comuni di Chianciano Terme e Montepulciano per bloccare il traffico e regolare la viabilità lungo itinerari alternativi. Nel frattempo sono accorsi la Polizia Provinciale e l’Ufficio Mobilità della Provincia di Siena per effettuare una prima valutazione della situazione e programmare gli interventi.

E' stato presentato stamani lo studio realizzato sulla frana che il 19 febbraio scorso è avvenuta a Pian dei Sisi, nel comune di Abetone Cutigliano. La presentazione è avvenuta nell'ambito di un incontro al quale hanno partecipato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, il Comune di Abetone Cutigliano, Enel, Anas e il professor Nicola Casagli, direttore del Dipartimento Scienze della Terra dell'Università di Firenze che ha condotto lo studio in collaborazione con la Regione Toscana. Lo studio rientra nell'ambito delle attività oggetto dell'accordo fra Regione Toscana, Dipartimento di Protezione civile nazionale e Università di Firenze per il monitoraggio satellitare finalizzato all'individuazione dei movimenti franosi. Dalla presentazione emerge che la situazione dei versanti di Abetone Cutigliano interessati dall'evento del 19 febbraio non è sostanzialmente mutata dopo l'evento Nel corso della riunione sono state pertanto confermate le attività già previste e realizzate da Enel insieme al Comune.

Redazione Nove da Firenze