Il cavalcavia di piazza Alberti è sicuro?

Domandano Draghi e Sollazzo (FdI). Risponde l’assessore Giorgetti: “I controlli sono stati fatti e proseguono nell’ambito del Global Service”


"I recenti e luttuosi fatti di cronaca hanno acceso i riflettori sulla manutenzione dei ponti, viadotti e cavalcavia; la chiusura del Ponte Vespucci e l'attenzione sul ponte San Niccolò, entrambi opera dell'architetto Morandi, ne sono la prova. Chiediamo spiegazioni sulla caduta di calcinacci e le numerose crepe visibili sul cavalcavia di piazza Alberti". Queste le dichiarazioni di Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio e Simone Sollazzo, consigliere del Quartiere 2, che afferma di aver "notato in prima persona i segni del cedimento".

"Il cavalcavia di Piazza Alberti costruito nei primi anni ‘60, è l’asse portante del traffico di Campo di Marte” - dichiara Draghi, che è anche vicepresidente della commissione mobilità -. Subì, infatti, alcuni interventi di manutenzione appena qualche anno fa; nel 2011, la Giunta comunale finanziò, con 700 mila euro, numerosi interventi per i cavalcavia cittadini (Piazza Alberti, Marco Polo, Varlungo, via Aretina Nuova e Viale XI Agosto) mediante la sostituzione dei giunti di dilatazione e delle barriere metalliche laterali di contenimento, poi con il risanamento delle parti corrose in cemento armato e lo stesso manto stradale".

"Nel prossimo Consiglio comunale, sarà nostra priorità chiedere gli adeguati controlli ed il perché, dopo gli interventi non troppo remoti, il cavalcavia presenti ancora dei difetti strutturali che potrebbero causare danni anche ai cittadini", conclude Draghi. 

I controlli come pure gli interventi sono stati fatti e continueranno. L’assessore alla mobilità e grandi infrastrutture Stefano Giorgetti è intervenuto su cavalcavia di piazza Alberti rispondendo in consiglio comunale ad alcuni consiglieri di opposizione. “Il cavalcavia di piazza Alberti come le altre opere d’arte e il corpo stradale sono oggetto di un monitoraggio puntuale previsto nel contratto di Global Service”. In dettaglio si tratta di un “monitoraggio sullo stato di manutenzione, di funzionalità e di conformità alla norma delle opere d’arte e del corpo stradale e il rispetto della normativa specialistica del settore” che per quanto riguarda il cavalcavia di piazza Alberti si traduce in “sorveglianza permanente, vigilanza, ispezione, manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi statici di restauro, adeguamento e ristrutturazione”.

L’assessore Giorgetti ha specificato che “l’Amministrazione ha effettuato intervento di recupero corticale dell’impalcato del cavalcavia a novembre 2017 e ad aprile 2018”. E che “nei prossimi mesi è in programma la messa in opera dei giunti di dilatazione del cavalcavia in modo da eliminare fessure della pavimentazione attraverso cui filtra l’acqua piovana”. Infine sul distacco di calcestruzzo evidenziato dai consiglieri, l’assessore conclude: “vista la localizzazione e la conformazione del distacco non è da escludere che sia stato causato dall’urto di un mezzo”.

Redazione Nove da Firenze