E-commerce, Il colosso JD.com: "​V​ogliamo i prodotti italiani nelle case cinesi​"

Prosegue con successo fino al 1° maggio la Mostra dell’Artigianato negli spazi della Fortezza da Basso


Firenze, 26 aprile 2018– Il colosso cinese dell'e-commerce JD.com vuole portare i prodotti artigianali italiani e toscani nelle case dei consumatori cinesi. Lo ha spiegato il vicepresidente di JD Group LiJun Xin che ha partecipato a Italian Crafts B2B, la due giorni di incontri business, in programma oggi e domani, organizzata da Artex – Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, con il supporto della Regione Toscana e in collaborazione con Firenze Fiera in occasione dell'82^ edizione della Mostra Internazionale dell'Artigianato, alla Fortezza da Basso. Il vicepresidente di JD Group ha incontrato anche alcune imprese artigiane toscane che aveva selezionato prima del suo arrivo in Italia, grazie al materiale inviato da Artex e ha partecipato nel pomeriggio a un incontro istituzionale con la Regione Toscana, Artex, Unioncamere Toscana, Firenze Fiera, Cna e Confartigianato.

Il rappresentante del gruppo cinese ha sottolineato l'interesse verso le aziende toscane: “JD.com è una piattaforma che raccoglie diverse categorie di prodotto ma negli ultimi anni, in particolare dal 2017, abbiamo constatato un interesse maggiore sui prodotti di artigianato internazionale – spiega LiJun Xin, vicepresidente di JD Group -. Per questo vogliamo offrire un canale che permetta di soddisfare questa esigenza. Sono già in vendita online i prodotti tradizionali cinesi, come ad esempio quelli del settore tessile. Ora vogliamo portare i prodotti italiani nel mercato cinese. Tutte le categorie sono benvenute nella nostra piattaforma, ma è ovvio che dobbiamo puntare la nostra attenzione su quelle più note della produzione toscana, come ad esempio l'abbigliamento, la pelletteria e cosmetica”. “Siamo qui per spiegare che possiamo aiutare le imprese italiane – continua il vicepresidente di JD Group - che realizzano prodotti di eccellenza, capaci di unire il fascino della tecnica artigianale all’innovazione, a intercettare i consumatori cinesi, usufruendo dei nostri servizi logistici capaci di arrivare a ognuno dei 300 milioni di utenti attivi sul nostro portale. L’e-commerce è il miglior modo per portare i prodotti artigianali toscani sul mercato cinese”.

“L'incontro con questo importante gruppo cinese mette le nostre imprese artigiane nella condizione di poter mostrare le loro qualità – afferma Giovanni Lamioni, presidente di Artex –. L'artigianato toscano è una delle eccellenze conosciute in tutto il mondo e l'apertura al mercato globale rappresenta una sfida da vincere. Questa iniziativa è un piccolo tassello che va nella giusta direzione”.

“Questa è un'occasione importante per le imprese artigiane toscane – dice Stefano Ciuoffo, assessore alle Attività produttive della Regione Toscana – che speriamo possa trasformarsi un'opportunità. La dimensione di mercato in cui opera JD.com è certamente diversa rispetto a quella con la quale siamo abituati a interloquire. Dobbiamo capire se la scala delle nostre produzioni può arrivare tale dimensione. Non è semplice ma credo che questa sia una misura stimolante e anche obbligata per non rimanere schiacciati dalla competitività globale”.

JD.com è il numero due delle vendite online in Cina che qualche settimana fa ha lanciato il suo portale dedicato al lusso. Il portale è dedicato ai marchi di moda, accessori, gioielli, cosmetici, salute ed elettronica. Ma nell'ultimo anno JD.Com sta lavorando per inserire online anche il settore arredo e casa, con partnership anche in Toscana, ad esempio con l'azienda Savio Firmino. Il portale del lusso ha inoltre un centro di approvvigionamento fra i più avanzati, “Asia No.1”, dotato di tecnologia antipolvere, temperatura regolata, controllo umidità e servizi robotizzati. I suoi clienti possono beneficiare del servizio di consegna JD Luxury Express che raggiunge più del 99% del territorio cinese. L'obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di creare il primo portale dedicato al lusso nel mercato cinese. E la collaborazione con la Toscana si inserisce proprio in questa strategia. Durante l’incontro con gli artigiani è stato spiegato che l’e-commerce cinese occupa più del 40% del fatturato di vendite online dell’e-commerce mondialeJD.com è stata quotata al Nasdaq e per due anni è stata valutata tra le 500 aziende più importanti al mondo dalla rivista Fortune.

