Rubrica — Spettacolo

Giorgia Angiuli sabato 26 gennaio al Tenax

Giorgia Angiuli

Dopo essersi si è esibita in tutto il mondo, forte anche della sua popolarità in rete dove i suoi video totalizzano milioni di click, l’artista presenta “In A Pink Bubble”, il suo album di debutto


Un'artista costantemente in bilico tra pop, techno e house. Compositrice e polistrumentista di formazione classica, Giorgia Angiuli usa la sua voce per creare una dimensione sognante amplificata dall’uso di strumenti giocattolo unici.

Nel prossimo appuntamento con Nobody's Perfect al Tenax, sabato 26 gennaio, l'artista pugliese con base a Firenze presenterà In A Pink Bubble, disco d'esordio che rappresenta in pieno la sua effervescente personalità (ingresso 12/15/18 € - apertura porte ore 22:30, ingresso vietato ai minori di 18 anni). Nel suo set Giorgia Angiuli combinerà tastiere, drum pad e theremin con i suoni di un flauto giocattolo, sax, trombe e molti altri giocattoli. Mescolando tutti questi campioni e loop, creerà un groove vibrante ed energico capace di incendiare la pista.

Profondamente ispirato dal suo primo intensissimo tour mondiale che l’ha vista protagonista sui palchi di alcuni dei maggiori club e festival elettronici del pianeta, In A Pink Bubble cattura l’essenza del suo pensiero, in bilico tra il mondo artistico e la vita reale: “Mi sentivo come in una bolla rosa, tra ricordi e le nuove esperienze, tra l’oscurità e i colori”. Giorgia, che ha all’attivo già una trentina di singoli usciti su etichette internazionali, ha suonato e registrato tutti gli strumenti dell’album, incluse le sue armi preferite, come la sua amata chitarra anni ’60, i synth analogici vintage come il Moog Sub37, Juno 106, il famigerato O-B-6 synth e altri ancora.

Con l’album In A Pink Bubble Giorgia Angiuli perfeziona la sua cifra musicale attraverso una gamma di tempi diversi, rendendolo un progetto che può essere apprezzato sia per la sua tessitura complessa che per la geniale complessità, che per la intrigante semplicità.

In consolle anche il resident Luca Donzelli con il suo stile ricercato e la sua attenzione maniacale per ogni dettaglio. Luca eccelle anche nelle produzioni, tracce più riuscite come Bottle Of Truth, Danzen Appeal, Burn That Gasoline lo hanno lanciato sul mercato mondiale e sono frutto di collaborazioni con etichette importanti.

A fare gli onori di casa spetterà anche a Mennie, giovane dj producer già resident del Tenax da più di 2 anni. Artista versatile spazia della techno alla house Mennie è stato nominato da DjMag come uno dei più rappresentativi produttori italiani emergenti. 

Redazione Nove da Firenze