Ecco i paesi della Toscana dove il cellulare non prende

foto Agenzia Dire

La Regione: "Con Anci chiediamo che il problema sia risolto". Nei 42 comuni che segnalano disagi ci sono zone completamente ‘al buio' e altre dove il segnale arriva a sprazzi o è debolissimo


(DIRE) Firenze, 2 dic. - Piccoli comuni, paesini, località e frazioni dove telefonare col cellulare è davvero complicato, così come navigare su internet attraverso lo smartphone. Sono "oltre 40" i territori in Toscana con poco segnale, a volte completamente al buio. "Un problema", sottolinea l'assessore regionale alla Presidenza con la delega ai Rapporti con gli enti locali, Vittorio Bugli. Che, nel corso di una conferenza stampa convocata a palazzo Strozzi Sacrati, alza la voce: "La Regione non ha competenza" sulla materia, "ma politicamente ci sentiamo in dovere di intervenire, perché questa situazione non è più' tollerabile".

Il numero dei municipi, prosegue Bugli, "del tutto o in parte fuori copertura ormai è notevole. Passa il tempo ma non si vedono miglioramenti ed è ora di battere un colpo deciso, forte, perché così è insostenibile: nel 2019 non è possibile che vi siano oltre 40 comuni su 273 con questo tipo di problema".

La Regione, che con i comuni penalizzati da questa situazione e con Anci ha dato vita ad un tavolo di lavoro, chiede ai gestori "risposte concrete", afferma l'assessore, che aggiunge: "Non si perda tempo sulle mappature" delle aree scoperte, "quelle sono note e ci sono già, basta consultare l'elenco fatto da Uncem. Qui servono piani di investimenti". Inoltre "ci rivolgeremo al governo", perché è "un paradosso che in alcune aree prima arrivi la banda ultra larga, poi il segnale per il cellulare".

A descrivere i disagi patiti sul campo, tocca poi a Camilla Bianchi, sindaca di Fosdinovo, in Lunigiana (Massa Carrara): "Da noi - spiega - circa il 70% del territorio è scoperto. Ed è un grosso problema: così siamo poco appetibili. Penso alle politiche sulla residenza", cruciali per una località di appena 4.500 persone, "ma anche alle attività economiche, come i ristoranti, dove ai clienti non prende il telefono. Certo, ci sono turisti che staccano la spina così, però c'è anche chi accorcia le vacanze per questo motivo". Non solo: senza copertura si fa cogente anche una questione sicurezza: "Con le ultime piogge abbiamo avuto due grosse frane- raccolta- e per allertare le autorità dovevamo spostarci di uno, due chilometri". (Dire)

I quarantadue comuni attraversano tutte e dieci le province: nessuna è esclusa. Se a Prato e a Livorno i casi segnalati sono però solo uno (Montepiano nel comune di Vernio, dove la copertura è limitata a due gestori, e Suvereto, che presenta problemi diffusi), se a Pisa solo due comuni parrebbero avere problemi (Crespina Lorenza e Castelfranco di Sotto), maggiore è la concentrazione a Lucca e a Massa-Carrara (sette comuni per ciascuna province) ma anche nella città metropolitana di Firenze (sei comuni) e a Siena (altrettanti).

"Ampliaremo la mappatura del territorio già a disposizione - conclude Simone Gheri per Anci - Vogliamo muoverci tutti insieme così come facemmo nei confronti di Poste quando annunciò la chiusura degli uffici postali nei piccoli comuni. Attiveremo anche Anci nazionale, determinati ad avere interventi a favore dei tantissimi piccoli comuni disagiati e che avrebbero bisogno invece di opportunità per rilanciare lo sviluppo e contrastare lo spopolamento".

Per approfondire:
Rapporto Uncem nazionale (qui)

L'elenco dei comuni toscani dove il cellulare prende male (qui)

Redazione Nove da Firenze