Firenze: pulizia straordinaria post nubifragio

Si comincia stasera a mezzanotte. L’assessore Bettini: “Il nostro obiettivo è fare un lavoro attento sulle caditoie. Faccio un appello ai fiorentini: abbiate pazienza e rimuovete le auto in sosta”. Stamani i cacciatori in azione in piazza Elia dalla Costa e in piazza del Bandino. #ioaiutofirenze: far rinascere i parchi dell’Anconella e dell’Albereta. Confagricoltura: “Sostituire mille alberi all’anno per evitare disastri”. Accolta la mozione presentata dai consiglieri Jaff e Santoni al Quartiere 1


Una pulizia straordinaria delle strade e delle caditoie nelle zone colpite dal violento nubifragio di sabato scorso. Sono oltre 100 le vie e le piazze interessate da questa operazione che inizierà stanotte per continuare fino a venerdì. Dai viali Giannotti ed Europa all’area di piazza Dresda-via Erbosa, dall’asse piazza Poggi-piazza Ferrucci-piazza Gavinana alla zona da lungarno Colombo a piazza Alberti fino a via Aretina. E ancora l’area lungo asse di via Gioberti compresa via Piagentina, il viale Fanti e la zona del Gignoro-via del Mezzetta. “Parte stasera la pulizia straordinaria delle strade del Quartiere 3, dalla zona di viale Giannotti. Il nostro obiettivo è fare un lavoro attento sulle caditoie e chiediamo ai cittadini di collaborare con noi con un atto di cortesia - ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini -: ovvero di spostare le auto nelle strade interessate dalle operazioni di ripulitura perché questa operazione ci consentirà di fare una pulizia seria e accurata. D’altra parte abbiamo avuto un evento straordinario ed è importante pulire marciapiedi e sede stradali, ricontrollare le caditoie e pulirle nuovamente se necessario nelle aree dei Quartieri 2 e 3, interessate dal nubifragio. Il Lamma ha comunicato che nei prossimi giorni potrebbero esserci temporali”. “Faccio quindi un appello ai cittadini - ha continuato Bettini -: abbiate pazienza e rimuovete le auto in sosta nelle strade interessate via via dalla pulizia straordinaria. Inizieremo in maniera soft, senza la rimozione forzata delle auto, perché ci rendiamo conto che i cittadini hanno avuto tanti disagi in questi giorni. Vediamo come vanno questi primi interventi e poi ci regoleremo. Se necessario interverranno anche i vigili”.

Dopo il lungarno Colombo, questa mattina i cacciatori dell’Ambito Territoriale di Caccia Firenze Prato si sono concentrati in piazza Elia Dalla Costa e piazza del Bandini togliendo i rami e i tronchi che si erano accumulati nei due giardini a seguito del violento nubifragio di sabato scorso. “Rinnovo il grazie dell’Amministrazione comunale a questa cinquantina di volontari che negli ultimi giorni hanno contribuito all’operazione di rimozione di rami e tronchi - ha dichiarato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini -. Il loro supporto è stato davvero importante e apprezzato”.

“Se vogliamo evitare altri disastri, il Comune di Firenze deve adottare una seria politica di gestione del patrimonio arboreo in contesti urbani, procedendo alla sostituzione di almeno mille alberi ogni anno”. E’ quanto afferma Francesco Mati, presidente nazionale del settore florovivaistico di Confagricoltura all’indomani della strage di piante che ha colpito Firenze. Spiega Mati: “Gli alberi che crescono dentro la città sono molto più fragili rispetto a quelli che crescono in aperta campagna e, dopo 50 anni di vita, devono essere sostituiti”. In primis c’è un problema di sicurezza. “Una pianta con età vetusta che cresce tra asfalto, fognature e tubature, subisce tutta una serie di danni che portano inevitabilmente l’albero ad essere più esposto all’attacco di parassiti e ad avere una minore capacità di ancoraggio nelle radici – ha aggiunto Mati - motivo per cui sono caduti i tantissimi alberi nella zona sud di Firenze”. Non solo sicurezza. Aggiunge Mati: “La sostituzione degli alberi più vecchi, anche se può sembrar strano, è importante anche da un punto di vista ambientale perché le piante vetuste, oltre a non riuscire più ad assorbire acqua, non apportano più benefici all’ambiente in quanto non riescono più ad assorbire anidride carbonica, anzi spesso la producono andando a contaminare ulteriormente l’atmosfera”.

Donazioni cercasi

Nelle prossime ore sarà online sulla Rete civica del Comune l’avviso pubblico per lo svolgimento in via non esclusiva, da parte di soggetti esterni all’amministrazione comunale, dell’attività di raccolta di donazioni (crowdfunding) a favore del Comune finalizzate alla realizzazione delle opere di ripristino e rimozione dei danni causati dal nubifragio del 1° agosto. Avendo riscontrato la disponibilità di più soggetti a offrire donazioni in denaro al fine di contribuire alla realizzazione delle necessarie opere di ripristino e messa in sicurezza, il Comune ritiene di conferire a dei soggetti esterni l’incarico di promuovere la raccolta e il coordinamento di donazioni in denaro, senza oneri per l'amministrazione. L’affidamento a tali soggetti non preclude all’amministrazione comunale la possibilità di reperire ed accettare donazioni dirette. Il ruolo dei soggetti esterni consisterà nel raccogliere e promuovere la disponibilità da parte di cittadini, imprese, enti ed altri soggetti a versare fondi in denaro al Comune. Al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, le donazioni dovranno essere effettuate esclusivamente mediante versamento su conto corrente bancario o conto corrente postale intestati all’Ente. Il Comune si impegnerà, al fine di consentire l’effettiva realizzazione delle opere di ripristino, a redigere i relativi progetti, acquisendo tutte le autorizzazioni necessarie. I soggetti che si occuperanno del crowdfunding potranno comunicare le iniziative attivate attraverso i rispettivi canali di comunicazione, anche attraverso l’utilizzo del logo del Comune che da parte sua si impegnerà ad esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento, restando escluso qualsiasi altro tipo di corrispettivo a favore dei soggetti, che dunque svolgeranno la propria attività a titolo di mera liberalità. I soggetti interessati a svolgere il crowdfunding per il Comune dovranno presentare una dichiarazione attestante la propria capacità tecnica conseguente all’aver svolto iniziative di raccolta fondi. Le proposte, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere inviate esclusivamente in formato elettronico al seguente indirizzo mail:andrea.romoliventuri@comune.fi.it.

I consiglieri dei gruppi consiliari dei cinque quartieri di Firenze hanno deciso di aderire alla campagna di raccolta fondi #ioaiutofirenze: per far rinascere i parchi dell’Anconella e dell’Albereta. La decisione è già stata presa nei Consigli straordinari svoltisi al quartiere 2 e 3 ed all’ultimo Consiglio del quartiere 1 ed è stata adottata anche dai consiglieri del quartiere 4 che devolveranno il gettone della prima seduta, alla ripresa dell’attività, dopo la pausa estiva. Per il quartiere 5 la maggioranza dei consiglieri dei gruppi consiliari hanno già aderito, gli altri stanno aderendo e, anche loro, devolveranno il gettone della prima seduta di settembre.

