Rubrica — Editoria Toscana

Il Premio Giovanni Boccaccio 2018 ad Alessandra Necci e Federico Rampini

Fotografie di Miriam Curatolo

Premiate ieri mattina le migliori tesi di laurea e di dottorato dall’Ente Nazionale


Ieri sera al Cinema Teatro Boccaccio di Certaldo, la cerimonia di consegna del premio Boccaccio 2018 per la narrativa italiana ad Alessandra Necci, a Michel Houellebecq (per la narrativa internazionale) e di Federico Rampini (per il giornalismo) alla presenza della giuria presieduta da Sergio Zavoli (tra i giurati i giornalisti Stefano Folli, Francesco Carrassi, Paolo Ermini) e delle autorità cittadine. La cerimonia è stata condotta dalla giornalista Rai e scrittrice Adriana Pannitteri. Nel corso della serata letture di brani delle opere vincitrici, interpretate da Maria Rosaria Omaggio, attrice, regista e saggista, e intermezzi musicali.

La tre giorni di eventi si è conclusa stamani, con l’incontro “Pianeta donna: la parola alle autrici” nel parterre di Palazzo Pretorio, a Certaldo Alto, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani. Sono intervenute Alessandra Necci, Adriana Pannitteri, Sandra Landi, scrittrice e saggista certaldese, Maria Rosaria Omaggio. Giani ha sottolineato, nel proprio intervento il potere della letteratura per trasmettere i valori alle nuove generazioni.

Ieri mattina, sono state premiate le migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato sull’opera del grande novelliere toscano dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, diretto dal professor Stefano Zamponi, in collaborazione con l’omonima Associazione presieduta da Simona Dei. I premiati per l’eccellenza e l'originalità dei loro studi sono Marina La Vita e Francesco Marzano (laurea magistrale) e Valentina Rovere (dottorato). Alla cerimonia hanno preso parte, fra gli altri, il sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini, Federico Rampini e Alessandra Necci, che hanno incontrato gli studenti della III F dell’Istituto professionale alberghiero di Montecatini Terme, che ha vinto il primo premio del concorso letterario “Boccaccio Giovani” nel mese di giugno scorso dedicato al tema del viaggio. Rampini e Necci hanno parlato dei loro studi, della loro passione per la scrittura, ripercorrendo le tappe più significative della loro opera e del proprio mestiere, prestandosi alle domande del pubblico.

“Non bisogna perdersi d’animo quando si ha un sogno da realizzare. Occorre essere tenaci e non arrendersi alle prime difficoltà - hanno dichiarato Rampini e Necci – la lettura, lo studio e la conoscenza di nuove culture con cui confrontarsi, anche viaggiando, sono fondamentali per la nostra formazione e per diventare le persone che vogliamo essere”.

Redazione Nove da Firenze