Dieci anni di Partito Democratico in Toscana

Tutti i congressi locali entro la fine del prossimo anno. Stefano Gennai è il nuovo Segretario del PD Sesto. Conferenza programmatica anche a Livorno. Assemblea di Sinistra Italiana Toscana: “Avanti verso una lista unica e unitaria per le prossime elezioni”


FOTOGRAFIE — 15 ottobre 2017- Proprio oggi dieci anni fa nasceva il Partito Democratico. In questi anni tanti risultati sono stati raggiunti, ma sono stati fatti anche passi indietro. Quando nacque subì la scissione di quella che sarebbe diventata SI, oltre ai già esistenti Rifondazione Comunista e PdCI, a destra restava in vita il PSI. Oggi a sinistra di trovano i nuovi scissionisti di MDP-Art. 1 e un'area elettorale informe che l'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia cerca di rappresentare con Campo Progressista. All'interno sono state formalizzare le correnti che fanno capo ad Andrea Orlando e Michele Emiliano, oltre la maggioranza del segretario Matteo Renzi.

A Sesto Fiorentino oggi si è svolto il Congresso comunale che ha eletto Stefano Gennai Segretario dell’Unione comunale. Inoltre sono stati eletti i nuovi cinque coordinatori dei circoli territoriali: Marisa Dalidi (67 anni) al Centro, Massimo Labanca(50) a Quinto, Leonardo Bresci (43) al Sud ferrovia, Matteo Boldrini (29) a Querceto e Ginevra Giotti (25) a Colonnata. “Sono contento della bella e ricca discussione avuta ieri sera tra i nostri iscritti in tutti i nostri circoli. Sottolineo come fatto estremamente positivo il forte rinnovamento tra i coordinatori dei circoli con tre nuovi coordinatori su cinque, peraltro di giovane età. Inoltre, il largo consenso ottenuto da tutti i candidati a livello di circoli, unione comunale e livello metropolitano ci mette nella condizione di aprire una nuova bella pagina politica” ha dichiarato Stefano Gennai.

Entro domenica 22 ottobre si dovranno svolgere, da regolamento, tutti e quaranta congressi negli altrettanti circoli della federazione del Partito democratico Empolese Valdelsa. Sono 3241 gli aventi diritto al voto, che avranno il compito di rinnovare le cariche di segretario di circolo, segretario dell’unione comunale e segretario territoriale. Le unioni comunali di Gambassi Terme e di Montaione, essendo composte da un solo circolo e avendo un numero di iscritti inferiore a 100 secondo anagrafe certificata, ai sensi della circolare numero 1 del 15/09/2017 svolgono i congressi secondo l’articolo 3 del regolamento regionale (segretario e direttivo di Circolo).

Crescono le adesioni all'iniziativa di giovedì 19 (ore 15) presso la camera di commercio di Prato con il sottosegretario Antonello Giacomelli e il ministro Luca Lotti. I promotori, i consiglieri regionali del Partito Democratico Nicola Ciolini, Massimo Baldi, Marco Niccolai, Stefano Baccelli, registrano con soddisfazione il crescente interesse per l'appuntamento che ha al centro le idee per il futuro della Toscana, come recita appunto il titolo. Oltre al capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras, Antonio Mazzeo per la segreteria regionale, al sindaco di Prato e presidente dell'Anci regionale Matteo Biffoni, l'assessore regionale allo sviluppo economico Stefano Ciuoffo, il senatore Andrea Marcucci, la deputata Caterina Bini, sono attesi tra gli altri il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi, il consigliere regionale Stefano Scaramelli, parlamentari come Marco Donati, Martina Nardi, Raffaella Mariani, Edoardo Fanucci. Direttamente da Bruxelles arriverà Nicola Danti e ci sarà anche il diciottenne Presidente del Parlamento regionale degli studenti, Bernard Dika. Moltissimi i sindaci e gli amministratori, dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini a quello di Quarrata Marco Mazzanti, dal sindaco di Vernio Giovanni Morganti a quello di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti. Proseguono i lavori di affinamento delle comunicazioni che entreranno nel merito, in particolare da un lato del rapporto tra credito e imprese, con la sottolineatura del ruolo di Fidi e dei confidi regionali e dall'altro delle politiche, a partire dall'innovazione, per il sistema dei distretti e delle piccole imprese.

Venerdì a Livorno è iniziato il percorso per rilanciare l'azione politica del PD con l'obiettivo di conseguire un grande risultato sia alle politiche sia alle prossime amministrative. "Adesso è il momento di smettere di parlare di noi e pensare invece tutti insieme all'idea di futuro per la città e alle proposte da affidare ai futuri parlamentari che saranno eletti sul territorio. È per fare tutto questo che lanceremo una grande campagna di ascolto della città e, in una fase successiva da tenersi prima delle amministrative e entro la fine del prossimo anno, armonizzeremo insieme allo svolgimento del congresso provinciale anche quello dell'unione comunale di Livorno e di tutti i suoi circoli". Così Antonio Mazzeo, vicesegretario vicario del PD Toscana, all'indomani della riunione cui ha preso parte insieme al segretario territoriale di Livorno Lorenzo Bacci, a quello comunale Federico Bellandi e ad alcuni firmatari del documento in cui veniva chiesto che anche qui il congresso si svolgesse nel 2017. "Insieme al gruppo dirigente locale e a tutta la comunità del PD, che ringrazio per il lavoro di ricostruzione tutt'altro che facile messo in piedi in questi anni, abbiamo condiviso l'esigenza di utilizzare i congressi come un grande momento di ripartenza e di spinta per la città in vista delle elezioni amministrative con cui vogliamo riprendere il governo di Livorno nel 2019 - spiega Mazzeo - Ecco perché daremo vita a una grande conferenza programmatica che dovrà parlare a tutta la città coinvolgendo da un lato la nostra comunità politica e dall'altro tutte le forze economiche e sociali che vivono e operano sul territorio per costruire insieme una forte proposta programmatica dopo agli anni di non governo del Movimento 5 Stelle". Mazzeo si è detto soddisfatto anche perché questa condivisione di intenti è arrivata in un momento non casuale. "Oggi festeggiamo i 10 anni del PD e lo spirito unitario, che sta alla base della nascita del nostro partito, deve ritrovare la sua forza proprio a partire da questa fase congressuale. Questo territorio ha bisogno più che mai del riformismo e della concretezza del Partito Democratico per realizzare i tanti progetti in campo e i tanti impegni presi sia dal Governo sia dalla Regione. La contrapposizione forzata che ha caratterizzato in questi anni il Governo del M5S nient'altro ha fatto che provocare veti, scontri e ritardi nel percorso che Livorno deve fare per il suo pieno rilancio produttivo ed occupazionale. Noi partiremo da questo e su questo metteremo, tutti insieme, il nostro impegno al servizio dei cittadini e dei lavoratori di Livorno", conclude.

