Inferno, Firenze nel caos: Oltrarno diventa un girone dantesco

Traffico in tilt davanti alle indicazioni della Polizia Municipale


L'ingresso a Firenze diventa una impresa ardua e gli automobilisti indemoniati si ritrovano in fila lungo le vecchie mura da Bellosguardo al Ponte alla Vittoria mentre qualcuno si perde nella selva oscura di piazza Tasso e continua a vagare senza trovare l'uscita. La viabilità alternativa subisce un collasso irreversibile. E' il caos.

La Polizia Municipale si apposta dove oramai non è più possibile tornare indietro e le vetture smarriscono la retta in via de' Serragli.
Non è New York dove i set si svolgono all'alba quando la città viene bloccata, svuotata, resa off limits. No, è Firenze ed i vigili qui rispondono "Facciamo quello che ci hanno detto di fare".

Il Comune di Firenze per le riprese in città otterrà 250mila euro, guadagnerà soprattutto sull'operazione di marketing che la pellicola di Ron Howard porterà nei prossimi mesi con un ritorno turistico considerevole, come già accaduto per Hannibal di Ridley Scott e per altre produzioni cinematografiche internazionali girate sull'Arno. Ma dai tempi di Amici Miei non esiste ancora un piano di fuga per le aree considerate "cinematografiche"?

Nonostante la lunga attesa ed i sopralluoghi effettuati prima del D-Day la città viene colta completamente impreparata.
L'avviso è stato diramato nei giorni scorsi, ma non sembra essere stato colto con la dovuta attenzione.
Urge un ripasso: "Oltrarno, dal 3 al 5 maggio scatteranno divieti di sosta nel piazzale di Porta Romana per la precisione nel parcheggio di fronte all’ingresso delle Scuderie Reali; ancora dalle 19 del 3 alle 23 del 7 maggio sarà vietata la sosta sul Ponte Vespucci (ambo i lati), lungarno Vespucci (da piazza Ognissanti a Ponte Vespucci); dalle 7 del 4 alle 23 del 7 maggio divieti di sosta in via Sant’Onofrio, via Bartolini, piazza del Tiratoio, via del Tiratoio, lungarno Soderini e in una porzione di piazza Cestello (anche il 12 maggio)".

Attenzione anche alle rastrelliere: "Saranno rimosse temporaneamente quelle in piazza della Calza e piazzale di Porta Romana (dalle 8 del 6 maggio alle 20 del 7 maggio).

Dalla mezzanotte dell’8 maggio si allargheranno i divieti di sosta in piazzale di Porta Romana (fino alle 23 del 12 maggio); in tratti di via Romana e via dei Serragli, in piazza della Calza e in un tratto di viale Petrarca (dalle 13 dell’8 maggio alle 23 del 10 maggio). Continuando con i divieti di sosta, i provvedimenti interesseranno anche sul piazzale di Porta Romana, su tratti di via Senese e via Foscolo (dalla mezzanotte del 9 alle 21 del 10 maggio); e ancora su tratti di via Cantagalli e viale del Poggio Imperiale (sempre dalla mezzanotte del 9 alle 23 del 10 maggio). 

Dai divieti di sosta a quelli di transito istituiti per preparare e poi consentire lo svolgimento delle riprese: "Nei giorni del 6 e 7 maggio, dalle 5 alle 19, scatteranno divieti di transito a intermittenza (sempre con i vigili) su Ponte Vespucci, lungarno Vespucci, lungarno Soderini e via Sant’Onofrio. La maggior parte dei provvedimenti riguarda però la zona del piazzale di Porta Romana. Dalle 5 dell’8 maggio alle 23 del 10 maggio sarà chiuso il tratto finale di viale Machiavelli (da piazzale di Porta Romana a via Farinata degli Uberti) con deroghe per i mezzi di soccorso, di polizia e per i veicoli dei frontisti. Il 10 maggio i divieti di transito, totali, si allargheranno al piazzale di Porta Romana (dalle 5 alle 22): sarà aperta soltanto la direttrice di collegamento tra viale Petrarca e via Senese e viceversa. Stessi orari per la chiusura di viale Machiavelli e viale del Poggio Imperiale (ambedue i sensi di marcia). La viabilità alternativa sarà: viale Torricelli-via del Gelsomino-via Senese dove, contestualmente, sarà revocata la corsia preferenziale"

Antonio Patruno