​Giornata della raccolta del farmaco: Siena c’è. Una mattinata con i volontari

26 farmacie che aiutano 12 enti caritatevoli. Ecco i numeri essenziali del Banco Farmaceutico 2020 nella provincia di Siena. I primi dati sono positivi


SUCCEDE A SIENA — Due signore simpatiche e sorridenti mi accolgono all’entrata di una farmacia del quartiere Acquacalda di Siena. Sono loro i volti gradevolissimi della “Giornata della Raccolta del Farmaco” che vede anche la città del Palio protagonista, insieme a tutta l’Italia, con più di 5000 farmacie coinvolte.

I volontari, organizzati su più turni per coprire l’intera giornata di questo solare sabato di febbraio, hanno il compito di spiegare ai clienti l’importanza del dono e la realtà del Banco Farmaceutico che, proprio quest’anno, compie 20 anni.

Il dottor Niccolò Vigni fa un primo bilancio: “ottima iniziativa, la gente risponde volentieri senza sentirsi forzata anche perché sa bene che la gestione successiva del farmaco è corretta. Abbiamo raccolto da questa mattina circa 50 farmaci in modo particolare analgesici e antipiretici”.

La giornata, iniziata questa mattina con la visita in una farmacia dell’assessore Francesca Apolloni (sanità, servizi sociali e politiche della casa),  è ancora lunga e i numeri fanno pensare in posititivo: nella sola provincia di Siena, 26 farmacie che poi destineranno i medicinali a 12 enti caritatevoli precedentemente individuati. C’è tempo fino al 10 febbraio per donare nell’elenco delle farmacie che troverete sotto.

I dati nazionali fanno ben capire l’entità dell’iniziativa. In oltre 5.000 farmacie che espongono la locandina della #GRF2020, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti. I medicinali saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. In Italia, nel 2019, c’è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi; in Italia, su 5 milioni di persone in povertà assolta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche.

La Giornata è resa possibile da quasi 24.000 volontari che svolgono il turno in farmacia e da oltre 15.000 farmacisti.

La GRF si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, FederchimicaAssosalute, Assogenerici, Federsaluse BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA eTevae al sostegno di EG Stada GroupeDOC Generici. La Giornata è supportata da Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai, La7, Sky per il sociale,e Pubblicità Progresso.

Nella scorsa edizione della GRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle richieste degli enti assistenziali.

Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta.

Tra questi, nel 2019, sono stati 473.000 quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto ad un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico.

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto - è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

Val la pena, infine, ricordare che, tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260.000 sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire della Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile”.

Non solo: le famiglie povere con figli minorenni - sottolinea sempre il 7° Rapporto - sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo almeno una volta nel corso dell’anno. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza. Significa che la rinuncia ha riguardato, complessivamente, una famiglia su cinque

“Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiaratoMarco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.

ecco le farmacie della provincia di Siena aderenti all'iniziativa

Asciano:

FARMACIA DE MUNARI C.SO MATTEOTTI, 82 ASCIANO SI

Castellina in Chianti:

FARMACIA BERTI SNC VIA FERRUCCIO 78 CASTELLINA IN CHIANTI SI

Poggibonsi:

FARMACIA COMUNALE (POGGIBONSI) VIA REDIPUGLIA, 96 POGGIBONSI SI

FARMACIA DEL VIVO VIA DEL COMMERCIO 1 POGGIBONSI SI

FARMACIA DEL ZANNA VIA DELLA REPUBBLICA 71 POGGIBONSI SI

FARMACIA IL ROMITUZZO VIA SENESE 146 POGGIBONSI SI

Radda in Chianti

FARMACIA DI RADDA IN CHIANTI VIALE 11 FEBBRAIO 4/A RADDA IN CHIANTI SI

San Gimignano:

FARMACIA COMUNALE SAN GIMIGNANO P.ZZA CISTERNA, 8 SAN GIMIGNANO SI

Siena:

ANTICA FARMACIA PARENTI VIA BANCHI DI SOPRA 43 SIENA SI

FARMACIA COMUNALE N. 3 P.ZZA ROSSELLI, SNC SIENA SI

FARMACIA COSTALPINO STRADA STATALE 73 PONENTE 136 SIENA SI

FARMACIA DEL CAMPO PIAZZA DEL CAMPO SIENA SI

FARMACIA FIORE VIA CAMOLLIA 13 SIENA SI

FARMACIA LUCHERINI VIALE CAVOUR 268 SIENA SI

FARMACIA MINUCCI VIALE VITTORIO EMANUELE II 43 SIENA SI

FARMACIA VIGNI DOTT. PAOLO SAS VIA Q. SETTANO 1 SIENA SI

Sovicille:

FARMACIA BINDI VIA G. PASCOLI, 2 SOVICILLE SI

FARMACIA SAN ROCCO VIA GROSSETANA 130, SAN ROCCO A PILLI SOVICILLE SI

Staggia:

FARMACIA DI STAGGIA VIA ROMANA 5 STAGGIA SENESE SI

Torrita di Siena:
FARMACIA BUFALINI PIAZZA NAZIONI UNITE 22/26 TORRITA DI SIENA SI
FARMANATURA, VIA DEL POGGIOLO 4 TORRITA DI SIENA SI
Sinalunga:
FARMACIA BETTI VIALE GRAMSCI 21 SINALUNGA SI
Colle Val D’Elsa (queste farmacie sono chiuse il sabato tranne la Comunale 2):
FARMACIA COMUNALE 1 ASM VIA DON MINZONI 69 COLLE DI VAL D'ELSA SI
FARMACIA COMUNALE 2 ASM VIA MASSON 28 COLLE DI VAL D'ELSA SI
FARMACIA PACINI PIAZZA ARNOLFO DI CAMBIO 15 COLLE DI VAL D'ELSA SI
FARMACIA SARLO ROSINA VIA FRATELLI BANDIERA 67 COLLE DI VAL D'ELSA SI

nella foto

Anna Catarozzo, Maria Letizia Papiri, Gabriella Mastroianni, Niccolò Vigni e Paolo Vigni insieme al rappresentante di Banco Farmaceutico Siena Mauro Maccari

Giuseppe Saponaro