Disagi per lavori sulla Firenze-Viareggio

Fino alle 4.30 di lunedì 2 dicembre circolazione ferroviaria sospesa tra Pistoia e Montecatini Terme. Servizi sostitutivi con autobus. Ceccarelli: “Rfi risolva rapidamente i problemi". Chiusi: Alta Velocità confermata fino al 7 gennaio 2020


FIRENZE- Proseguono gli interventi del primo lotto per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze – Pistoia – Viareggio. Per consentire l’operatività dei cantieri, da ieri pomeriggio alle 4.30 di lunedì 2 dicembre è sospesa la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini Terme. Tra le due località sarà attivo un servizio sostitutivo con autobus “Via Autostrada A11” che non effettua fermate intermedie. Nello specifico i lavori consistono nella realizzazione delle opere di armamento ferroviario ed impianti per la trazione elettrica nella stazione di Pistoia con l’allaccio del futuro binario pari del raddoppio, delle opere propedeutiche all’eliminazione dei passaggi a livello, delle opere di completamento dell’impalcato metallico del ponte sul fiume Ombrone e delle spalle dei nuovi sottovia della tangenziale e di via di Bargi nel Comune di Pistoia, nonché nelle attività di costruzione della nuova galleria “Serravalle”. Durante il fine settimana opereranno ogni giorno nei cantieri circa 100 persone di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici, utilizzando 50 mezzi. I sistemi di vendita dell’impresa ferroviaria sono aggiornati con l’offerta di trasporto prevista.

"Non è possibile che continuino a verificarsi episodi come quelli di questi giorni all'altezza della stazione ferroviaria Montale-Agliana, creando disagi ai tanti pendolari che si muovono ogni giorno su quella linea. Ci aspettiamo che Rfi provveda al più presto a risolvere i problemi, dando anche le doverose spiegazioni agli utenti del servizio per i tanti disagi subiti". Lo dice l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli in relazione ai ricorrenti problemi che hanno interessato gli impianti della linea ferroviaria attorno alla zona della stazione di Montale-Agliana che in questi ultimi giorni hanno creato ritardi su tutta la Firenze-Viareggio. "La Regione - conclude Ceccarelli - ha compiuto importanti investimenti su tutta la linea Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio, andando ben oltre le proprie competenze su una struttura statale. Gli interventi di potenziamento dell'infrastruttura e di riqualificazione programmati da Rfi per la stazione di Montale-Agliana non sono più procrastinabili e occorre che venga fatta chiarezza sui tempi e che siano posti in essere tutti tutti i provvedimenti necessari ad evitare i disagi agli utenti".

La coppia di treni Frecciarossa che ferma nella stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme da giugno 2019 è stata prorogata fino al 7 gennaio 2020. Dopo la prima conferma ricevuta a settembre, il Frecciarossa di Chiusi supera, dunque, un altro esame ottenendo un risultato importante per tutto il territorio. A pesare sulla positiva decisione sono stati in primo luogo i risultati in termini di biglietti venduti da e per la stazione di Chiusi che, nel periodo di attività giugno-novembre, hanno superato quota 15.000.
“Il prolungamento della fermata Frecciarossa nella nostra stazione – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – è una notizia veramente bella, che conferma la stazione di Chiusi come hub strategico per tutto il territorio della bassa Toscana e dell’Umbria. Oltretutto il prolungamento avviene alla soglia del periodo natalizio da sempre particolarmente favorevole al turismo e questo farà sicuramente la differenza per i tanti operatori che contano proprio sul Natale per dare una sferzata di energia al proprio anno di lavoro. Avevamo detto di avere le carte per essere ambiziosi e siamo veramente soddisfatti che i risultati ottenuti ci abbiano dato ragione. Se questo treno è stato confermato il merito non può che andare a tutto il territorio che si è fatto trovare pronto ad accogliere la grande opportunità del Frecciarossa. Questo risultato è, quindi, frutto di un grande lavoro in sinergia, che adesso non possiamo e non dobbiamo fermare perché abbiamo ancora dei grandi traguardi da raggiungere, primo tra tutti quello di rendere la stazione di Chiusi una fermata fissa per l’alta velocità.”

Redazione Nove da Firenze