Rubrica — Editoria Toscana

Dalla penna del giudice Leonardo Guarnotta: “C’era una volta il pool antimafia”

L'evento si svolgerà mercoledì 14 alle ore 18.15 a Suvignano, presso la Sala Conferenze "Giovanni Falcone"


Monteroni d’Arbia- Suvignano parla la lingua della legalità. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 18.15, il giudice Leonardo Guarnotta, già membro del Pool Antimafia di Palermo, presenterà il suo libro ‘C’era una volta il pool antimafia’ a Suvignano, nella Sala Conferenze intitolata a Giovanni Falcone. Il magistrato dialogherà con la giornalista Sara Lucaroni e ricostruirà la sua vita professionale e personale a partire dall’incontro con il giudice Falcone. L’iniziativa è aperta al pubblico, su prenotazione e nel rispetto delle norme anti Covid-19, e sarà trasmessa anche in diretta sulla Pagina Facebook di Arci Toscana. Per informazioni sui posti disponibili, è possibile contattare il numero 393-9635199 attraverso WhatsApp e allo stesso numero è possibile prenotare la cena presso il Circolo Arci di Vescovado di Murlo, a cui parteciperà anche Leonardo Guarnotta. L’iniziativa si colloca all’interno del terzo campo di educazione alla legalità organizzato da Arci Toscana e in programma a Suvignano da lunedì 12 a domenica 18 ottobre con la partecipazione di 12 ragazzi e ragazze in arrivo da tutta la Regione.

“C’era una volta il pool antimafia” raccontala storia della lotta all’illegalità condotta dal giudice Guarnotta fin dal 1984, quando accettò di entrare a far parte del Pool Antimafia di Palermo al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. Il libro è dedicato a uomini che hanno fatto la storia della lotta alla mafia e di quella stagione investigativa e giudiziaria intensa che portò alla celebrazione del maxiprocesso e a importanti condanne contro i boss di Cosa Nostra.

Leonardo Guarnotta è nato a Palermo nel 1940 ed è stato un membro “storico” del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto con Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. Entrato in magistratura nel 1965, è andato in pensione nel 2015. Nei suoi cinquant’anni di carriera ha ricoperto anche la carica di presidente della Seconda Sezione Penale e della Quarta Sezione di Corte di Assise a Palermo ed è stato presidente del Tribunale di Termini Imerese e Presidente del Tribunale di Palermo. Attualmente è Segretario generale della Fondazione Falcone.

Il terzo campo della legalità a Suvignano prenderà il via lunedì 12 ottobre e andrà avanti fino a domenica 18 ottobre coinvolgendo i partecipanti nello svolgimento di attività agricole, al mattino, e in incontri con i partner del progetto (Cgil, Spi-Cgil e Coop Centro Italia) e altre attività sociali e culturali, nel pomeriggio. Tra queste, sono previsti anche i laboratori espressivi ‘Il corpo del reato’ in compagnia di Simona Cieri, di Motus Danza, che si chiuderanno con uno spettacolo finale in programma sabato 17 ottobre, alle ore 18, presso il Circolo Arci di Vescovado di Murlo, aperto al pubblico nel rispetto delle norme anti Covid-19. Il campo della legalità e le iniziative collaterali sono organizzate con il contributo della Regione Toscana sul bando 2020 “Ragazzi attivi contro le mafie” (Legge regionale 11/99).

Redazione Nove da Firenze