Rubrica — Editoria Toscana

Empoli: "Anche Superman era un rifugiato"

Venerdì 25 ottobre, alle 21, Cenacolo degli Agostiniani: saranno presenti l'autrice Lilith Moscon e l'illustratore Francesco Chiacchio


EMPOLI - Venerdì 25 ottobre alle 21 nella splendida cornice del Cenacolo degli Agostiniani la Biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli organizza, in collaborazione con l’Arci Empolese Valdelsa, la presentazione di "Anche Superman era un rifugiato", un libro collettivo, a cura di Igiaba Scego e UNHCR (l’Agenzia ONU per i Rifugiati dal 1951 fornisce protezione e assistenza a rifugiati, richiedenti asilo, sfollati interni e apolidi), che vede protagonisti dodici scrittori e dodici illustratori.

Saranno presenti all’incontro l'autrice Lilith Moscon e l'illustratore Francesco Chiacchio. L’ingresso è libero.

CHE COSA RACCONTA IL LIBRO - La vita di alcuni tra i più famosi rifugiati di oggi legando ciascuno a un rifugiato del passato. Dietro agli sbarchi fatti di numeri, ci sono persone con un nome, una storia e un sogno. E un coraggio più profondo del mar Mediterraneo. I rifugiati esistono oggi grazie a una convenzione internazionale che li tutela e li assiste, ma esistevano anche ieri, e si chiamavano esuli, esiliati, perseguitati. Fu un rifugiato, Enea, che proprio in Italia trovò la tanto agognata patria; lo fu anche Dante, infatti non morì nella sua amata Firenze. I dodici autori hanno incontrato o intervistato direttamente il rifugiato di cui si racconta la storia, coinvolgendoli in prima persona. Vite parallele accomunate da un sogno, una passione, un talento e il coraggio di metterli al servizio degli altri. Pittori, musicisti, atleti, cantanti, poeti, registi, fotografi, scrittori (e supereroi), che ieri come oggi inseguono la semplice quanto folle idea di rendere il mondo più bello, perché diverso.

LA PREFAZIONE – E’ di Carlotta Sami, portavoce italiana dell’agenzia Onu: “Questo libro è stato pensato per permettere alle ragazze e ai ragazzi di formulare una propria opinione su che cosa significhi essere rifugiati, basandosi su storie vere”, commenta Carlotta Sami. “Il linguaggio diretto e coinvolgente delle storie raccontate consente loro di capire meglio le esperienze vissute anche da persone della loro stessa età, in maniera creativa e libera da pregiudizi e stereotipi. Ci auguriamo che in questo modo il libro possa diventare uno strumento fondamentale per la diffusione della cultura dell’accoglienza, coinvolgendo indirettamente anche le famiglie e gli insegnanti dei giovani lettori e la società nel suo insieme”.

CHI SONO GLI AUTORI DEI RACCONTI - Sono Igiaba Scego, Davide Morosinotto, Helena Janeczek, Paolo Di Paolo, Francesco d’Adamo, Patrizia Rinaldi, Flora Farina, Carlo Greppi, Lilith Moscon, Alessandro Raveggi e Giuseppe Palumbo. Ognuno di loro ha incontrato o intervistato direttamente il rifugiato di cui racconta la storia. Ad arricchire i racconti, le illustrazioni di Fabio Santomauro, Marino Neri, Laura Scarpa, Rita Petruccioli, Giovanni Scarduelli, Fabio Visintin, Marco Brancato, Tiziana Romanin, Laura Riccioli, Mariachiara Di Giorgio, Francesco Chiacchio e Marco Paschetta.

INFO E CONTATTI - Tel. 0571 757840; biblioteca@comune.empoli.fi.it .

Redazione Nove da Firenze