Prosegue con successo fino al 1° maggio la Mostra dell’Artigianato negli spazi della Fortezza da Basso, affollati in questi giorni da numerosi visitatori. Tante le eccellenze da scoprire e tanti gli appuntamenti e i convegni che vedono coinvolte in prima linea le istituzioni e le associazioni di categoria. Domani, venerdì 27 aprile, al primo piano della Palazzina Lorenese, il Comune di Firenze, nella persona dell’assessore allo Sviluppo Economico Cecilia Del Re, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e Artex, presenterà un interessante convegno sulla Candidatura di Firenze a Città Creativa UNESCO per l’artigianato: un percorso di lavoro condiviso. Un’importante occasione di confronto fra tutte le realtà che operano a Firenze nel mondo dell’artigianato, tutte impegnate in prima linea in questa prestigiosa candidatura. 

Sempre interessanti le scoperte che si possono fare nelle varie sezioni della mostra. Nell’area CASA IN & OUT, al Rastriglia e all’Arsenale, protagonista è la casa e le varie soluzioni per l’arredo e la ristrutturazione. Be Different, giovane azienda di Monteriggioni (SI), alla seconda partecipazione in fiera propone interessanti e colorati elementi di arredo, sedie, tavolini, poltrone, dal design moderno, fabbricati utilizzando materiali innovativi come il Coolcard, fibra di cartone con finitura policromatica, il Polymass, che contiene un’anima di polistirolo rivestito con resina termoindurente che lo rende resistente e adatto per interni ed esterni, e Softseat, poliuretano espanso con rivestimento elastomerico in grado di renderlo comodo e funzionale. Innovazione e ricerca ma anche tradizione, come quella della lavorazione del legno portata avanti dal 1945 dalla Pacini Falegnami di Quarrata (PT). Valentino Pacini, nipote del fondatore Guido, ha raccolto l’eredità da suo padre Pier Luigi e rappresenta la terza generazione di una famiglia di artigiani. “Con la linea Emozioni della Natura cerchiamo di coniugare la tradizione della lavorazione artigianale del legno con il design e la modernità – afferma Valentina Bani, moglie di Valentino e presente anche lei in azienda – Per fare questo cerchiamo di sposare materiali come il rovere e la quercia con elementi in acciaio, vetro e gres porcellanato”. Da Altamura (BA) arriva Max Sofà, azienda specializzata nella produzione “su misura” di divani, poltrone e letti, al suo esordio alla Mostra. “Cerchiamo di accontentare al massimo le richieste dei nostri clienti – afferma Marco Barletta– proponendo un prodotto unico, disegnato dai nostri designer e realizzato a mano dai nostri artigiani”. Interessanti infine le realizzazioni di B.R.G. Illuminazione, azienda fiorentina di Rufina (FI) alla sua seconda partecipazione alla Mostra, che propone lampadari, lampade e applique, veri e propri oggetti d’arredo, tutti disegnati e realizzati artigianalmente da Lorenzo e Leonardo Guarnieri, utilizzando principalmente ottone, ferro ed alluminio.

Continuano i laboratori in diretta. Domani (venerdì) a partire dalle 10.00, presso gli spazi I Mestieri dell’Arte tra Tevere e Arno, si potrà assistere alla lavorazione della terracotta grazie al contributo dal vivo degli artigiani di Terrecotte Barbieri, azienda di Greve in Chianti (SI). Dalle ore 16.00, nell’ambito della sezione Mani Creative al padiglione Spadolini, Diletta Granato, titolare di Picaflor, azienda di Montecatini (PT) che propone creazioni artigianali con filati naturali, sarà protagonista di una dimostrazione dal vivo della filitura della lana con l’arcolaio, tradizionale metodo di lavorazione della lana attraverso l’utilizzo di questo antico strumento.

Tante sono le proposte che arrivano da tutto il mondo, come l’IRAN che anche quest’anno, grazie al supporto del CICE (Centro Italo-Iraniano di Cooperazione Culturale)e dell’Ambasciata dell’Iran si presenta in mostra con splendidi manufatti, vere opere d’arte, pezzi unici, espressione di tradizioni artigianali che si stanno aprendo all’innovazione e al mercato internazionale. In fiera è presente una folta rappresentanza di artigiani provenienti da ogni regione con tante giovani artiste-artigiane impegnate a promuovere nel paese l’imprenditoria femminile. “Siamo molto contenti di essere qua alla fiera che rappresenta per noi ogni anno un appuntamento importante per l’incontro fra i due paesi” , il commento del viceambasciatore dell'Iran.

Redazione Nove da Firenze