Film: ”Io sono l'Indiano”

Giovedì alla Sala Esse il docu-film dedicato alla galleria d' arte di Paolo Marini. Un viaggio nella storia artistica fiorentina dal Dopoguerra a oggi


L’Indiano, storica galleria fondata nel 1950 da Piero Santi, inaugurata da Ottone Rosai e diretta da Paolo Marini fino al 1985, è stato un luogo significativo per la storia dell’arte contemporanea a Firenze. La galleria ha visto passare per la prima volta a Firenze artisti che vanno da Schifano a Schumacher, ha promosso le prime mostre di Reggiani, Chiesi, Peñarette, Smythe, Fallani, Giulietti, Guidi, Puliti, Ciampalini, ha patrocinato Treccani, Berti, Vacchi, Moretti, Scatizzi, Loffredo Faraoni. E' stato anche luogo d’incontro e di dibattiti con scrittori quali Sciascia, Volponi, Cassola, Balducci, Rafael Alberti, Mario Luzi, Piero Bigongiari, Alessandro Paronchi. Questi solo alcuni dei nomi che hanno animato lo straordinario luogo di cultura che è stato “L'Indiano”. Adesso la vicenda dell’Indiano, in una Firenze che predilige troppo spesso la retorica consumistica del Rinascimento a una seria ricerca storico artistica, è raccontata in un documentario di ottantadue minuti realizzato da Nicola Coccia e Germano Fabris. Il film, intitolato “Io sono L’Indiano”, sarà proiettato giovedì 10 dicembre alle 21,30, alla Sala Esse, in via del Ghirlandaio 38 (parcheggio libero, all’altezza di via Giotto). Le musiche originali sono del maestro Simone Ori, la voce narrante è di Alessandro Grisolini, mentre l’attore Remo Masini partecipa con un piccolo cammeo. Alcuni dei protagonisti di quella straordinaria stagione saranno in sala giovedì sera. L’ingresso è gratuito.

Alessandro Lazzeri