Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina alla Mostra dell'Artigianato 2018

La visita di Bryan Dabo e Vitor Hugo che hanno firmato autografi e scattato foto con i visitatori


VIDEO — La Mostra dell'artigianato che prosegue fino al 1° maggio alla Fortezza da Basso, continua a riservare tante attrazioni che catturano l’attenzione dei visitatori ed interessanti appuntamenti dedicati alle eccellenze e alla cultura dell’artigianato. Come quelli proposti ogni giorno da Leonardo Romanelli, all’interno dello spazio Le Delizie di Leonardo, al piano Attico del padiglione Spadolini, tutti dedicati al gusto, alla qualità, e alle novità del mondo dell’enogastronomia. Tanti gli chef che si alternano in questi giorni ai fornelli per spettacolari cooking show e numerosi gli artigiani del gusto che presentano al pubblico le loro eccellenze. Tra gli appuntamenti da segnalare per domani, domenica 29 aprile, alle 15.30, la presentazione de “Il Mistero della Vacca Intera”, libro giallo scritto dal celebre macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini, ambientato tra le colline del suo Chianti. Sempre domani, a partire dalle 18.30, Ilaria Scarselli, giovane fucecchiese vincitrice del titolo “Gelatiera dell’Anno” nel 2016, racconterà la sua interessante storia di successo e parlerà della tappa fiorentina del Gelato Festival 2018. 


Fra le 'chicche' della mostra, da non perdere POP-UP SHOW – LA MAGIA DENTRO I LIBRI, oltre 70 libri pop-up della collezione storica di Massimo Missiroli. Un percorso curato insieme a Matteo Faglia, che accompagna i visitatori attraverso un viaggio nel tempo che percorre decenni di storia e fa volare in alto la fantasia e la creatività.. Dalle prime pubblicazioni tridimensionali alla nascita del termine “pop-up”, coniato da un editore americano nel 1932, fino alle realizzazioni più recenti, compreso un raro esemplare di Andy Warhol.

Tante le scoperte che i visitatori possono fare passeggiando tra gli stand della sezione MANI CREATIVE, al piano terra del padiglione Spadolini, interamente dedicata alle produzioni di giovani creativi che presentano pezzi unici e catturano l’interesse del pubblico con dimostrazioni e lavorazioni dal vivo. Tra gli espositori incontriamo Stefania Peruzzi di Quarrata (PT), che propone le sue Creazioni Imperfette: complementi d’arredo, lampade, applique e vasi nati dal recupero di materiali trovati, ad esempio, passeggiando in campagna o su una spiaggia. “Utilizzo principalmente sughero, legno e cortecce, corde e ferro che lavoro con le mani, trasformandoli in oggetti d’arredo – dichiara Stefania – Ho iniziato pochi mesi fa e partecipo a questa manifestazione per la prima volta con grande entusiasmo”. La lavorazione di materiali recuperati accomuna Stefania a Silvia Benelli, artigiana di Carmignano (PO) che presenta Silvia B, una collezione di coloratissimi diffusori di profumi per ambienti realizzati con legno usato, pezzi di pancali, corde e imballi dei frigoriferi, arricchiti da saponi artigianali prodotti da lei. Dal Cile arriva Christian Welsch che insieme alla compagna Sara Ghilarducci ha fondato a FirenzeTiki Taka, piccola bottega in cui due giovani artigiani creano le loro “sculture meccaniche poetiche”: legno e metallo prendono forma e diventano eleganti ballerine, simpatiche marionette, che ballano e si muovono grazie ad una manovella.

In mostra al padiglione Cavaniglia anche la Scuola di Arte Sacra di Firenze, l'unica scuola-bottega presente in Italia e in Europa, nata nel 2012 da un'idea dello scultore Dony MacManus con l'obiettivo di promuovere la creatività nell'arte e nell'artigianato artistico con un'apertura senza confini sul mondo del sacro. "Siamo molto soddisfatti di essere qua in mostra - afferma il direttore Giorgio Fozzati - . I visitatori stanno dimostrando molto interesse nei nostri corsi di specializzazione in pittura, scultura, oreficeria, designer in Artigianato sacro che organizziamo in partnership con la Confartigianato e che coinvolgono principalmente giovani (fra i 19 e i 26 anni) con una buona percentuale di stranieri (40 %), fra i quali cinesi, del centro e sud America, del Senegal, ecc.." "Riceviamo commissioni da ogni parte del mondo (USA, Corea del Sud e Vietnam) come l'incarico per una monumentale pala d'altare su richiesta di un'importante chiesa di Madrid, per la quale sono state richieste 30 tonnellate di alabastro o la Croce astile in sbalzo, cesello e smalto che abbiamo realizzato per volere di Monsignor Viola, priore della Basilica di San Lorenzo". "I nostri studenti - conclude Fozzati - lavorano in un ambiente internazionale, giovane e stimolante e quando escono quasi l'80% degli iscritti trova poi lavoro in botteghe e studi artigiani".

Redazione Nove da Firenze