“Il lockdown vale solo per il calcio giovanile?”

Draghi (Fratelli d’Italia): “Un terzo dei tesserati italiani va dai 8 ai 13 anni, l’età in cui i giovani sono più attratti dal gioco del calcio, ma col nuovo DPCM questa categoria sarà costretta a lasciare gli scarpini nel borsone”


“Non condivido affatto la decisione di stoppare i campionati giovanili, come annunciato da fonti ufficiali della Federcalcio” dichiara Alessandro Draghi, membro della Commissione sport di Palazzo Vecchio e Capogruppo di Fratelli d’Italia.


“Credo sia necessario lasciare ai ragazzi - già provati da mesi di lockdown e restrizioni severe - almeno una valvola di sfogo in ambito sportivo, dove le possibilità di contagio sono ridotte. Ne va della salute fisica e psicologica dei giovanissimi” conclude Draghi.

Redazione Nove da Firenze