Forteto: finalmente costituita la Commissione di inchiesta

La Pietra (FdI): "L'accordo Pd e M5S ha partorito topolino. E' un'occasione persa"


Dopo tanta attesa, finalmente, si è insediata la Commissione bicamerale sul Forteto, struttura del Mugello nota per i fatti che hanno coinvolto giovani vittime per tanti anni, soggiogati da Fiesoli ed i suoi adepti.

"Finalmente dopo innumerevoli e ingiustificabili rinvii, oggi si è formalmente costituita la Commissione bicamerale d’inchiesta sul Forteto. Un risultato che premia la costanza e la caparbietà, soprattutto di Fratelli d’Italia, che mai ha distolto l’attenzione su questo tema. Insieme al collega Giovanni Donzelli, che da sempre ne ha fatto una bandiera politica, cercheremo di dare un contributo fattivo alla Commissione per arrivare prima possibile a definire le responsabilità politiche di chi in questi anni non ha mai voluto fare chiarezza sul sistema di coperture che ha protetto il sistema Forteto. Dispiace che la presidenza di questa Commissione non sia stata data, come richiesto da tutte le opposizioni a Donzelli, che su questa vicenda ha un grado di conoscenza molto elevato. La mediazione politica fra il M5S e il Pd è stato il classico topolino partorito dalla montagna. Peccato, riteniamo che sia stata persa un'occasione non per il Centrodestra, ma soprattutto per le numerose vittime di questa odiosa vicenda". Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia, Patrizio La Pietra, componente della Commissione d'inchiesta sul Forteto.

“Una storia fatta di abusi e soprusi di ogni genere -si legge in una nota dei Senatori e Deputati della Lega che parteciperanno ai lavori della predetta Commissione- con la speranza che si possano, dunque, sciogliere definitivamente i tanti ed assillanti dubbi su una vicenda che deve essere necessariamente chiarita.” “Finora, purtroppo-precisano gli esponenti leghisti-le varie indagini compiute a livello regionale(in ben due legislature) non hanno portato a risultati tali da poter scrivere la parola fine su quanto accaduto al Forteto.” “Ci auguriamo-conclude la nota-che ci sia, dunque, il massimo impegno da parte di tutti, perché si possa finalmente rendere piena giustizia a quelle giovani vittime innocenti che hanno visto sconvolta la propria esistenza.

Redazione Nove da Firenze