La parola di Dante: Biancovestito

Purgatorio, XII, 89


Una parola di Dante al giorno, per tutto il 2021. In occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte del poeta, l'Accademia pubblicherà 365 schede dedicate alla sua opera: affacci essenziali sul lessico e sullo stile del poeta, con brevi note di accompagnamento. La parola di Dante fresca di giornata è un'occasione per ricordare, rileggere, ma anche scoprire e approfondire la grande eredità linguistica lasciata da Dante.

La parola di oggi 12 gennaio

biancovestito

(Purgatorio, XII, 89 )

A noi venìa la creatura bella,biancovestito e ne la faccia qualepar tremolando mattutina stella.

“Vestito di bianco”, aggettivo usato in funzione attributiva, riferito a un angelo. È un composto in cui, come nelle lingue classiche, la testa (propriamente un participio passato) occupa la seconda posizione, modello per altri analoghi aggettivi usati nella lingua letteraria posteriore.

Redazione Nove da Firenze