Firenze: sciopero dei vigili per quattro domeniche

Proclamato dai due sindacati autonomi Csa e Sulpl, molto rappresentativi. Tra i motivi della protesta il "mancato rispetto del contratto decentrato" e lo "stress da lavoro"


(DIRE) Firenze, 15 gen. - Quattro domeniche in sciopero: il 19 e il 26 gennaio, il 2 e il 9 febbraio. Tra i vigili urbani di Firenze scatta la protesta. A proclamarla sono i due sindacati autonomi Csa e Sulpl che, assicura alla 'Dire' Andrea Sedicini, segretario toscano Csa, "insieme rappresentano la maggioranza" degli agenti. Come dire, in città l'azione si farà sentire.

La scelta, si spiega in una nota, è stata presa per "il mancato rispetto del contratto decentrato firmato appena pochi mesi fa". In particolare per "i mancati tavoli tecnici" sulla "attribuzione delle indennità per agenti e ufficiali", ma anche "il disaccordo sulla modalità delle progressioni economiche orizzontali, la questione relativa alla previdenza integrativa, la mobilità interna e non ultima la allarmante analisi circa il benessere organizzativo e lo stress da lavoro, che ha evidenziato dati preoccupanti dal punto di vista sanitario", con il Comune che su questo fronte specifico "è già stato allertato dalla asl da parecchio tempo", aggiunge sempre Sedicini.

Oggi, dopo due incontri in prefettura tra sindacati e amministrazione e "chiusi con un niente di fatto, proclamiamo quattro giornate di sciopero con astensione dal servizio". I vigili "dicono basta ad una situazione che si trascina ormai da troppo tempo: considerati per la retribuzione come impiegati amministrativi, ma utilizzati come poliziotti".

(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze