Firenze: ecco giardini e aree cani che riaprono il 21 maggio

Il Comune ha diffuso la lista, che interessa tutti i quartieri della città


Da giovedì 21 maggio riaprono nuovi giardini e aree cani, che vanno ad ampliare le aree verdi già usufruibili dai cittadini dal 4 e 11 maggio scorsi. È quanto prevede l’ordinanza firmata ieri dal sindaco Dario Nardella in attuazione delle ultime disposizioni statali e regionali, tenendo conto della necessità di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento e delle altre misure di prevenzione sanitaria. 

Nel dettaglio, a partire da giovedì 21 maggio saranno riaperti il Giardino Isonzo (Q3), giardino Santa Rosa (Q4), giardino del Lippi (Q5) e le aree cani del giardino Carraia (Q1), di via Pirandello e via Venosta (Q2), del giardino Isonzo ed Elia dalla Costa (Q3), di via del Caravaggio e Ugnano (Q4), del giardino del Lippi e San Piero a Quaracchi (Q5).

Giardini e aree cani riaprono alle stesse condizioni già previste per le riaperture del 4 maggio. In particolare: l’accesso è vietato alle persone sottoposte a quarantena o risultate positive al virus, le quali non devono muoversi dalla propria abitazione; alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), le quali devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante. L’accesso è fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, alle quali si raccomanda di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità.

Sarà in ogni caso necessario rispettare alcune regole di comportamento per la fruizione di queste aree: è vietata ogni forma di assembramento, con l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; i minori e le persone non completamente autosufficienti devono essere accompagnati; è obbligatorio indossare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nel rispetto delle misure di prevenzione stabilite a livello nazionale e regionale; per il contatto con gli elementi di arredo (panchine, tavoli, lampioni, recinzioni e altro) è fortemente raccomandato l’uso di guanti monouso; non è consentito l’uso contemporaneo della stessa panchina da parte di più persone appartenenti a nuclei familiari diversi.

Redazione Nove da Firenze