Covid, Toscana ancora Gialla ma a Chiusi misure da Zona Rossa

Fino al 14 febbraio la nostra regione resta nell'area con meno restrizioni ma Giani avverte: "I contagi potrebbero portarci dal 15 febbraio in Arancione. Varianti al virus più aggressive e di rapida trasmissione sono state registrate al confine con la regione Umbria". Tappa del programma di screening "Territori Sicuri" da lunedì 8 febbraio


" Ho appena parlato con il Ministro Roberto Speranza, abbiamo concertato che resteremo per la quinta settimana consecutiva in zona gialla, una bella notizia per tutti noi! Un risultato che dimostra la responsabilità e gli sforzi fatti in queste settimane, ma non abbassiamo la guardia".

Così poco fa su Facebook il presidente della Toscana Eugenio Giani, che aggiunge: "Senza distanziamento, mascherine sempre indossate e igiene delle mani, i contagi potrebbero portarci dal 15 febbraio in zona arancione. Come Regione siamo impegnati al massimo per la campagna di vaccinazione".

C'è però una novità importante nel sud della Toscana: "Varianti al virus più aggressive e di rapida trasmissione sono state registrate al confine con la regione Umbria, nel comune di Chiusi. Con il sindaco Juri Bettollini abbiamo concordato, in modo preventivo e precauzionale, le misure della zona rossa per una settimana all’interno del territorio municipale da domenica 7 al 14 febbraio".

Proprio a Chiusi, che si trova in provincia di Siena, farà tappa il programma di screening anti-contagio “Territori sicuri”, promosso dall’assessorato regionale alla sanità, guidato da Simone Bezzini. Da lunedì prossimo 8 febbraio, la campagna di screening con test antigenici gratuiti coinvolgerà il territorio di Chiusi, indicato, come sempre, dall’Agenzia regionale di sanità (Ars), che ha il compito di elaborare e monitorare costantemente l’indice di rischio di positività al Sars Cov-2 per ogni Comune della Toscana.

I cittadini potranno sottoporsi, in modo volontario, al test antigenico, recandosi nelle apposite postazioni, allestite in Piazza XXVI Giugno, a Chiusi Scalo, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per evitare eventuali assembramenti e possibile prenotarsi sul portale regionale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home.

Il programma, lo ricordiamo, è incentrato sulla strategia di allerta precoce “early-warning”, con l’obiettivo di contrastare la diffusione del virus, tramite l’individuazione di nuovi casi positivi, a partire dagli asintomatici, e di eventuali focolai tra la popolazione. Per maggiori informazioni è online la pagina del progetto: https://www.regione.toscana.it/-/territori-sicuri.

“Andiamo avanti senza fermarci, perché non c’è tempo da perdere - commenta il presidente Eugenio Giani -. Siamo tutti determinati a mettere in campo ogni strumento necessario per sconfiggere il virus. La campagna di screening sta dando grandi risultati. Anche i sindaci sono al nostro fianco e impegnati in prima linea, per tutelare al meglio e con ogni mezzo la salute dei loro cittadini. La nostra è una comunità forte, unita e solidale, ancor di più quando è in gioco la vita delle persone. Ringrazio le donne e gli uomini, che non arretrano davanti alle difficoltà e guardano al futuro con ottimismo”.

“Il progetto consente di effettuare lo screening a tutta la popolazione e di agire tempestivamente e in modo coordinato, dove il contagio è maggiore - aggiunge l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Sta dando risultati significativi e in ogni Comune abbiamo registrato una grande adesione. Anche in questo caso si è messa in moto nel giro di pochi giorni una straordinaria macchina organizzativa, un efficace e reattivo gioco di squadra. Ringrazio le associazioni di volontariato per la fondamentale collaborazione e gli operatori sanitari, i medici e i pediatri di famiglia e tutti i soggetti coinvolti per il grande impegno. A tutti loro va la mia personale gratitudine. Ringrazio anche tutti gli enti che sono al nostro fianco, a partire da Anci, e l'amministrazione comunale di Chiusi per aver aderito all’iniziativa per il bene dei suoi cittadini, che mi auguro parteciperanno numerosi”.

“Il rapido aumento dei casi di positività nella nostra città, per altro avvenuti dopo un periodo di relativo controllo, ci sta preoccupando e per questo abbiamo ritenuto necessario richiedere di rientrare velocemente nella campagna di controllo "Territori Sicuri", in modo da procedere con uno screening gratuito a tutta la cittadinanza - aggiunge il sindaco di Chiusi, Juri Bettollini -. I tamponi inizieranno da lunedì prossimo e proseguiranno fino a quando sarà necessario. Ovviamente lanciamo un appello a tutti i cittadini, perché, per rendere efficace questa operazione, abbiamo bisogno della più ampia partecipazione possibile. Il nostro Comune è stato attenzionato con grande professionalità e per questo devo ringraziare Anci Toscana, la Regione con il presidente Eugenio Giani e l'assessore Simone Bezzini, la Asl Sud Est nelle persone del direttore generale Antonio D'Urso, della direttrice sanitaria Simona Dei, del direttore di zona Roberto Pulcinelli e della dottoressa Silvia Cappelli dell'Igiene pubblica, la prefetta di Siena Maria Forte, il presidente della Provincia Silvio Franceschelli e tutte le forze dell'ordine. La nostra città sarà chiamata a un grande impegno in termini di organizzazione, volontariato, ma soprattutto di dimostrazione di senso civico. Sono certo che sapremo rispondere in modo unito e compatto - prosegue il sindaco -. Nell'attesa che le operazioni abbiano inizio è fondamentale continuare a osservare il rispetto scrupoloso dell’uso della mascherina, con il distanziamento e l’igiene frequente delle mani, e a non ricevere ospiti nelle proprie abitazioni”.

“Territori sicuri” è promosso dalla Regione Toscana insieme ad Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche assistenze riunite e Croce rossa italiana, e coinvolge in modo fattivo Ars toscana, le Aziende sanitarie locali, le Società della Salute, la medicina e la pediatria di famiglia.

A oggi, il programma di screening ha fatto tappa nei Comuni di Capolona e di Chiusi della Verna (in provincia di Arezzo), di Sarteano (Si) e di Campo nell’Elba (Li). E' attualmente in corso (fino a lunedì 8 febbraio) a Sinalunga, in provincia di Siena.

Redazione Nove da Firenze