Rubrica — Mostre

“Hello World!”: 150 anni di storia dell’informatica in mostra a Pisa

Domenica 2 febbraio due speciali visite guidate gratuite al Centro Congressi Le Benedettine. Un percorso interattivo dall’aritmometro allo smartphone, per celebrare i 50 anni del corso di laurea in Scienze dell’informazione dell’ateneo pisano, il primo in Italia


Un pomeriggio speciale con due visite guidate gratuite per esplorare la storia dell’informatica: appuntamento domenica 2 febbraio alle 16 e alle 17 al Centro Congressi Le Benedettine con “Hello World!”, l’esposizione multimediale organizzata nell’ambito di Informatica50, il ciclo di eventi che celebrano il mezzo secolo del corso di laurea in Scienze dell’informazione dell’Università di Pisa, e ripercorre 150 anni di evoluzioni tecnologiche, dai primi giganteschi calcolatori fino alla rivoluzione degli smartphone (piazza San Paolo a Ripa d’Arno 16, prenotazione obbligatoria su Eventbrite).

Dagli aritmometri ai narratori virtuali, da paesaggi sonori elettronici a pannelli in realtà virtuale a 360°, Hello Word! è un percorso interattivo diviso in sei sezioni che illustrano l’evoluzione degli strumenti per il calcolo, dalle macchine meccaniche ai computer Apple, compreso un arco temporale che dalla seconda metà dell’Ottocento arriva fino agli anni 2000, passando per oggetti iconici come la Olivetti Programma 101, Enigma fino ai moderni Apple.

Centrale è la storia del ruolo della città nell’avventura informatica italiana: a Pisa, infatti, alla fine degli anni Cinquanta, è nata la prima calcolatrice scientifica italiana, la Calcolatrice Elettronica Pisana, in sinergia con il Laboratorio di Ricerca Elettronica Olivetti. Lo spazio del caveau dell’ex monastero delle Benedettine è stato reinventato per fornire al visitatore un percorso immersivo che parte dalla seconda metà dell’Ottocento per arrivare alla contemporaneità. L’esperienza è amplificata grazie anche a pannelli interattivi, video in virtual reality a 360 gradi, proiezioni e interazioni con alcuni strumenti per il calcolo. Con uno smartphone sarà possibile accedere a contenuti in realtà aumentata: materiale di archivio audio-video e animazioni originali. Contenuti raccolti in un canale apposito, che saranno fruibili anche successivamente, al di fuori dell’esperienza di visita.

Redazione Nove da Firenze