Fuga spericolata nel parco di Novoli in sella a uno scooter carico di hashish e marijuana

Anche a Coverciano pusher arrestato mentre spacciava cocaina girando in moto


Stava percorrendo via Baracca a bordo di uno scooter rubato quando, nel primo pomeriggio di ieri, ha incrociato una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Toscana. Gli agenti, subito insospettiti, si sono avvicinati per il controllo ma il sospetto, un 21enne fiorentino, non ne ha voluto sapere di fermarsi: ha accelerato e dopo aver bucato una serie di semafori rossi, si è infilato dentro un parco all’altezza di piazzale Medaglie D’Oro. Il fuggitivo ha attraversato il parco ad alta velocità, incurante che in quel momento ci fossero mamme, bambini e persone anziane. Trovatosi la strada sbarrata, ha poi abbandonato il mezzo proseguendo la sua corsa a piedi. Il 21enne è stato raggiunto e fermato dalla polizia che lo ha immobilizzato dopo un suo ultimo tentativo di fuga consistito nell’affrontare gli agenti (due operatori hanno riportato lievi contusioni guaribili con qualche giorno di prognosi). Da una tasca dei suoi pantaloni è saltato fuori un panetto di 80 grammi di hashish, mentre dal sottosella dello scooter una busta con 28 gr. di marijuana. Il giovane è finito a Sollicciano con l’accusa di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si spostava rapidamente a bordo di uno scooter, tanto che gli agenti del Commissariato di Rifredi lo hanno seguito per giorni per riuscire ad individuare la sua base logistica, ovvero un appartamento in zona Gavinana. Ieri mattina, durante l’ennesimo appostamento, i poliziotti lo hanno sorpreso all’opera in via del Gignoro e arrestato dopo che aveva spacciato una dose da un grammo e mezzo di cocaina al prezzo di 100 euro. In manette con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti è finito un cittadino albanese di 22 anni. Gli agenti in borghese sono riusciti a coglierlo sul fatto senza farsi notare, nonostante il giovane si guardasse continuamente intorno. Quando è stato fermato aveva addosso altre quattro dosi della stessa droga. Durante il controllo avrebbe naturalmente omesso di dichiarare il suo domicilio, ma gli investigatori avevano già scoperto da qualche giorno la sua dimora fiorentina. Nella sua abitazione la Polizia di Stato ha scoperto e sequestrato altre 59 dosi di cocaina (un etto di stupefacente poggiato sul ripiano di una scrivania), oltre a bilancine di precisione, materiale per il confezionamento degli stupefacenti e più di 5000 euro in contanti. Dovrà ovviamente rispondere anche della ricettazione dello scooter rubato a bordo del quale ha violato anche una serie di articoli del codice della strada.

Redazione Nove da Firenze