E’ in partenza il treno dei desideri dolci di Veronica Triolo

Seconda edizione per la sua “Dolce Firenze e Toscana”, il volume edito da Florence Press


Esce alla vigilia di Natale, la seconda edizione di “Dolce Firenze e Toscana”, il libro che raccoglie i migliori pasticceri, i dolci e i gelati più tipici e squisiti della città golosa. Ancora una volta la Florence Press crede nel progetto editoriale di Veronica Triolo, professionista della comunicazione e appassionata di dolci, tanto da dare vita a un proprio contenitore on line, fragolosablog.com.

“Dolce Firenze e Toscana” è una guida che raccoglie luoghi del gusto di differente natura: grandi alberghi e aziende agricole, gelaterie e osterie, panifici e pasticcerie, residenze d’epoca e ristoranti, ville e scuole di cucina. Ogni tappa è anche l’incontro con una persona fuori dal comune, un professionista della gastronomia, che regala a Veronica Triolo la propria ricetta più buona. Sono infatti le ricette la novità di questa seconda edizione, che offre la possibilità, in appendice, di sapere di più sugli ingredienti e (perché no?) provare a cimentarsi a casa propria.

Quella del pasticcere è un attività strategica per tutti gli esercizi della ristorazione, perché ha il compito di “far ricordare il pasto a commensale”, spiega lo chef Vito Mollica in prefazione. Serve professionalità e capacità artistiche che sappiano raccontare nelle proprie creazioni tutta la tradizione del territorio. Sopratutto se il pasticcere opera in un ristorante a fianco dei cuochi, con cui deve condividere la stessa filosofia proposta nel menù.

Veronica Tiolo spende i cinque sensi per raccontare la qualità autentica di 60 pasticcerie e ristoranti toscani. Eccellenze in un ambiente commerciale che negli ultimi anni, con il boom del turismo disintermediato dal web, rischia di mescolare competenze a improvvisazione, tradizioni familiari ad auto-cerficazioni prive di garanzia.

“Dolce Firenze e Toscana” è per certi versi un libro per addetti ai lavori che vogliono conoscere meglio il mercato e allo stesso tempo una guida turistica, con testo a fronte in inglese (tradotto da Mary Rose Tiberi), che racconta un panorama della gola estremamente variegato, attraverso la città e la regione. Nella versione on line la Triolo potrebbe proporre addirittura una mappa digitale che geo-referenzi le ricette al luogo esatto dove vengono realizzate, legando una dolcezza all’altra per il piacere dei viaggiatori del gusto.

Nicola Novelli