Crisi Covid: Dicomano taglia la Tari

Riduzioni e agevolazioni per attività e famiglie


TARI più leggera a Dicomano, con riduzioni, detrazioni e agevolazioni rivolte ad attività commerciali e produttive e famiglie che sono in situazioni di difficoltà, in sofferenza a causa della crisi provocata dall'emergenza Covid. L'Amministrazione comunale ha approvato una serie di azioni che vanno ad abbattere la tariffa sui rifiuti, in particolare modo per le utenze non domestiche.

Due le misure principali per imprese e attività commerciali: riduzione del 50% per 3 anni della tariffa Tari a chi mette in locazione un negozio sfitto all'interno del Centro Commerciale Naturale e una riduzione totale del 25% (cioè parte fissa e variabile) alle imprese che sono rimaste chiuse (in proporzione ai giorni di chiusura).
Riduzioni ed esenzioni, con un fondo specifico costituito dal Comune, sono previste per cittadini e famiglie, in particolare per chi, scaduto il blocco dei licenziamenti, rischia di perdere il lavoro, oltre che per situazioni familiari con Isee bassi.
"Abbiamo aumentato dal 40 al 50% l'abbattimento della tariffa Tari per chi affitta un negozio sfitto all'interno del CCN - sottolinea il sindaco Stefano Passiatore - e alle imprese che sono rimaste chiuse applicheremo un taglio del 25% su tutta la tariffa, quindi non esclusivamente sulla parte variabile ma anche quella fissa, e - rivendica il sindaco - al momento siamo gli unici ad aver fatto questa scelta. Inoltre abbiamo costituito un fondo, per ora di 15.000 euro ma siamo pronti ad aumentarlo, per sostenere tramite riduzioni ed esenzioni della tariffa chi, dopo il blocco dei licenziamenti, potrà perdere il lavoro. Saranno i servizi sociali a seguire caso per caso. Infine, manteniamo le riduzioni per famiglie con basso Isee".
Queste scelte sono state illustrate dal sindaco Passiatore nell'ultimo Consiglio comunale.
Tra i punti trattati, anche l'aggiornamento del Piano triennale dei lavori pubblici: "Confermati gli investimenti per il 2020 - afferma il sindaco Passiatore -. Parteciperemo ad un bando per la realizzazione del campo in erba sintetica per il Foresto Pasquini, l'adeguamento delle torri faro e impianti sportivi per complessivi 800.000 euro". Di 650.000 euro è l'investimento per la realizzazione dei nuovi spogliatoi e una piccola palestra alle scuole medie: "La gara verrà pubblicata nelle prossime settimane - sottolinea -. Nel mese di novembre verrà consegnata la palestra adeguata sismicamente che, insieme alla piccola palestra e gli spogliatoi, rappresenterà il primo edificio pubblico NZEB - Nearly Zero Energy Building -, cioè con consumo energetico quasi pari a zero. E dopo questo intervento - coclude il sindaco - consegneremo finalmente il plesso scolastico ed edifici annessi adeguati sismicamente".

Redazione Nove da Firenze