Empoli e St. Georgen an der Gusen sempre vicine

Ripreso il gemellaggio fra i due Comuni dopo lo stop Covid


EMPOLI – Questa mattina, venerdì 31 luglio 2020, alle 10, nella sala Virgilio Carmignani, in Municipio del Comune di Empoli, si è tenuto il ‘primo’ incontro, dopo l’annullamento a marzo per le disposizioni sul Covid 19, con il sindaco della cittadina austriaca gemellata St. Georgen an der Gusen, Eric Wahl, accompagnato dalla moglie e da Claudia Heimes che da anni segue le attività di questo gemellaggio, ricevuti dal Presidente del Consiglio Comunale, Alessio Mantellassi.

Una mattinata proficua per fare il punto sul gemellaggio che intercorre da oltre 20 anni fra le due città e per programmare i prossimi appuntamenti. Sono previste iniziative del Comune di St.Georgen an der Gusen nei mesi di ottobre e novembre, a cui il primo cittadino austriaco ha già invitato una rappresentanza della Città di Empoli.

L’intenzione emersa durante la visita è, che se ci sarà la possibilità, nei prossimi mesi sarà visitata la Casa della Memoria di Santa Maria e sarà commemorato insieme l’anniversario della deportazione nei campi di sterminio nazisti di 55 cittadini di Empoli dell’8 marzo, oltre a rinnovare il rapporto di amicizia con la gemellata St. Georgen an der Gusen.

Altro punto fondamentale dell’incontro è stato un focus su altri progetti in corso tra le due Città, in particolare il grande lavoro che si sta portando, avanti di costruzione di un percorso di Memoria che colleghi i luoghi storici di Empoli ai luoghi storici di St.Georgen.

Questa mattina è stata anche inaugurato un piccol corner che in Municipio è dedicato a immagini e materiale legato al gemellaggio.

«È un piacere salutare i nostri amici austriaci. Il nostro rapporto è più che mai solido e le nostre comunità si vogliono bene – ha detto Alessio Mantellassi, che ha la delega alla Memoria -. Stiamo lavorando per costruire percorsi nuovi e intereccettare insiene finanziamenti europei. Vogliamo valorizzare i luoghi della memoria della nostra città insieme ai loro e far comunicare la loro Casa della memoria, che inaugureranno a ottobre, con la nostra di Santa Maria. Speriamo di poterci andare da loro a novembre e poterli ospitare a marzo 2021 a Empoli e poter effettuare a maggio il viaggio della memoria. Le nostre comunità vogliono camminare insieme».

Redazione Nove da Firenze