Non era prevedibile ma la maggioranza del Quartiere 1 che certo nell’ultima seduta del Consiglio non ha brillato per compattezza ha invece accolto con entusiasmo prima sottoscrivendo e poi votando la mozione che i Consiglieri Jaff e Santoni di Sel avevano presentato in merito al da farsi nell’esperienza post nubifragio del 1° agosto. E’ stata quindi approvata la nostra linea politica che chiede al Consiglio Comunale e alla Giunta di adoperarsi per una variazione di bilancio per stanziare in tempi rapidissimi le somme di denaro idonee per permettere all’amministrazione di pianificare ogni intervento necessario e che anticipino ai privati, che hanno avuto danni alle abitazioni e alle proprie attività economiche, dei prestiti, in attesa dei rimborsi delle assicurazioni e dei fondi per l’emergenza di Stato e Regione. Ne prendiamo atto positivamente e siamo soddisfatti di rimarcare come la nostra posizione tanto snobbata da Nardella e persino respinta dalla maggioranza di Palazzo Vecchio abbia fatto breccia in una parte del Pd. Il Consiglio di Quartiere 1, essendo un quartiere non coinvolto dai danni e molto probabilmente non essendo costretto quindi a sostenere l’immagine di una amministrazione cosi fallace in questa settimana dopo il nubifragio, nell’ultima seduta è stato libero di affermare quello che ancor più di una volontà politica dovrebbe essere frutto del buonsenso.

