Rubrica — Agroalimentare

Coronavirus: sostegno economico alle imprese

Siglato ‘virtualmente’ venerdì un accordo con il mondo bancario ed economico a livello regionale. Sbloccata la procedura di Cig in deroga per le piccole aziende. Bonus da 500 euro per i braccianti agricoli


Siglato ‘virtualmente’ venerdì il protocollo fra le Prefetture della Toscana, la Banca d’Italia, ABI, Agenzia delle Entrate e le organizzazioni economico-sindacali toscane, fra cui Cia Agricoltori Italiani della Toscana, per sostenere in questa fase di crisi economica generalizzata causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, oltre alle famiglie, le imprese, lavoratori autonomi e professionisti, preservando l’economia legale e arginando eventuali forme di usura o fenomeni criminosi.

«Abbiamo aderito al protocollo per partecipare attivamente – sottolinea il direttore di Cia Toscana Giordano Pascucci -; riscontriamo infatti diverse criticità che devono essere approfondite e vanno trovate adeguate soluzioni con urgenza, per tutelare imprese e cittadini. Positivo il monitoraggio sull’andamento della situazione socio-economica della Toscana, l’accesso al credito dove non mancano criticità e problematiche. Non possiamo permetterci di dare neanche il minimo spazio a fenomeni criminosi che vanno contrastati con la prevenzione, ovvero proprio dando supporto alle aziende. Così come il rischio di casi di usura che rientrano fra gli strumenti in mano alla criminalità».

Fra le priorità del protocollo l’impegno di Cia in tutto il territorio per l’informazione e assistenza alle imprese e famiglie per accesso al credito ed ai finanziamenti statali nelle varie forme. La celerità dei tempi di istruttoria-evasione delle domande per dare effettivamente la liquidità nei tempi appropriati e per far fronte agli impegni verso i fornitori. Infine l’osservatorio come luogo di monitoraggio e di valutazione dove le rappresentanze sociali possono interloquire direttamente con i soggetti pubblici e coinvolti nell’erogazione dei finanziamenti.

“Una difficoltà tecnica ha bloccato la richiesta di cassa integrazione in deroga di tante piccole aziende agricole toscane, lasciando senza reddito i lavoratori. Speriamo che questo problema sia superato una volta per tutte e soprattutto che i soldi arrivino in tempi brevi anche grazie alla possibilità di richiedere l’anticipo alle banche”. Così il presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Neri, commenta l’accordo raggiunto in Regione Toscana per superare un ostacolo burocratico che di fatto ha bloccato il procedimento di concessione della Cig in deroga per le aziende agricole con meno di 5 operai a tempo determinato. Queste piccole attività infatti non dispongono di una matricola e proprio questo dettaglio ha creato problemi al sistema informatico dell’INPS. “Ringraziamo l’impegno della Regione Toscana e speriamo adesso che le procedure dell’INPS vadano a buon fine in tempi brevi”, aggiunge il presidente Marco Meri. Nel frattempo, i lavoratori possono beneficiare dell’anticipo della Cig in deroga recandosi in un istituto di credito che ha aderito alla Convenzione nazionale e al Protocollo regionale esibendo la stampa della domanda. “Finalmente anche i lavoratori di queste aziende agricole potranno chiedere l’anticipo come gli altri - conclude Neri - Un aiuto per tutti gli operai agricoli in difficoltà che hanno dovuto subire più di altri l’incertezza del futuro”

“Giustizia è fatta per i braccianti agricoli che erano stati inizialmente iniquamente esclusi dal bonus previsto per alcune categorie di lavoratori nel decreto maggio di prossima approvazione. Avranno 500 euro e la Uila ha lottato a tutti i livelli per ottenere questo risultato, che è prima di tutto una questione di eguaglianza e giustizia sociale”. 
“A nome dei nostri 40 mila braccianti, ringraziamo in particolare tutti i parlamentari e politici toscani che ci hanno aiutato ad ottenere al termine di una lunga trattativa questo importantissimo risultato”. È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uila Uil Toscana Eleonora Tomba alla notizia della tanto attesa inclusione degli stagionali agricoli nelle categorie di lavoratori che beneficeranno di un bonus anche con il prossimo decreto.

Redazione Nove da Firenze