Il 130° anniversario della nascita di Dino Campana

Omaggio a Marradi giovedì 20 agosto. Evento itinerante nel parco di San Salvi a Firenze


“Campana Dino, Carlo, Giuseppe nasce alle 14,30 del 20 agosto 1885 a Marradi in provincia di Firenze da Giovanni maestro elementare e da Francesca Luti, detta Fanny, casalinga: il padre ha 38 anni, la madre 23. Fanny ha trascorso infanzia e adolescenza in un collegio di suore; stenta ad adattarsi alla sua condizione di moglie e, non si sa perché, appare presto insoddisfatta del marito. La crisi tra Fanny e Giovanni si manifesta apertamente dopo la nascita del secondogenito, Manlio. Fanny abbandona Dino e rifiuta il marito, non volendo avere altre gravidanze. Giovanni Campana comincia ad accusare disturbi nevrastenici, ma presto guarirà dopo essersi curato da sé con tisane e infusi di bromuro. Diversamente da suo fratello, zio Francesco per Dino, morto in manicomio; e questa parentela preoccuperà non poco Fanny, timorosa di una qualche ereditarietà nella pazzia”. Così Sebastiano Vassalli ne “La notte della cometa” inizia il racconto della dolorosa vita del poeta. Dino è ben presto un ragazzo rifiutato, la sua storia costellata da internamenti e ricoveri in prigioni e manicomi di tutt’Italia e non solo.

 Nella ricorrenza del 130° anniversario della nascita di Dino Campana il Centro Studi Campaniani che da 26 anni ne promuove la conoscenza e lo studio, rende omaggio al poeta come ogni anno. La manifestazione si terrà a Marradi giovedì 20 agosto 2015 alle ore 21,00 presso il Centro Studi Campaniani e precisamente nella “Corte delle Domenicane” Via Castelnaudary, 5. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nel teatro degli Animosi. Il programma della serata sarà quest’anno vario in quanto non solo affronterà il tema delle ombre che ancora oscurano la biografia del poeta, ma anche la sua poesia attraverso l’arte della danza, della musica e del teatro. La biografia di Campana è sicuramente quella “più misteriosa e studiata” di tutto il nostro Novecento letterario: illuminare i lati oscuri, cercare anche in piccole cose, apparentemente di scarsa importanza, non ha uno scarso valore, perché non bisogna dimenticare, come afferma Gabriel Cacho Millet, che “ in Campana poeta e destino sono inseparabili”. A Stefano Drei, professore di Lettere del Liceo Torricelli di Faenza ,di cui Campana fu allievo, si deve la scoperta del falso Campana ritratto nella fotografia più diffusa del liceale del Torricelli, che ancora continua ad essere erroneamente pubblicata dai giornali. Le sue indagini, la sua attività di intrepido investigatore in dieci anni di ricerche lo hanno portato ad ulteriori scoperte ed anche ad azzardare ipotesi che puntualmente spiega e motiva con documenti alla mano, come dimostrano i suoi studi che compongono il volume dal titolo “Dino Campana Ritrovamenti biografici e appunti testuali”, Carta Bianca Editore, Faenza 2014. Il presidente del Centro Studi Campaniani Mirna Gentilini, presenterà il prof. Stefano Drei e il suo libro, dopo aver illustrato le iniziative già realizzate dal Centro Studi e avere anticipato i futuri eventi tra cui la premiazione del Concorso on line “La poesia ci salverà”a settembre e una mostra di sculture in ceramica ispirate ai testi campaniani che sarà inaugurata in ottobre. L’Assessore alla cultura del Comune di Marradi, Marzia Gentilini porterà il saluto dell’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’evento. Coordinata dal vicepresidente del Centro Studi Silvano Salvadori, la serata proseguirà con la performance di Ivana Caffaratti, danzatrice e coreografa, sul testo “Ambiente per un dramma” tratto dal Quaderno di Dino Campana. Si concluderà con Il giorno più lungo concerto di chitarre elettriche con Amerigo Lancini, Alberto Zanini, Accursio Montalbano e voci di Simone Garza e Modesto Messali ad opera di Collettivo Converso e Teatro Flauto Magico di Palazzolo sull’Oglio ( Brescia). Una scenografia suggestiva accompagnerà una serata da non perdere.

Nel giorno anniversario della nascita del poeta dei Canti orfici, anche a Firenze i Chille presentano giovedì 20 agosto ore 21 e 30 un evento itinerante nel parco di San Salvi, in prima assoluta: ”L’ACQUA IL VENTO LA SANITA’ DELLE PRIME COSE. PER DINO CAMPANA”. In scena, con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli, Marco Bianchini, Monica Fabbri, Roxana Iftime, Irene Montagnan e Matteo Pecorini. Da molti anni la compagnia teatrale diretta da Claudio Ascoli lavora sulla figura del poeta di Marradi con spettacoli, performances ed installazioni in Italia e all’estero. Una curiosità: Campana venne rinchiuso a San Salvi, prima del definitivo internamento a Castelpulci dove morirà nel 1932; e proprio nel padiglione che da anni ospita i Chille. Qui il 17 gennaio del 1918 scrisse l’ultima disperata e inascoltata lettera a Sibilla Aleramo: “Cara, se credi che abbia sofferto abbastanza, sono pronto a darti quello che mi resta della mia vita. Vieni a vedermi, ti prego, tuo Dino”. Non è quindi un caso che la Residenza Universitaria, inaugurata a San Salvi proprio all’inizio di quest’anno, sia stata intitolata al poeta deiCanti orfici. L’evento dei Chille, destinato ad un pubblico di soli 50 spettatori, è un percorso itinerante nel parco con emozioni, parole, suoni, immagini…odori nel segno di Dino Campana, e una coinvolgente sorpresa finale: “…l’uomo nuovo nascere…l’uomo nascere riconciliato colla natura.” L’ingresso costa solo 10 €, come sempre nell’Estate a San Salvi. Dato il limitato numero di spettatori, si consiglia una tempestiva prenotazione: tel. 055 6236195 o mail info@chille.it

Redazione Nove da Firenze