Firenze: domenica 5 maggio maltempo

Codice giallo per temporali, vento su tutta la Toscana e anche neve sui rilievi appenninici. Rinviata la Fiera di Primavera causa l'allerta meteo. Lo sfalcio della vegetazione del Mugnone e Terzolle ritarda di qualche tempo per permettere a Legambiente monitoraggi e studi ambientali


FIRENZE- Pioggia, temporali forti, neve e vento sono previsti per domani, domenica 5 maggio, in tutta la Toscana in conseguenza dell'approfondirsi della depressione che interessa già oggi la regione e che determinerà generale maltempo ed un forte calo delle temperature. La neve farà la sua comparsa sull'appennino e fino a quota 6-700 metri.

Pioggia e temporali

Nel corso della notte peggioramento a partire dalle zone di nord ovest con piogge e temporali che nel corso della mattina di domani si estenderanno a gran parte della regione. Le precipitazioni saranno comunque più probabili e frequenti sulle zone centro settentrionali (in particolare sulle zone appenniniche). Nel corso del pomeriggio tendenza a condizioni di variabilità con schiarite a partire da ovest, mentre le precipitazioni insisteranno sulle zone appenniniche, specie sui versanti orientali. I possibili temporali, localmente forti, saranno anche accompagnati da vento e grandine.

Vento

Domani, domenica, vento forte già dal mattino sulle zone centro settentrionali. Sulle zone meridionali e nell'aretino venti forti dal pomeriggio.

Neve

Sempre per domani, domenica, sono previste nevicate sull'Appennino settentrionale oltre i 1000 metri di quota nelle prime ore del mattino e che, nelle ore successive, possono arrivare a quote più basse, fino a 600-700 metri ed estendersi al resto dell'Appennino dal primo pomeriggio. Sull'alto Mugello possibili nevicate anche a quote inferiori (400-500 metri).

La Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze segnala rischi di temporali forti, rischio idrogeologico e idraulico nel reticolo minore e vento su tutto il territorio metropolitano. Previsti rovesci e temporali sparsi localmente anche di forte intensità, associati a colpi di vento e locali grandinate.

La manifestazione “Fiera di Primavera”, prevista per la giornata di domani domenica 5 maggio 2019 nel viale Fanti e viale Maratona al Campo di Marte, è stata rinviata. L'evento è stato annullato alla luce dell’allerta meteo della Protezione Civile.

Il taglio erba su Mugnone e Terzolle  a fine maggio-primi di giugno a partire dai tratti urbani

Pioggia abbondante e poi belle giornate di sole ed ecco che la vegetazione esplode e l’erba cresce rapidissimamente dappertutto, nei giardini di casa come lungo le strade e i corsi d’acqua. E come cresce l’erba crescono anche il numero di segnalazioni che i cittadini- consorziati rivolgono agli enti incaricati, ciascuno per le le proprie specifiche competenze, funzioni ed obiettivi, di operare il taglio della vegetazione stagionale. Anche al Consorzio in questi giorni si registra un considerevole aumento di contatti (al Numero Verde: 800 672 242 e alla mail: info @cbmv.it) sia di chi lamenta incuria ed erba già troppo alta per le passeggiate da solo o con gli amici – specie a quattro zampe – e dunque vorrebbe già tutto rasato, all’inglese, tipo campo da golf sia di chi invece teme lo scempio ambientale e le ripercussioni – inevitabili – che le operazioni di sfalcio comportano sull’intero habitat, dagli insetti agli anfibi, dai pesci all’avifauna nidifcante lungo i corsi d’acqua. Nel mezzo la ricerca di equilibrio da parte del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, tra la necessità di avviare la ricognizione stagionale sugli argini ed altre opere idrauliche per poter poi eventualmente approfittare della bella stagione per eseguire interventi di riparazione e rafforzamento e l’attenzione a ridurre l’impatto ambientale delle proprie lavorazioni ritardando quanto più possibile il primo passaggio primaverile, specie in certi tratti più prestigiosi e ancora naturalizzati e facendo precedere i lavori da ricognizioni realizzate con associazioni ambientaliste che collaborano con il Consorzio. Ne sono esempio il Terzolle e il Mugnone, proprio in queste settimane oggetti di studi e monitoraggi ambientali a cura di Legambiente, che in una recente nota ha ribadito e concordato con il Consorzio l’opportunità di effettuare il primo sfalcio non prima della fine di maggio-primi di giugno. Le ricerche sui corsi d’acqua cominceranno dai tratti finali di Mugnone e Terzolle proprio per poter poi effettuare prima possibile gli sfalci nelle zone urbane dei corsi d’acqua e via via risalire verso monte, nei tratti di campagna, fuori città. Da altre parti, come sul tratto urbano del Fiume Arno, risalendo dal Ponte all’Indiano verso il Girone, o nei canali artificiali di pianura a Empoli e della piana tra Firenze, Prato e Pistoia il Consorzio ha già avviato invece il primo dei 2-3 e talora anche 4 passaggi di sfalcio in programma entro il prossimo autunno.

Redazione Nove da Firenze