Il progetto toscano che coniuga danza e corretta alimentazione firmato Mukki

Luca Musumarra, responsabile marketing dell'azienda, ci racconta “Mukki Balletto Bianco”


“La danza racchiude il perfetto connubio tra disciplina ed eleganza e contribuisce a creare un corpo armonico; rappresenta quindi un'attività eccellente per comunicare il concetto di sviluppo fisico e sana alimentazione”.
A parlare è Luca Musumarra, responsabile Marketing Mukki, che abbiamo intervistato per farci raccontare “Mukki Balletto Bianco”, il progetto, tutto Toscano, che parla di corretta alimentazione ai ballerini.

Come nasce questo progetto e in cosa consiste?
Il nome del progetto prende spunto dall'atto bianco dei balletti classici e associa il bianco dei tutù delle eteree ballerine classiche con il bianco del latte: un alimento perfetto per gli atleti, perché contiene tutti i principi nutritivi essenziali e reintegra il corpo dei sali minerali persi con l'attività fisica. Per tutti, ma soprattutto per chi pratica attività fisica, conoscere i cibi, le loro proprietà e capire quali quantità è giusto assumere, è un presupposto fondamentale per il proprio benessere psicofisico.
“Mukki Balletto Bianco” è stato presentato all'ultima edizione di Danzainfiera, con madrina d'eccezione Carla Fracci, e ha coinvolto gli allievi delle scuole di danza della Toscana che hanno ricevuto 10.000 zainetti insieme a una “miniguida” sulla storia della danza e i suoi stili, e con le informazioni fondamentali sui cibi. Inoltre, i giovani ballerini toscani potranno presentare, entro il 31 luglio, una coreografia ispirata al ballet blanche e, se sarà selezionata, la porteranno in scena nella serata di chiusura del progetto, che si terrà il 30 novembre al Teatro Puccini di Firenze. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla Fondazione Meyer. Tutte le info sono sul sito internet dell'iniziativa: www.ballettobianco.it

La Toscana ha ottime scuole di danza. Questa serata di chiusura servirà anche per scoprire nuovi talenti?
Perché no, ce lo auguriamo, anche se questo non è l’obiettivo primario del nostro progetto. Speriamo soprattutto che sia l’occasione per i ragazzi di vivere una bella esperienza, senza eccessi di agonismo, ma per il piacere di stare insieme e condividere con i propri coetanei una sana e meravigliosa passione.

Attività fisica e corretta alimentazione sono un binomio inscindibile. Perché, tra le varie attività, avete scelto la danza?
La danza è l'attività fisica in assoluto più seguita dalle bambine e dalle adolescenti. Con questo progetto vogliamo rivolgerci proprio a loro, per sottolineare l’importanza di assumere corretti livelli di calcio e vitamina D nell'età dello sviluppo. Questi elementi, infatti, sono fondamentali soprattutto per le donne, perché nella loro vita andranno incontro a perdite di calcio (come nel corso della maternità e dell'allattamento). Durante l’infanzia, l’adolescenza e la giovinezza, l’accumulo di calcio è fondamentale per costruire la solidità delle nostre ossa. Infatti, anche se la densità ossea può aumentare fino ai 30 anni, la percentuale di calcio depositata è maggiore nell’adolescenza. Dopo questo periodo, il nostro organismo inizia a rilasciare questo minerale; da qui l'importanza di assumerne quanto più possibile nell’età della crescita.
Con l'aumento delle aspettative di vita media, l'incidenza dell'osteoporosi si fa sempre più alta e, dato che per combatterla è fondamentale agire d'anticipo, abbiamo pensato di realizzare un progetto educativo per imparare a prevenirla.

Si tratta di un progetto isolato o la danza è solo l’inizio per poi rivolgervi, in futuro, anche ad altre attività sportive?
Mukki è da sempre attenta a sottolineare l'importanza dello sviluppo fisico di bambini e adolescenti e quindi il connubio tra corretta alimentazione e attività fisica lo promuoviamo da sempre, sia con iniziative specifiche rivolte alle società sportive sia con progetti di educazione alimentare che portiamo nelle scuole elementari e medie. È nostra intenzione coprire a 360° tutte le discipline sportive privilegiando il rapporto tra i valori di fair play e aggregazione sportiva, e la volontà di educare i ragazzi a capire l'importanza di una corretta alimentazione.

Tutte le info sul progetto su: www.ballettobianco.itfacebook.com/ballettobianco – You Tube: Balletto Bianco

Redazione Nove da Firenze