La Leopolda non basta: grande partecipazione per Renzi all'ex stazione di Firenze

Fotografie di Alessandro Zani

In coda dall'alba i sostenitori del senatore fiorentino hanno invaso lo spazio tradizionale della 10^ edizione della kermesse politica, stavolta convocata per fondare un nuovo partito, Italia Viva


FOTOGRAFIE — Le prime persone ai cancelli sono arrivate alle 6:00 di stamani, quando era ancora buio. Poi, mentre sorgeva il sole, il fiume di gente davanti ai cancelli della stazione Leopolda si è distribuito intorno all'edificio, in direzione dei treni, per non bloccare il traffico delle auto su viale Rosselli.

Verso le 10:00 le porte della kermesse si sono finalmente aperte e pochi minuti dopo le sedie intorno ai tavoli tematici erano già tutte occupate. Più di 50 spazi per parlare di lavoro, giustizia, pari opportunità, scuola, sanità.

Nel pomeriggio, alle 17.30, la cerimonia di presentazione del simbolo di Italia Viva, scelto via web dai voti dei simpatizzanti. E dalle 18:00 sarà possibile iscriversi al partito con una procedura "solo online".

Da dieci anni la manifestazione si tiene alla Leopolda, da quando Matteo Renzi era ancora il sindaco di Firenze. Ma questa edizione è sicuramente la più partecipata di sempre. Gli organizzatori lo dicono tutti gli anni, ma stavolta i numeri sono impressionanti. Lo possono certificare i giornalisti e i fotografi, che sia ieri sera, che stamani, hanno avuto difficoltà a districarsi tra la folla.

In molti non sono riusciti a entrare, anche tra coloro che ieri avevano fatto la coda per tempo e stamani erano convinti di potersela prendere comoda. Proprio quelli rimasti fuori ieri sera, stamani si sono mossi in anticipo, conquistandosi un posto all'interno. Tanti dunque stazionano davanti ai cancelli chiusi, pur di restare vicini al leader del nuovo partito. Qualcuno sostava nel cortile degli uffici comunali attigui alla Leopolda, dove è stato approntato uno schermo televisivo per accontentare la curiosità dei delusi. Per domani gli organizzatori hanno chiesto di poter usare lo spazio accanto, piazza Vittorio Gui, la più grande di Firenze, per consentire a tutti di seguire i lavori su maxischermi.

I molti che non sono riusciti ad entrare, sono un dato certo. La Leopolda non basta più, si è dimostrata fisicamente inadatta a contenere tutti i fondatori di Italia Viva. E' scontato che anche domani tante persone rimarranno fuori dall'ex stazione. L'idea di creare un collegamento video all'esterno, tenta di accontentare chi non riuscirà ad entrare, pur arrivando da ogni parte d'Italia. Anche perché i canali televisivi nazionali non stanno dedicando l'attenzione che i fans di Renzi si attenderebbero per il momento fondativo del suo nuovo partito.

Redazione Nove da Firenze