Rubrica — Editoria Toscana

Fino a domani il Festival del libro alla Fortezza da Basso (Pad. Spadolini)

Fotografie di Alessandro Zani

Rossi accoglie la Ciclostaffetta per Regeni al suo arrivo a Firenze. Per l’occasione il disegnatore Sergio Staino ha realizzato una vignetta per chiedere “Verità per Giulio”.


FIRENZE - Bandiere e magliette gialle con la scritta 'Verità per Giulio Regeni", "A Roma per Giulio". Alle 15 esatte la ciclo-staffetta per Giulio Regeni è entrata nella Fortezza da Basso di Firenze dove è in corso il festival "Firenze Libro Aperto" ed è stata accolta dal presidente della Toscana Enrico Rossi e dall'illustratore Sergio Staino, che all'evento ha dedicato un'apposita vignetta. "L'Italia si dimentica troppo dei problemi della democrazia nel mondo, non vorrei che un giorno ci trovassimo noi stessi circondati". Lo ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi salutando gli amici e parenti di Regeni che in bicicletta stanno attraversando l'Italia diretti a Roma per chiedere chiarezza e verità sulle drammatiche circostanze della morte del giovane ricercatore. "Quella di Regeni - ha detto - è una storia significativa di una gioventù internazionalista. Regeni a 27 anni era andato a studiare la lotta di classe al Cairo, il ruolo dei sindacati. E' stato ucciso in circostanze che devono essere chiarite. Sono passati quasi due anni da quel tragico evento e bisogna mantenere viva l'attenzione, anche perchè questo significa tenere viva l'attenzione anche sul fatto che in quel Paese non esistono libertà democratiche e di recente ben 70 oppositori dei Fratelli musulmani sono stati condannati a morte. E' un paese vicinissimo con cui l'Italia ha forti rapporti economici, per questo il Governo Italiano deve impegnarsi e chiedere che il Governo egiziano permetta di scoprire la verità sulla morte di Regeni. Anche per inserire un po' di democrazia nella dittatura che oggi governa l'Egitto". Rossi ha infine sottolineato che "Questa iniziativa degli amici e dei parenti di Giulio, ci ricorda che la democrazia, la libertà e il diritto sono conquiste che bisogna ogni volta rinnovare, ripristinare".

Condividere e discutere di libri che conosciamo o abbiamo letto insieme ad altre persone che li conoscono. Arriva a Firenze Libro Aperto, il Festival del libro di Firenze l’esperienza dei book club o gruppi di lettura a confronto, in cui un piccolo gruppo di persone si ritrova per parlare di un certo libro, dell’opera di uno specifico autore, oppure di diversi libri legati dallo stesso tema: un esperto conduce il dibattito e tutti possono dire la loro. Per i tre giorni del festival appassionati lettori si sono dati appuntamento a Firenze, con il coordinamento di Cultura Commestibile e la conduzione di Paolo Ciampi e Simone Siliani per affrontare il tema di come mettere in rete le diverse esperienze presenti in Italia, ad oggi presenti in singole librerie o circoli e creare un modello stabile replicabile in più realtà (ultimo appuntamento domenica 30 settembre Sala Dorian Gray ore 10).

Il programma

Tra gli ospiti presenti Vittorio Sgarbi che presenterà “Dal mito alla favola bella” Nave di Teseo (sala Dante ore 12), Paola Barbato con Io so chi sei Piemme Edizioni (ore 14 Sala IT), Sandrone Dazieri con Tutto Gorilla Mondadori Editore (Sala Dorian Gray ore 17). Ci saranno poi Alicia Gimenez Bartlett, Marco Vichi e Sandrone Dazieri, Gianni Biondillo con l’incontro Profondo Noir (ore 12 Sala Dorian Gray) mentre alle ore 18 Paolo Genovese presenterà Il primo giorno della mia vita Einaudi (Sala Macbeth). Alle ore 18 (Sala Dante) l’Accademia della Crusca con Claudio Marazzini terrà l’incontro L’italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua. Infine alle 19 (Sala Macbeth) Roberto Cotroneo presenterà Niente di personale.

Gli spettacoli

Domenica 30 settembre la scena sarà per la voce di Ginevra di Marco (inizio ore 20) che in occasione degli 80 anni dalla nascita di Luigi Tenco, sarà l’interprete speciale dei brani del celebre cantautore nella nuova produzione in prima assoluta firmata Nuovi Eventi Musicali. Alle ore 22 si esibirà Cristiano De Andrè.

Informazioni: info@firenzelibroaperto2018.it - segreteria@firenzelibroaperto.it

tel. +39 055 584378. Biglietti Firenze Libro Aperto: 10 euro. Prevendita biglietti concerti: circuito Box Office e Ticket One.

Redazione Nove da Firenze