Fridays For Future: sulla pulizia dopo la manifestazione continua la polemica con Nardella

Ancora schermaglie al termine dello sciopero globale per il clima


(DIRE) Roma, 29 set. - "Ci teniamo a smentire il fatto che la manifestazione abbia sporcato la citta', data l'attenzione dei manifestanti e dato che l'assemblea dei Fridays For Future Firenze aveva costituito appositamente un gruppo che, seguendo il corteo, si e' dato da fare per pulire le strade da cosa poteva essere rimasto a terra. Dopo il passaggio della manifestazione le strade e le piazze erano piu' pulite di prima, avendo intercettato anche molti rifiuti provenienti dal turismo e dai passanti". Cosi' in una nota i ragazzi dei Fridays for Future Firenze che intervengono "data la grande quantita' di articoli, commenti (anche accusatori) e fake news che subito dopo il corteo hanno iniziato a girare sulla stampa e sul web".

Cio' detto, "vorremmo commentare la presenza del sindaco Nardella- proseguono i FFF Firenze- che, a differenza di quanto da lui dichiarato, non ha partecipato al corteo ma ha aspettato che la maggioranza dei manifestanti lasciasse piazza della Signoria per scendere e velocemente rilasciare alcune interviste, scattare dei selfie e tornare dentro". Comportamento, questo, "completamente incoerente rispetto alle parole da lui pronunciate nei giorni precedenti". Questa "e' l'ennesima dimostrazione di quanto siano poco credibili le sue dichiarazioni. Il sindaco Nardella ha portato avanti per anni politiche tossiche per l'ambiente ma vogliamo dargli un'ultima possibilita'".

Dal Sindaco di Firenze Dario Nardella "ci aspettiamo" piuttosto "che dichiari l'emergenza climatica di fatto (e non simbolica)- dicono i ragazzi di Fridays for Future Firenze- che blocchi le tre grandi opere che tormentano da anni la citta' (inceneritore, aeroporto e TAV), che disincentivi il ricorso alla plastica ed alle energie fossili, che inizi a mettere in campo politiche realmente rivolte alla salvaguardia dell'ambiente, cominciando, ad esempio, col bandire i pesticidi chimici usati in agricoltura ed impedire il taglio degli alberi. Vogliamo che tuteli i beni comuni e si adoperi per farli rimanere tali e porre fine alla privatizzazione ed alla vendita della terra". E "come abbiamo piu' volte ribadito venerdi' durante il corteo, esigiamo che il Comune di Firenze e la Regione Toscana presentino pubblicamente un piano con le azioni che intendono portare avanti per contrastare la crisi ecologica e porre fine all'inquinamento e alla distruzione dei nostri territori. Vogliamo vedere per iscritto le loro proposte, con tanto di tempistiche con cui pensano di metterle in pratica". Se il sindaco di Firnze e il resto delle istituzioni "non ci ascolteranno, continuando a mantenere le solite posizioni vaghe e meramente dichiarative, noi continueremo a riempire le piazze e a contestare le loro politiche. Abbiamo gia' dimostrato di essere tanti a volere un cambiamento radicale di sistema". E "se ci deluderanno ancora una volta- concludono i ragazzi di Fridays for Future Firenze- li considereremo doppiamente responsabili per la distruzione del nostro pianeta e del nostro futuro. Non smetteremo di protestare e di lottare finche' non si decideranno ad agire". (Com/Ran/Dire)

Redazione Nove da Firenze