Domani Flash mob dei Sì Aeroporto di Peretola

Toccafondi: “Dovere civico dire sì alla nuova pista di Firenze”. Stella (FI): "Nardella come concilia possibile alleanza Pd con forze anti-infrastrutture?" La deputata Dem Di Giorgi: “basta indugi, il Governo non può giocare a rimpiattino con lo sviluppo del nostro territorio”


Firenze, 27 gennaio 2019- Domani alle 11:00 il flash-mob in piazza Adua a Firenze a sostegno della nuova pista di Peretola organizzato dal Comitato Sì Aeroporto, alla vigilia della conferenza dei servizi sull’aeroporto prevista per il 29 gennaio.

“Aderisco convintamente all’iniziativa di domani in Piazza Adua del comitato per il si’ all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze” lo afferma la deputata del Partito Democratico, Rosa Maria Di Giorgi. “Ci aspettiamo che la conferenza dei servizi prevista per il 29 a Roma dia finalmente il via libera alla nuova pista di Peretola” aggiunge Di Giorgi. “E' chiaro oramai che gli oppositori non hanno da portare motivazioni tecniche ed ambientali ma solo una posizione politica, che risponde a logiche meramente elettoralistiche”. “Firenze -sottolinea Di Giorgi- ha bisogno che l'aeroporto Vespucci venga messo nelle condizioni di assolvere adeguatamente al suo compito, che è quello di servire all'economia del territorio e qualificare con la sua presenza la mobilità di una delle aree metropolitane più importanti d'Europa. Un'area di grande pregio che merita non il boicottaggio, come appare, ma il sostegno del Governo e delle Istituzioni Statali”. “La nuova pista di Peretola non toglie nulla a nessuno. Piuttosto dà: più agibilità, più spinta, più sviluppo, più mobilità, più dinamismo, più interconnessione. Solo una politica miope che creda di lucrare sull'immobilismo può pensare di fermare un'opera necessaria al territorio tutto” conclude Di Giorgi. 

"E' un dovere civico dire Sì alla crescita e allo sviluppo di Firenze e della Toscana, perché significa dire Sì a nuovi posti di lavoro e a nuove opportunità e al buonsenso. Domani saremo in piazza a fianco del Comitato Sì Aeroporto e con noi l’Associazione PerCorso. Il 29 gennaio alla Conferenza dei servizi un ulteriore rinvio sarebbe una dichiarazione di guerra verso la città e la regione da parte a dei No a tutto e della decrescita infelice. La sinergia fra Pisa e Firenze sta producendo la crescita di entrambi gli scali, ecco perché chi dice NO alla nuova pista, magari in nome di arcaici campanilismi in stile sovranista tanto caro alla Lega e ai 5 stelle, è un nemico non solo di Firenze ma di tutta la Toscana" così Gabriele Toccafondi e Marco Semplici annunciano la propria adesione.

"Finalmente il Movimento 5 Stelle, i comitati e le forze politiche a sinistra del Pd escono allo scoperto e dichiarano ufficialmente (in due distinte conferenze stampa) di non volere lo sviluppo di Peretola, di voler lasciare lo scalo fiorentino così com'è e addirittura, come nel caso dei 5 Stelle, mettono nero su bianco lo stop all'Amerigo Vespucci e il contestuale ampliamento dell'aeroporto di Pisa. Onore alla chiarezza, i fiorentini pro sviluppo sapranno con certezza per chi non votare". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, coordinatore fiorentino di Forza Italia. "La popolazione vuole la nuova pista - sottolinea Stella - e se qualcuno non la vuole è sicuramente contro lo sviluppo economico e le nuove prospettive occupazionali dell'area metropolitana. Non è più pensabile andare avanti così, con 1.000 voli dirottati e decine di migliaia di passeggeri persi a causa di condizioni meteo avverse. Con la nuova pista da 2.400 metri tutto questo non avverrebbe. Inoltre, i passeggeri raddoppieranno da 2.2 a 4.5 milioni e avremo 5.000 nuovi posti di lavoro. Mi chiedo come possa Nardella pensare a un'alleanza con le forze anti-aeroporto e anti-Tav a sinistra del suo partito".

Redazione Nove da Firenze