Pulizia straordinaria, ecco tutte le strade interessate
Si inizia stanotte (da mezzanotte alle 6 di domani, sabato 8 agosto) in viale Giannotti e nelle altre strade sulla direttrice viale Europa. Ovvero: viale Giannotti (da piazza Cardinale Elia dalla Costa escluso fronte piazza a via Erbosa su ambo i lati), piazza Cardinale Elia dalla Costa (lato della piazza dal numero civico 1 al numero civico 12), via Traversari (da via di Ripoli a viale Giannotti), via del Bandino (da viale Giannotti a via Datini ambo i lati), via Datini (da via del Bandino a via Erbosa, via Traversari (da via Datini a viale Giannotti) via Erbosa (da via di Ripoli a via Datini), viale Europa (da viale Giannotti a via Olanda), via di Ripoli (da piazza Cardinale Elia dalla Costa, escluso fronte piazza, a piazza di Badia di Ripoli), via Albania, via Svezia, via Finlandia, via Lussemburgo, via Irlanda, via Lettonia, via Norvegia, via Andorra, via Danimarca, piazza Badia di Ripoli, via Olanda, via San Marino, via Belgio, via Romania, via Unione Sovietica, via Jugoslavia, via Turchia, via Ungheria, viuzzo delle Lame (da viale Europa a via Unione Sovietica).
Dalla mezzanotte alle 6 di domenica 9 agosto sarà la volta della zona intorno a piazza Dresda, quindi: piazza Dresda, via Erbosa (da via Datini a piazza Dresda), via Federico d’Antiochia, largo Guido Novelli, piazza Bernardino Pio, via Braccio da Montone, via del Bandino (da via Datini a via Erbosa), via Filippo degli Ugoni (da via Braccio da Montone a via del Bandino), via Traversari (da via Braccio da Montone a via Datini), via delle Nazioni Unite, via Gran Bretagna, via Carlo d’Angiò, via Reims, via Fez, via Kyoto, via Filadelfia, via Kiev, via Edimburgo, via Kassel (compreso il lato senza sfondo sul fronte numero civico 7), via Svizzera via Austria (da via Svizzera a via Kassel).
Passando a martedì 11 agosto, da mezzanotte alle 6 le operazioni di pulizia interesseranno le strade dell’asse piazza Poggi-piazza Ferrucci-piazza Gavinana, ovvero: piazza Poggi, lungarno Cellini, piazza Ferrucci, via Gianpaolo Orsini, via di Ripoli (da via Gianpaolo Orsini a via Coluccio Salutati), piazza Ravenna, lungarno Ferrucci, viale Michelangelo (da piazza Ferrucci a via Marsuppini), via Marsuppini, via Coluccio Salutati, piazza Gavinana, via degli Adriani, via di Villamagna (da via degli Adriani a piazza Ravenna), via Poggio Bracciolini, via di Rusciano, via Benedetto Fortini (da via di Rusciano a via Marsuppini), via Giovanni Maria Cecchi, via de’ Baldovini, via di Ricorboli, via Ser Ventura Monachi, via delle Fornace.
Il giorno successivo (stesso orario) gli operatori torneranno nell’area di viale Giannotti concentrandosi sulle seguenti strade: viale Giannotti (da piazza Gavinana a via del Bandino), piazza Cardinale Elia Dalla Costa (dal numero civico 17 al 32 escluso parcheggio fronte civici 22-24), via Uguccione della Faggiola, via Baldo Ruffoli, largo Pietro Paolo Boscoli, via Cardinal Latino, via Filippo degli Ugoni (da via del Bandino a largo Pietro Paolo Boscolo), via Rubaconte da Mandello, piazza Gualfrodotto da Milano, via Lapo di Casteglionchio, via Giovanni dalle Bande Nere, via Caponsacchi, via Datini (da piazza Gualfredotto da Milano a via del Bandino), via Bocchi, via Ser Lapo Mazzei, via di Villamagna (da piazza Dresda escluso fronte piazza a via Adriani), via Niccolò da Uzzano, via Bartolommeo Scala, via Benedetto Accolti, via di Ripoli (da via Coluccio Salutati a piazza Cardinale Elia Dalla Costa compreso fronte piazza).
Da giovedì 13 agosto gli interventi di pulizia si sposteranno nel Quartiere 2 iniziando, sempre da mezzanotte alle 6, nella zona da lungarno Colombo a piazza Alberti fino a via Aretina. In dettaglio: via del Campofiore, piazza Alberti, via Lorenzo di Credi (compreso collegamento con via Lapini fino a metà del sottopasso), via Chiarugi, via di San Salvi (da via Chiarugi a via Aretina), via De Sanctis, via Aretina (da via Minghetti a piazza Alberti), via Casati, via Minghetti, via della Bellariva, via Sonnino, via Einaudi, via Lanza, varco San Giovanni Bosco, varco Fra’ Giovanni Angelico, via Quintino Sella, via Zanardelli, via Nigra, varco Arnolfo, via del Madonnone (da via Quintino Sella a lungarno Colombo e da via Lanza a via Quintino Sella compreso il tratto senza sfondo da via Lanza), via Rattazzi (da via Lanza a via Quintino Sella, escluso il tratto senza sfonto da via Lanza ed escluso il tratto senza sfondo da via Quintino Sella).
Venerdì 14 agosto gli operatori saranno in azione in due zone: da mezzanotte alle 6 nell’area di via Piagentina-via Gioberti e in quella di viale Fanti e Gignoro-via Mezzetta. Per quanto riguarda la prima, le strade interessate sono: via Piagentina, via San Giovanni Bosco, via Gioberti, via Scialoia (da piazza Beccaria a via Colletta), via Pasquale Villari (da via Sciopione Ammirato a via Gioberti), via del Ghirlandaio, via Fra’ Paolo Sarpi (da via Gioberti a via Scipione Ammirato), via Capo di Mondo (da via Scipione Ammirato a via Gioberti), via Orcagna (da via Gioberti a via Fra’ Giovanni Angelico e da via Fra’ Giovanni Angelico a lungarno del Tempio), via Cimabue, via Arnolfo, via Fra’ Giovanni Angelico, via Giotto. Sempre venerdì 13 agosto ma dalle 13 alle 19 la pulizia sarà effettuata in viale Fanti (da viale Nervi a viale Paoli lato numeri civici pari), via del Mezzetta (da via del Gignoro a via Rajna, da via Rajna a via del Gignoro e nei parcheggi lato e fronte ufficio postale), via del Gignoro (dalla rotatoria con via del Mezzetta a viale Palazzeschi, sul controviale da via Moreni a via della Rondinella e nel parcheggio nel controviale a lato della pista ciclabile), via Pasquali (da via del Gignoro a via del Guarlone).

Redazione Nove da Firenze