Decreto Semplificazioni: un emendamento sblocca l'ampliamento della pista di Peretola

Serena Spinelli (2020aSinistra): “Basta con i giochetti. Sbagliato ridurre procedimenti di garanzia per la salute e l’ambiente”. Cellai (FI): “Giudichiamo molto positivamente che, come si apprende, tutti gli elementi già valutati in sede di Vas siano dati acquisiti”. Gambaro: “Questa semplificazione sblocca finalmente una situazione paradossale”


FIRENZE 23.7.2020– Un emendamento inserito nel Decreto Semplificazioni per cercare di "semplificare" le complicate vicende autorizzative della nuova pista di Peretola, dopo che più volte, Tar e Consiglio di Stato avevano bocciato, negli ultimi anni la Valutazione di Impatto Ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica.

“L'emendamento in oggetto consentirebbe al progetto della nuova e contestata pista di non dover essere sottoposto nuovamente alla VAS, e che la VIA si possa concludere con un unico procedimento e con il silenzio-assenso. Vengono inoltre ridotti i tempi per cittadini, associazioni, enti e soggetti interessati per presentare osservazioni” dichiara la consigliera regionale Serena Spinelli (2020aSinistra) in merito all’emendamento sugli aeroporti inserito nel DL Semplificazioni “Insomma, una bella semplificazione, non c'è che dire... Non fosse che si tratta però di una grave riduzione delle opportune valutazioni per la tutela dell'ambiente, del paesaggio e della salute pubblica”. “Spiace che si usino certi mezzi, per tentare di rimettere in pista un'opera inutile e dannosa, che non serve alla Toscana, a maggiore ragione nella crisi che stiamo attraversando e che ci impone un cambio di paradigma sul modello di sviluppo. Una crisi che richiederebbe di orientare al meglio le risorse pubbliche e non certo di impiegare 150 milioni per una pista aeroportuale in un'area già densamente urbanizzata e dove una pista di 2400 metri non è possibile da realizzare, se non con grave danno ambientale e stravolgendo la programmazione territoriale regionale e la realizzazione del Parco della Piana. Un'opera su cui sono contrari i Comuni e le comunità coinvolte, che non è sostenibile né ambientalmente né tecnicamente e che con un cavillo si cerca di rendere tale”. “Spero che in Parlamento sia eliminato questo pessimo emendamento. La politica ha il compito di fare le scelte e la Toscana aveva deciso di fare di Peretola un City Airport orientato prevalentemente ai viaggi di lavoro, al traffico nazionale ed alcune rotte europee, che si integri con l'aeroporto di Pisa, da cui piuttosto devono essere potenziati i collegamenti con il capoluogo. Da parte mia la linea è questa e per questo continuerò a impegnarmi, per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, nel rispetto della programmazione regionale”.

“Lo sblocco all’ampliamento della pista di Peretola è un’ottima notizia per una città come Firenze che si trova risucchiata in una grande crisi economica senza precedenti e che non può perdere l’occasione delle infrastrutture” dichiara Jacopo Cellai, Capogruppo di Forza Italia. “Come ribadito dal vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani in occasione dell’incontro che abbiamo promosso con le categorie economiche venerdì scorso, l’aeroporto è indispensabile per lo sviluppo della città e della Regione”. “Giudichiamo molto positivamente che, come si apprende dalla stampa, tutti gli elementi già valutati in sede di Vas costituiscano dei dati acquisiti” rimarca Cellai. “Una semplificazione non da poco che va in aiuto a Firenze e ai sorvolati di Brozzi, Peretola e Quaracchi. A più riprese, come nel caso dello stadio, ho denunciato quanto le lungaggini siano dannose per gli imprenditori e per l’economia, oggi bisogna riconoscere che si è fatto un importante passo in avanti verso una città più moderna”.

Grande è la soddisfazione nel gruppo di W la nuova pista di Peretola: "La semplificazione introdotta per accelerare i tempi di realizzazione di nuove infrastrutture aeroportuali. In questo modo si potrà velocemente ricominciare l’iter tecnico del progetto per la nuova pista dell’aeroporto di Firenze dando via libera alla fase della redazione del decreto di compatibilità ambientale, a firma del Ministro dell’Ambiente di concerto con il Ministero dei Beni Culturali. La nuova Valutazione di Impatto Ambientale azzererà per la seconda volta i dubbi sui danni alla salute e all’ambiente circostante legati all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola e dimostrerà il miglioramento delle condizioni di vita di migliaia di persone che continuano ancora a vivere, per colpa di normative farraginose, incomprensibili, foriere di incertezza e ricorsi, sotto le rotte degli aerei -spiega Paolo Gambaro di W la nuova pista di Peretola- Questa decisione sblocca finalmente una situazione paradossale e “W la nuova pista” forte di 3600 iscritti vuol far sentire con forza il proprio Sì al miglioramento dello scalo fiorentino contro i tanti No che soffocano il futuro nostro e dei nostri figli. Ci auguriamo che la nostra città possa iniziare al più presto il percorso di adeguamento di questa infrastruttura, poiché per ogni città la dotazione di un aeroporto efficiente e la disponibilità di adeguati collegamenti aerei rappresenta un servizio pubblico indispensabile, precondizione per la competitività del territorio, la capacità attrattiva, lo sviluppo di grandi eventi e la creazione di nuova occupazione".

Redazione Nove da Firenze