Ecomaratona Chianti Classico a Siena

E' in programma a Castelnuovo Berardenga domenica 20 ottobre, con eventi collaterali da venerdì 18 a domenica 20 ottobre


Ecomaratona Chianti Classico, giunta ormai alla 13^ edizione, con circa 5 mila partecipanti è una delle più suggestive manifestazioni podistiche ‘off road’ nel panorama italiano che apre le porte anche alle sue cantine per soddisfare i desideri di tutti i podisti che arrivano da tutte le regioni italiane e da tante nazioni estere.

I partecipanti, insieme ai loro famigliari o agli amici, potranno correre diverse distanze o anche solo camminare, trascorrendo un magnifico fine settimana all’insegna dei sapori della tradizione, degustando vino di alta qualità e camminando tra i vigneti in compagnia di esperti.

Per questo 2019 il Consorzio per la tutela del Chianti Classico si è inserito quale nuovo title sponsor dell’evento con l’obiettivo comune di due realtà, Ecomaratona del Chianti nella parte sportiva e il Consorzio Chianti Classico come ente per la salvaguardia e valorizzazione territorio, che hanno unito gli sforzi per dare ancor più risalto ad un luogo unico al mondo, vocato da secoli alla produzione di vino di eccellenza, ma al tempo stesso capace di conservare la giusta proporzione tra vigne, boschi, borghi e colline.

Tra le non competitive, l’Ecopasseggiata 10km, con leiscrizioni possibili direttamente sul posto il 19 e 20 Ottobre, la Nordic Walkingchianti 10 km, il nuovissimo Trekking 11 km (250D+) che nasce dalla collaborazione con il G.E.B. (Gruppo Escursionisti Berardenga),ed infine l’importante progetto del sabato mattina Emozioni nelle Cantine, con iscrizioni gestite direttamente dal nostro Comitato Organizzatore.

42KM DI EMOZIONI
Grazie alla collaborazione con il Consorzio del Chianti Classico, ci sarà il privilegio di partire dal Castello di Brolio per raggiungere poi il Castello di Cacchiano, punto molto panoramico, in direzione di San Marcellino. Da qui, si prosegue verso la modernissima cantina Badia di Coltibuono, poi in direzione di borgo San Felice, che si lascia per proseguire verso Villa a Sesta. Da qui, una salita impegnativa porta a Campi, si scende verso San Gusmè, si attraversano le vigne della Tenuta di Arceno e atttraverso una discesa si giunge ad un punto panoramico sul paese di Castelnuovo, la Val d'Orcia e il monte Amiata nello sfondo. Un percorso ed una gara da vivere senza l’assillo del cronometro per provare emozioni e sensazioni che vanno al di là della semplice prestazione cronometrica e alla portata di tutti quelli che amano correre in libertà nella natura.

Redazione Nove da Firenze