Forza Italia in piazza contro la manovra del Governo

Stella: "Si allo sviluppo dell'aeroporto e alle infrastrutture. Impegno per conquistare il Comune". La Lega a Firenze con i tavoli programmatici per il programma di governo scritto dai cittadini


Firenze, 1 dicembre 2018 - Grande mobilitazione di Forza Italia in tutti i quartieri di Firenze, stamattina, contro una manovra governativa "che penalizza cittadini e imprese, mentre noi siamo per le infrastrutture, la crescita e la riduzione del peso fiscale", spiega il coordinatore cittadino del partito, Marco Stella, che era al gazebo di piazza Strozzi.

"Diciamo un NO forte e chiaro alla manovra gialloverde con le sue misure assistenzialistiche, con il reddito di cittadinanza, che è un incentivo al lavoro in nero e a rimanere a casa invece di cercare un'occupazione - sottolinea -. Diciamo no al blocco delle infrastrutture e chiediamo a Salvini di portare dentro questa manovra le idee e i programmi del centro-destra. Chiediamo la flat tax, una flat tax vera, che riguardi tutti, partite Iva, cittadini e imprese". Forza Italia oggi "è nelle piazze per dimostrare la sua presenza sul territorio e per lanciare la campagna di tesseramento, oltre che la mobilitazione per le prossime elezioni amministrative - ha evidenziato Stella -.Abbiamo fatto 97 iscritti ai gazebo solo questa mattina nelle varie location in cui eravamo presenti, e abbiamo illustrato a elettori e simpatizzanti non solo la nostra posizione contraria alla manovra nazionale, ma anche i punti per noi irrinunciabili in vista delle elezioni a Firenze, in primis il nostro sì allo sviluppo delle infrastrutture e dell'aeroporto di Peretola, condizione indispensabile per il rilancio della nostra economia. I fiorentini si sono fermati al gazebo chiedendoci di cambiare questa città stanchi del degrado e delle cattive scelte dell'amministrazione di sinistra: non li deluderemo".

Prima il programma, poi gli uomini e la coalizione. La Lega per Salvini conferma la sua volontà di caratterizzare in modo forte il programma da portare avanti in vista delle prossime elezioni amministrative per Firenze. Un programma che vuole nascere dal basso, dalla condivisione da parte di chi crede nel progetto e che potrà contribuire attivamente con le proprie idee. Per avviare questo confronto aperto a tutti in modo organico si è deciso di partire, come già anticipato nell’assemblea dell’Hotel Mediterraneo, con la costituzione di alcuni tavoli tematici a cui ci si potrà iscrivere on line in base alle proprie competenze o interessi, così da lavorare concretamente su proposte che possano trovare spazio nelle linee programmatiche. I temi scelti in questa prima fase sono sei: impresa, semplificazione e sviluppo economico; infrastrutture, urbanistica e ambiente; cultura e turismo; sicurezza; salute e politiche giovanili e sociali; sport e tempo libero.

“Vorremmo che in questa fase si cominciassero ad analizzare le esigenze della città, così da tracciare la strada per dare risposte concrete. Per questo - spiega il commissario della Lega, Federico Bussolin - chiediamo la partecipazione di tutti coloro che oggi sono convinti che la Lega possa interpretare questi bisogni. Non è nostra intenzione affidarci agli slogan, ma alle competenze di chi queste necessità le conosce direttamente per motivi di lavoro e di preparazione personale. E’ a queste persone che chiediamo collaborazione fattiva, di mettersi seduti a un tavolo per esaminare nella materia affidata le possibilità di dettare indirizzi alla politica. Si va oltre la protesta, perché dobbiamo proporci come un partito di governo per la città. Dal trasporto pubblico a questioni irrisolte come l’inceneritore, lo stadio, la gestione degli spazi pubblici e di un turismo che è risorsa preziosa e non deve trasformarsi in un problema, alla valorizzazione necessaria del mondo artigiano e del commercio di vicinato che restano elementi imprescindibili per l’economia ma anche per il tessuto sociale, fino alla sicurezza”.

Già dalla prossima settimana gli interessati potranno proporsi e iscriversi on line, per essere poi contattati e convocati nei giorni in cui saranno calendarizzati gli incontri.

Redazione Nove da Firenze