Fisco, debiti rottamabili ed agevolazioni: ultimi giorni con assistenza ai cittadini

Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo in campo una serie di iniziative sul territorio per garantire adeguata assistenza ai contribuenti


Ultimi giorni per aderire alla definizione agevolata delle cartelle. Martedì 30 aprile, infatti, è il termine entro il quale inviare le domande per il “saldo e stralcio” e la “rottamazione-ter”, con cui i contribuenti possono richiedere di beneficiare della riduzione dell’importo dovuto prevista dalla legge. In vista della scadenza, Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo in campo una serie di iniziative sul territorio per garantire adeguata assistenza ai contribuenti. Nella giornata di sabato 27 aprile, dalle ore 8.15 alle 13.15, saranno aperti in via straordinaria gli sportelli dell’Agenzia di Riscossione presenti nei capoluoghi di provincia e in alcuni altri comuni (l’elenco è consultabile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it), con esclusione delle operazioni di cassa. Per presentare la domanda non è comunque necessario andare allo sportello, ma si possono utilizzare anche i canali online presenti sul sito internet di Agenzia delle entrate-Riscossione, con la possibilità di verificare, in modo semplice e veloce, le cartelle che si possono “rottamare” e di inviare le istanze di adesione in qualsiasi momento, inclusi i giorni festivi. Grazie ai servizi online di Agenzia delle entrate-Riscossione, da cui ad oggi è arrivato circa il 50% delle richieste, è possibile presentare la domanda fino alla tarda serata del 30 aprile, quindi anche dopo l’orario di chiusura degli sportelli.

ONLINE IL PROSPETTO DEI DEBITI “ROTTAMABILI”. Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto nei mesi scorsi un utile servizio per coloro che hanno bisogno di un supporto per valutare quali cartelle inserire nella domanda di adesione alla definizione agevolata. I contribuenti, infatti, possono richiedere online il “Prospetto informativo”, cioè l’elenco di cartelle e avvisi di pagamento che possono essere “rottamati”. Il prospetto può essere scaricato dall’area riservata del sito di Agenzia Riscossione fino al 30 aprile compreso, mentre chi intende richiederlo via email nell’area pubblica (senza necessità di credenziali personali ma allegando il proprio documento di identità) avrà tempo fino alle ore 9 del 29 aprile. Il prospetto informativo fornisce sia il dettaglio delle cartelle che rientrano nella “rottamazione-ter”, con l’indicazione dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora, sia l’indicazione dei carichi che possono anche essere oggetto di “saldo e stralcio”.

LE RICHIESTE VIAGGIANO VIA WEB. Le domande di adesione alla “rottamazione-ter” e al “saldo e stralcio” delle cartelle possono essere presentate direttamente online dal sito di Agenzia della Riscossione con il servizio “Fai D.A. te”, disponibile nelle pagine dedicate ai due provvedimenti (Definizione agevolata 2018 e Saldo e stralcio). Il servizio può essere utilizzato sia in area pubblica, senza la necessità di pin e password ma allegando il proprio documento di identità, sia nell’area riservata del sito utilizzando Spid o le credenziali personali fornite da Agenzia delle entrate o dall’Inps. In alternativa, è possibile compilare gli appositi modelli (DA-2018 per la “rottamazione-ter” e SA-ST per il “saldo e stralcio”), disponibili in tutti gli sportelli e sul sito web dell’Agenzia, e inviarli tramite posta elettronica certificata (Pec) agli indirizzi indicati sui moduli oppure presentarli direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. I contribuenti possono anche delegare un professionista di fiducia a trasmettere online la domanda di adesione con il servizio Equipro disponibile sul sito dell’Agenzia.

SALDO E STRALCIO PER I CONTRIBUENTI IN MAGGIORE DIFFICOLTÀ. Il provvedimento di “saldo e stralcio” delle cartelle, previsto dalla Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), è riservato ai contribuenti persone fisiche che dimostrino di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica e consente di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, con una percentuale che varia dal 16 al 35 per cento dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora. Secondo la legge, versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica le persone fisiche con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro, oppure per le quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulti già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento (articolo 14-ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3). È possibile presentare richiesta di “saldo e stralcio” per i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 derivanti esclusivamente dall’omesso versamento delle imposte dovute in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e dei contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

ROTTAMAZIONE-TER CON TAGLIO DI SANZIONI E INTERESSI. La terza definizione agevolata delle cartelle (DL n. 119/2018 convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018) è aperta a tutti i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, inclusi coloro che avevano aderito alle precedenti “rottamazioni” senza poi effettuare i pagamenti dovuti. Chi aderisce alla “rottamazione-ter” ha la possibilità di pagare le somme dovute in forma agevolata, cioè senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Redazione Nove da Firenze