Firenze, Scudo verde in 20 mesi: Nardella lancia l'offensiva ambientale

foto Agenzia Dire

Il sindaco: "Abbiamo piantato 12500 alberi e altri 15mila sono in cantiere". E poi: "Tagliare gli alberi malati è nostro dovere, li sostituiamo aumentando il numero delle piante. In questi anni la qualità dell'aria è migliorata". Messo un leccio con una scolaresca nel parco di Villa Strozzi


(DIRE) Firenze, 7 nov. - Il finanziamento da 1,2 milioni concesso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la progettazione di una serie di opere dedicate alla mobilità, 'disegnerà' anche il sistema che gestirà lo scudo verde di Firenze, idea lanciata dal sindaco Dario Nardella alla fine del primo mandato. Sono fondi "molto importanti. Ci consentono di dare il via" al piano, spiega il primo cittadino a margine di una delle iniziative organizzate per la "festa dell'albero".

L'augurio, continua, è "che lo scudo verde possa partire in tempi rapidi", visto che "non dipende solo dal Comune, ma anche dalle autorizzazioni delle autorità ministeriali. Però, per la realizzazione siamo nell'arco di una ventina di mesi".
Sulle alberature, spiega poi prima di piantare un leccio con una scolaresca nel parco di villa Strozzi, "abbiamo un piano molto ambizioso. Nello scorso mandato abbiamo piantato 12.500 alberi e circa altri 15.000" sono in cantiere per i prossimi 5 anni. "Molti cittadini - continua- si arrabbiano quando tagliamo un albero malato. Ma il ciclo della vita è fondamentale e il nostro compito è quello di sostituirle, aumentando allo stesso tempo il numero delle piante in città. Questo aiuta ad avere un'aria più salubre e a Firenze la qualità dell'aria in questi dieci anni è migliorata molto, anche grazie a questo lavoro".

In questo progetto, conclude, "ci entusiasma il coinvolgimento delle scuole e dei bambini, perché questi gesti servono a dare consapevolezza ai più piccoli sull'importanza dell'ambiente. Stiamo costruendo una grande alleanza tra cittadini, scuole, famiglie, istituzioni e mondo economico per un piano del verde a Firenze che non ha eguali nel passato".
(Dig/ Dire)

“Questa festa è ogni anno un momento importante per gli studenti ed avviene con il coinvolgimento diretto delle scuole – ha detto l’assessore Funaro ai bambini della Primaria Monticelli – perché insieme alla piantumazione dell’albero viene fatto con i bambini un percorso didattico ed educativo attraverso un’azione diretta come quella appunto di piantare un albero. Un’azione che riesce ad ampliare i testi scolastici, a renderlo vivi”.

"Siamo felici di aver cominciato con il sindaco la Festa dell'albero del Q4 di quest'anno. La nostra è una tradizione - ha detto il presidente del Q4 Dormentoni - che è cominciata da quindici anni e come sempre, oltre a fare un gesto concreto importante per la nostra città, dà un messaggio che vale tanto dal punto di vista educativo e culturale: ognuno può prendersi in carico questo fondamentale bene comune che è il patrimonio arboreo della nostra città. Il fatto poi che i bambini abbiano dato il nome di un loro compagno prematuramente scomparso al Leccio piantato oggi ci ha riempito di ulteriori emozioni che ne hanno fatto una festa ancora più speciale".

Redazione Nove da Firenze