Giornata della Memoria: una spiacevole coincidenza di orario

Firenze, i consiglieri comunali non potranno partecipare alla commemorazione alla stazione di Santa Maria Novella lunedì 27 gennaio alle 11,30: al mattino il Consiglio comunale è convocato per esaminare la proposta di delibera di variante al regolamento urbanistico relativa allo stadio. La cittadinanza è invitata alle 16 in Palazzo Vecchio. SPC: "Dov'è la visione complessiva della città?"


L'Ufficio di Presidenza, a nome di tutto il Consiglio Comunale di Firenze, ci tiene a sottolineare l'importanza delle tante iniziative messe in atto a Firenze per celebrare la giornata della Memoria; quel 27 gennaio 1945 nel quale furono aperti i cancelli del campo di Auschwitz ed il mondo intero capì le atrocità del nazismo. Tale ricorrenza cade quest'anno di lunedì, giorno abitualmente dedicato al Consiglio Comunale che, come ogni anno, organizza una commemorazione ufficiale, a partire dalle ore 16 nel Salone dei Duecento, con alcune testimonianze di giovani che hanno partecipato alla visita, in Austria, al campo di sterminio di Mauthausen e ai suoi campi satelliti, promossa con Città Metropolitana ed ANED.

Al mattino il Consiglio comunale è convocato per esaminare una proposta di delibera di variante al regolamento urbanistico. Nel rispetto degli impegni presi dalla Giunta, il Consiglio comunale si era reso disponibile al rispetto dei tempi ed ha stabilito la convocazione nella mattina del 27 gennaio. Per questo motivo i consiglieri non potranno partecipare alla commemorazione prevista per le ore 11,30 presso il binario 16 della stazione di Santa Maria Novella dal quale partirono, il 9 novembre 1943, i convogli con i prigionieri ebrei: quasi 300 diretti ad Auschwitz.

Erano stati in gran parte rastrellati tre giorni prima, all’alba del 6 novembre, con un’irruzione nei locali della comunità ebraica di via Farini ad opera degli occupanti tedeschi e dei militari ‘repubblichini’. Il Consiglio comunale quindi, nel dispiacersi di non poter essere presente alla commemorazione, invita la cittadinanza ad intervenire alle ore 16 nell'aula consiliare. 

"Aeroporto, stadio, nuova Mercafir: la Piana e Castello - dichiarano Dmitrij Palagi e Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune - non possono essere trattati con leggerezza. Come il tema dello stadio, che accompagna la città da molti anni. La Giunta invece sceglie una modalità fast, fast, fast senza responsabilità e ignorando tutti i problemi che ha creato nel recente passato.

Tra le osservazioni alla Variante Urbanistica depositate e bocciate, di cui la Commissione e il Consiglio comunale non sono stati informati (come pure tutta la cittadinanza) ci sarebbe anche quella di Nuove Iniziative Toscana, che farebbe presente un ricorso che rischia di bloccare qualsiasi progetto.

Mentre si accelerano i tempi, votando la variante nel Giorno della Memoria per provare a convincere la nuova proprietà della Fiorentina, ecco che dal fronte Unipol si ricorderebbe come ci siano impegni già presi ma mai affrontati (sul Piano Urbanistico Esecutivo di Castello).  Una gestione irresponsabile, come denunciato dalla sinistra di opposizione in tutti questi anni.

Ci dicevano che eravamo il fronte del no. Siamo semplicemente quelli del buon senso. Come si governa la città? I nostri dubbi partono da lontano e sembrano trovare una clamorosa conferma, coinvolgendo adesso anche l'area di Novoli.

Su questo fronte sono cadute già molte teste in città, ma non si è imparato molto? I percorsi giudiziari aperti comportano modifiche ai progetti, allungamenti dei tempi e costi in esponenziale aumento, soprattutto quando manca una visione di lungo periodo e complessiva della Città. Nel frattempo quali sono stati i benefici per la città reale e chi ci vive?". 

Redazione Nove da Firenze