Giungla urbana: il progetto di Prato prende 3 milioni dall'Europa

Saranno realizzate aree ad altissima densità di verde in contrapposizione alle zone a maggiore congestione abitativa e produttiva. A Bruxelles tre giorni di incontri per affrontare i temi di interesse del distretto, end of waste e aziende energivore


E' partita questa mattina la missione a Bruxelles del sindaco di Prato Matteo Biffoni, accompagnato dall'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis e dall'assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri. Presente anche il consigliere delegato alle politiche europee Diego Blasi. 

Saranno tre giorni densi di incontri con i rappresentanti della commissione europea per affrontare i temi di stretto interesse per il distretto pratese, in particolare per la normativa sull'end of waste e sui costi dell'energia alle piccole e medie imprese energivore della filiera.

Si comincia questo pomeriggio alle 17 con l'incontro con Fabrizio Gentili, consigliere dell'ambasciata italiana a Bruxelles e con Michele Quaroni rappresentante permanente per lo Sviluppo economico, per discutere sulla necessità di adeguare la normativa sulle aziende energivore, così da includere le pmi di un unico distretto come quello tessile pratese nella cui filiera oltre 400 imprese hanno lavorazioni di tipo energivoro.

Domani, 9 ottobre, doppio appuntamento. Innanzitutto il sindaco riceverà il finanziamento di 3 milioni di euro alla Città di Prato per il progetto della Giungla urbana, selezionato e finanziato per il programma europeo Azioni Innovative Urbane della Commissione Europea. Il progetto del Comune di Prato si concentra sull’uso sostenibile del territorio, l’aumento del verde, e la sperimentazione di nuove soluzioni valutate fra le più innovative a livello europeo. Prendendo spunto dal piano di forestazione urbana adottato dal Comune attraverso il nuovo piano operativo, il progetto prevede di realizzare numerosi punti di vera e propria Giungla Urbana – aree ad altissima densità di verde - che facciano da contrappunto alle zone di maggiore congestione abitativa e produttiva. 

Il progetto – il cui costo complessivo è di 3,7 milioni di euro – è cofinanziato per una percentuale del 80% dal Fondo Europeo per lo Sviluppo e dovrà concludersi entro il 31 agosto 2022.
Nel pomeriggio presso il dipartimento europeo per l'Ambiente il sindaco Matteo Biffoni parteciperà a un incontro sul tema del riciclo tessile, portando l'esperienza del lavoro svolto dal Comune di Prato all'interno dell'Agenda urbana sull'Economia circolare e sulle necessità normative per attuare politiche concrete di riuso della materia prima seconda con l'adeguamento della End of waste.

Redazione Nove da Firenze