Droga a Firenze: Cocaina e mano armata, tra Rifredi e via Palazzuolo

Spacciatori armati di pistola, fermato un polacco. Fermato in via Palazzuolo per spaccio anche "il ragioniere", così era conosciuto nel centro storico


Il Comando Provinciale Carabinieri di Firenze con i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo San Lorenzo nel corso di alcuni pattugliamenti nella zona residenziale di Rifredi, hanno notato un’autovettura VW Tuareg con una persona a bordo, transitare e sostare in strade alquanto defilate e note agli operanti quali punti di smercio della droga.

Quando i Carabinieri hanno proceduto al controllo del veicolo, che nel frattempo si era avvicinato ad un’altra autovettura, il conducente della Tuareg ha opposto immediatamente un’accanita resistenza, tentando di divincolarsi dalla presa dei militari, senza riuscirci. Poco distante, un secondo individuo, accortosi di quanto stava accadendo, ha abbandonato repentinamente la sua autovettura, dandosi a precipitosa fuga nelle strade cittadine e facendo perdere le tracce. Questa operazione ha permesso ai Carabinieri di scoprire, in un sottofondo nascosto nel sedile posteriore della VW Tuareg ben 14 panetti di cocaina, del peso complessivo di 14,5 kg., mentre sull’altra autovettura, una Hyundai I-30, sono stati rinvenuti e sequestrati 25.000 euro in banconote da 20 e 50 euro, 180 dollari e 1.190 Zloty polacchi, oltre ad una pistola automatica calibro 7,65 risultata asportata qualche mese fa a Bagno a Ripoli. Alcuni minuti dopo, in un garage ubicato nella stessa zona della città, risultato in uso al fuggitivo (che è stato comunque identificato dai Carabinieri), sono stati trovati materiale per il confezionamento della droga e una seconda pistola calibro 357 risultata rubata nel 2008 in provincia di Frosinone. L’uomo arrestato è un cittadino polacco di 35 anni, in Italia senza fissa dimora.

Durante la sorveglianza del quartiere di Borgo Ognissanti ed in particolare di Via Palazzuolo e zone limitrofe, sono stati arrestati in flagranza due soggetti marocchini, uno fermato in Via Montebello a piedi, l’altro nei pressi di Piazza della Libertà al termine di un pedinamento.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze, in abiti civili, hanno intercettato i due soggetti in Via Montebello ed assistito alla cessione della sostanza stupefacente tra i due, i quali celermente si sono salutati proseguendo in direzioni opposte. A quel punto, “l’acquirente”, prontamente fermato, è stato trovato in possesso di 53 grammi di cocaina nascosta tra le parti intime e consegnata senza opporre resistenza. L’altro soggetto, invece, partito ad alta velocità a bordo di un ciclomotore, ha arrestato la marcia solo in prossimità di Piazza della Libertà, nonostante più volte gli fosse stato intimato l’ALT. Inizialmente disponibile al controllo, poco dopo ha tentato di sottrarsi agli operanti: ne è scaturita una colluttazione che ha richiesto l’intervento di una pattuglia di supporto giunta immediatamente in ausilio. A seguito di perquisizione veicolare e domiciliare, si procedeva al sequestro di ulteriori 157 gr. di cocaina e di 14.000 mila euro in contanti. Ad attirare l’attenzione dei militari in servizio proprio per il contrasto allo spaccio di stupefacenti era stata proprio la presenza in via Montebello dell’acquirente, E.M., marocchino 55enne, meglio conosciuto come “il ragioniere” di Via Palazzuolo, già noto ai militari in quanto controllato più volte durante i numerosi servizi a largo raggio espletati dai militari dell’Arma nell’area di interesse. Anche gli abitanti del quartiere, in più occasioni, avevano fatto presente di quanto il soggetto fosse sospettato di essere dedito a questo tipo di attività illecita e quanto il suo operato contribuisse a peggiorare il degrado urbano che colpisce in particolare modo Via Palazzuolo e le altre vie limitrofe. Gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. 

Redazione Nove da Firenze