​Criptovalute: non più un tabù anche in Toscana, ma occhio alle truffe

Le criptovalute come strumenti di investimento: opportunità o solo una grande truffa?


Le criptovalute ovvero sistemi alternativi alla moneta tradizionale, nate come prodotto del Deep web, si stanno facendo largo anche nell’economia reale.

Lo testimoniano iniziative di cui abbiamo già parlato in un altro articolo. Già a dicembre presso il Centro Convegni Duomo di Firenze si era tenuto un incontro per presentare le nuove potenzialità dell’uso di valuta digitale. Tale strumento sembra poter portare nuovi progressi e sviluppi in tanti campi non solo legati alla tecnologia.

Ma oramai si guarda alle criptovalute e alla blockchain anche come altro, ovvero come a strumenti di investimento. Da quando il trading online ha permesso a tutti di entrare nel mondo degli investimenti sui mercati (compreso quello delle criptovalute), sembra sia cresciuto il numero degli utenti che si lanciano in questa attività potenzialmente redditizia.

Tuttavia, la cautela resta d’obbligo. Non sono rare infatti le notizie di truffe e segnalazioni riguardanti le criptovalute e gli investimenti su di esse. Sebbene il web non possa più essere considerato un far west dove ogni servizio poteva nascondere un inganno, ancora oggi non di rado si scoprono utenti beffati da chi promette ritorni milionari anche su piccoli investimenti.

Bitcoin e trading automatico: le truffe più diffuse

Le piattaforme online permettono a chiunque di operare da casa in qualsiasi momento, dando la possibilità di investire somme anche molto piccole, così (come si legge su molti siti) anche i meno facoltosi possono provare a guadagnare qualche euro in più per arrotondare a fine mese.

Un’attività che si sta via diffondendo e non solo tra gli esperti di tecnologia  

 In particolare riscuotono successo servizi come:

  • Servizi di Social Trading: si tratta di investimenti fatti in piattaforme simili ai social network ma dedicate ai mercati finanziari.
  • Trading automatico: modalità di investimento che permetterebbe di fare profitti senza intervenire direttamente sui mercati. Come riportano alcune recensioni sui siti specializzati (come qui, Bitcoin Billionaire Recensione) ciò sarebbe possibile anche su Bitcoin.

Il problema principale quando si parla di truffe nel settore è anche e soprattutto la pubblicità ingannevole. Ci sono servizi che promettono guadagni facili da migliaia di euro al giorno. Tali cifre sono da considerarsi irraggiungibili per la stragrande maggioranza degli investitori.

Attenzione dunque a dare credito a servizi che paventano simili risultati e a quelli che sfruttano testimonial importanti (si pensi al caso Jovanotti) per darsi un abito di affidabilità.

Criptovalute o Forex? Identico rischio di truffa

Tra tutti gli asset disponibili su cui investire, pare che la maggior parte degli utenti preferisca fare trading su Forex piuttosto che le Criptovalute

Il Forex (Foreign Exchange) in estrema sintesi è il mercato dei cambi, dove gli investitori o gli speculatori comprano e vendono coppie di valute.

Tuttavia le autorità mettono in guardia: il rischio di truffe sembra essere paritario in un settore come nell’altro.

A prescindere da ciò il Forex sembra essere il mercato preferito, ciò è probabilmente dovuto al fatto che si tratta del mercato più liquido e frenetico e, di conseguenza, le chances di guadagno appaiono agli utenti come potenzialmente maggiori.

Di contro, questo implica anche un rischio più alto di perdite, ma si sa che nel trading il rischio è una componente imprescindibile e da tenere sempre in considerazione ogni volta che si sceglie di operare.

Per chi investe è difficile azzeccare sempre il giusto andamento di mercato, che si tratti di criptovalute o meno. Proprio per questo motivo, per permettere a chiunque di investire su valute reali e digitali più agilmente (e contenendo i rischi), sono nate le piattaforme di trading CFD che permettono di operare sui mercati internazionali.

Redazione Nove da Firenze