Joe Jackson, perla del cartellone all’Estate Fiesolana

Joe Jackson all'Estate Fiesolana

L’eclettico musicista britannico, attesissimo in Italia, ha portato il suo “Four Decades Tour” con brani che abbracciano tutta la sua carriera


Sono passati 40 anni dall’uscita di Look Sharp!, il primo disco di Joe Jackson, 40 anni di un carriera musicale costellata da successi e dunque da festeggiare con un tour mondiale. Unica tappa italiana quella di lunedì 21 luglio a Fiesole, all’interno del prestigioso cartellone dell’Estate Fiesolana. Ed emblematicamente il tour si chiama “Four Decades”, ma il repertorio presentato sul palco del Teatro Romano ha incluso anche brani del recentissimo album (gennaio 2019) Fool.

Un artista eclettico, un musicista di talento con un repertorio musicale che spazia dalla new wave, al jazz, al rock, al pop con venature classiche, ma anche un performer consapevole di poter far girare tutto lo spettacolo solo ed esclusivamente intorno alla propria musica, contando su un live di altissimo livello, senza fronzolo alcuno. Jackson, alle tastiere, si è presentato al pubblico accompagnato da tre musicisti, Graham Maby al basso, Teddy Kumpel alla chitarra Doug Yowell alla batteria, e i loro strumenti, nient’altro, neanche un telo statico di fondo, scegliendo di lasciare a vista il meraviglioso spettacolo naturale delle colline fiesolane. Personaggio raffinato ma senza atteggiamenti da star quale lui è, ha subito instaurato un dialogo con il suo pubblico adorante, sempre pronto ad accompagnarlo in canti e cori.

Purtroppo il concerto ha subito intoppi tecnici; oltre la metà della performance c’è stato un black out durato circa un quarto d’ora. Risolto dai tecnici, il concerto è ripreso con un po’ di timore nei confronti dell’impianto elettrico, che è infatti di nuovo collassato durante il bis. La scaletta prevedeva la chiusura del concerto con lo stesso brano di apertura, Alchemy, quasi un simbolo del ciclo della sua lunga carriera musicale e artistica; a causa del nuovo black out, Jackson ha visto interrotta l’esecuzione, con suo grande ed evidente dispiacere.

La scaletta del concerto:

Alchemy

One More Time

Is She Really

Another World

Fab Ab

Strange Land

Goin’ Downtown

Real Men

Invisible Man

D.F.G.

Fool

Sunday Papers

What you want

Ode to Joy

I’m the Man

Steppin’ Out

Got the Time

Alchemy (reprise)

Fotogallery di Alessandro Rella

Francesca Cecconi