Lunedì 16 ottobre alle 17,30 la storica libreria senese di Viale Mameli 14/16, ospiterà la presentazione del libro di Gianni Resti “Ci hanno presi in giro! Dal Partito Comunista Italiano a Partito Democratico a Siena” (Il Leccio edizioni). Un dialogo a più voci che l’autore intratterrà con Francesco Ricci per conoscere e non dimenticare i fatti che hanno segnato la storia di Siena negli ultimi 30 anni, indagati attraverso la lente di chi ha vissuto molte delle trasformazioni politiche, sociali e culturali avvenute nella città sulla propria pelle. “Dopo aver passato un periodo di forte disagio interiore in un crescente isolamento quotidiano, mitigato fortunatamente dalla mia famiglia e dall’impegno scolastico, ho iniziato a scrivere cercando le parole giuste per dare ordine ai miei pensieri e alla narrazione - scrive l’autore del libro - ho cominciato ad affrontare vicende lontane e vicine per ricostruire i contenuti di un percorso personale che si è intrecciato con gli avvenimenti politici e istituzionali senesi degli ultimi trent’anni. Ho iniziato a raccontare ciò che io ho conosciuto da vicino, quella politica senese con cui ho avuto a che fare a partire dagli anni Ottanta e che tanto peso ha avuto nel determinare molte delle scelte sbagliate che hanno condotto al declino di Siena, passata in breve tempo da essere considerata città ideale a luogo marginale in chiara difficoltà economica e culturale”. Il libro non è solo un elenco di date e incontri né rivelazione di chissà quali retroscena più o meno significativi. La sua originalità sta nel fatto che un esponente centrale di una lunga fase politica racconta dal di dentro quella comunità di donne e uomini che vantava una “diversità” che si richiamava a Enrico Berlinguer. E finisce per svelare i meccanismi, le scelte politiche e persino alcune carriere, che ci permettono oggi di leggere meglio il presente.

Unità a sinistra e una chiara e netta alternativa alle politiche del Partito Democratico. È quanto ribadito oggi dall'assemblea regionale di Sinistra Italiana, che si è riunita a Livorno in segno di solidarietà e vicinanza dopo l’alluvione che ha sconvolto la città a settembre. Assemblea che aveva all’ordine del giorno gli aspetti organizzativi e l'analisi della situazione politica nazionale. “L’obiettivo è arrivare a una lista unica e unitaria per le prossime elezioni. Dobbiamo andare dritti in questa direzione, sostenendo in maniera convinta la linea nazionale. Un percorso da fare insieme a tutte le esperienze politiche e sociali della sinistra, coinvolgendo il maggior numero possibile di donne e uomini", il commento dei coordinatori regionali Daniela Lastri e Marco Sabatini. Incontro molto partecipato, presieduto dalla presidente nazionale di SI Laura Lauri, con oltre venti interventi; chiusura dei lavori affidata al segretario nazionale Nicola Fratoianni, che ha riscosso il deciso consenso dell’assemblea.
Al termine un centinaio di persone ha partecipato al pranzo di solidarietà: il ricavato verrà destinato al circolo Arci di Salviano, (che ha ospitato l'assemblea) la cui biblioteca è stata gravemente danneggiata dall’alluvione. Per chi volesse partecipare alla raccolta fondi, l'Iban è: IT35Q0103013900000005814794. Causale: Solidarietà Livorno.

Mercoledì 11 ottobre, Sinistra Italiana ha tenuto presso la Casa del Popolo di Avane, il suo primo Congresso territoriale, per la zona dell'Empolese-Valdelsa. Al centro del dibattito è stato messo l'obiettivo di definire una linea politica chiara e netta, che sia in grado di offrire risposte concrete ai bisogni sempre più impellenti dei cittadini, diverse da quelle, disastrose, date dai governi che si sono succeduti, specie negli ultimi anni. Il congresso ha individuato nelle tematiche del lavoro, della sanità, della scuola e dell'ambiente, i settori nei quali è indispensabile intervenire, anche a livello locale. Si è inoltre delineata nettamente la necessità di operare per l'unità della sinistra, per rappresentare un'efficace alternativa all'attuale modello di sviluppo, dominato dalla grande finanza. Ma questa unità non dovrà consistere solo nel mettere insieme sigle di partiti, ma coinvolgere tante persone e associazioni. I lavori si sono conclusi con l'elezione dei due coordinatori di zona : la fucecchiese Fabrizia Bertelli, 66 anni ex insegnante, e Nicola Ferraro, ingegnere e consulente aziendale, 38 anni di Montelupo.

Redazione Nove da Firenze