Covid: oggi Arancione, 5-6 gennaio Rossi e dal 7 cosa succede?

ph Facebook Giani

Ancora c'è molta incertezza sulle decisioni del Governo. Se torneranno i colori come prima delle Feste, la Toscana sarà quasi sicuramente Gialla. Oggi 313 nuovi casi su oltre 6mila tamponi e test


Dunque ci siamo quasi, oggi l'Italia sarà Arancione come colore Covid, domani 5 gennaio e per l'Epifania tutti Rossi e dal 7 gennaio cosa succederà?

Pare che ci sia molta incertezza sulla strategia da adottare, il premier Conte dovrebbe parlare a questo riguardo nella giornata di domani ma non è esclusa la giornata di oggi stesso.

Potrebbe esserci un ritorno ai colori come nel periodo pre-feste natalizie, con le regioni suddivise in base ai criteri decisi dal Comitato Tecnico Scientifico, oppure qualcosa di diverso, come una uniformità nazionale che potrebbe prevedere allentamenti nel corso della settimana e strette nei week end.

Una cosa appare quasi certa: se torneranno le suddivisioni in colori Covid come prima delle Feste, la Toscana sarà quasi sicuramente Gialla perché i dati degli ultimi giorni hanno parlato chiaro. Il presidente toscano Eugenio Giani comunque nei giorni scorsi ha invitato tutti a continuare a rispettare le regole perché mollare adesso sarebbe pericoloso.

Intanto oggi è un giorno Arancione. Riepiloghiamo cosa è possibile fare in Toscana. 

Sono consentiti gli spostamenti dalle 5 alle 22 all’interno del proprio comune salvo lavoro, necessità o motivi di salute:

consentito raggiungere le seconde case all’interno della regione;

possibile uscire dai comuni sotto i 5000 abitanti entro un raggio di 30 km (esclusi i capoluoghi di provincia);

consentito effettuare una volta al giorno visite nelle abitazioni (parenti o amici) in tutta la regione per massimo due persone non conviventi, senza contare gli under 14, le persone disabili e non autosufficienti.

Consentiti gli spostamenti:

in comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica;

in comuni limitrofi per usufruire, in caso di rapporto fiduciario consolidato, di attività e servizi alla persona (ad esempio parrucchieri, estetisti, carrozzieri);

per andare a trovare i figli presso l’altro genitore;

per la cura dei terreni e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo;

per accudire gli animali allevati.

Consentito svolgere:

Attività dei centri estetici;

attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali;

attività di controllo faunistico ai sensi dell’art 37 della LR 3/1994 e nel rispetto delle condizioni previste;

attività venatoria nel comune di residenza, domicilio o abitazione, nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione;

attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.

Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

Le attività motorie e di sport di base presso centri e circoli sportivi possono essere svolte all'aperto.

Il rientro presso residenza, domicilio, abitazione è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Sono comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.

Domani e il 6 gennaio (Zona Rossa), queste le regole:

Sarà consentito effettuare una volta al giorno visite nelle abitazioni (parenti o amici) all’interno della regione per massimo due persone non conviventi, senza contare gli under 14, le persone disabili e non autosufficienti.

É consentito raggiungere le seconde case all’interno della regione; 

Sono inoltre consentiti gli spostamenti:

In comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica; per andare a trovare figli presso l’altro genitore; per coltivare il terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo; per accudire gli animali allevati; è consentito lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali.

Oggi in Toscana i nuovi casi positivi sono 313 su 5.210 tamponi molecolari e 688 test rapidi effettuati. "Non abbassiamo la guardia!", esorta il presidente della Regione Eugenio Giani anticipando questi dati. 

Redazione Nove da Firenze