Coronavirus: nove nuovi casi, ma nessun decesso

Gli attualmente positivi sono oggi 330, +1,9% rispetto a ieri. A Pescia aperto percorso riabilitativo per pazienti con polmonite da Sars Covid19, che sarà il centro di riferimento per tutta l'Azienda USL Toscana centro


In Toscana sono 10.285 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,03% e raggiungono quota 8.841 (l'86% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 352.549, 2.804 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 330, +1,9% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.206 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 536 a Prato (2 in più), 748 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno, 680 ad Arezzo, 429 a Siena, 401 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Otto in più quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 276 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 400 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 317, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 316 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 1.063 (meno 170 rispetto a ieri, meno 13,8%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 403, Nord Ovest 598, Sud Est 62). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 14, 1 in più di ieri (più 7,7%), di cui 2 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.841 (più 3 rispetto a ieri, più 0,03%): 226 persone “clinicamente guarite” (più 2 rispetto a ieri, più 0,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.615 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.114 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 170 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 48 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,9 x100.000 residenti contro il 57,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,2 x100.000), Firenze (40,2 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Nel pieno dell’emergenza sanitaria che ci ha coinvolto, mentre il pronto soccorso, i reparti per acuti e le terapie intensive rispondevano alle necessità urgenti ed improcrastinabili dei pazienti colpiti da infezione Sars Cov 19, il Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa diretto dalla dottoressa Bruna Lombardi, si è prontamente riorganizzato per dare risposta alle necessità emergenti nella fase di postacuzie e dopo la dimissione. In questo contesto il reparto di Medicina Fisica e Riabilitativa di Pistoia e Pescia diretto dalla dottoressa Martina Boni, ha aperto un percorso per pazienti con problemi riabilitativi correlati alla polmonite da Sars Cov 19. Le persone possono accedere inviati dal medico di medicina generale attraverso visita fisiatrica urgente (fast track) disponibile su tutto il territorio aziendale, oppure attraverso il percorso Multidisciplinare dell’ospedale San Jacopo dedicato ai dimessi da questo ospedale, al quale la dottoressa Boni partecipa collaborando con i fisioterapisti diretti dal dottor Simone Bonacchi e dottoressa Sandra Berti e con il Direttore della Pneumologia dottor Franco Vannucci, selezionando le persone con necessità di riabilitazione respiratoria. Chi necessita di riabilitazione specifica accede quindi al Day Service Riabilitativo presso i locali Ex Filanda dell’Ospedale SS Cosma e Damiano di Pescia dove viene completata la valutazione avvalendosi anche di esame ecografico dei muscoli respiratori, monitoraggio metabolico ed impostato un programma di ricondizionamento fisico monitorato, addestramento alla tosse efficace e rinforzo muscolare, che sarà poi continuato autonomamente a domicilio. Lo scopo infatti è quello di migliorare la tolleranza allo sforzo e la gestione dei sintomi respiratori attraverso esercizi personalizzati che tengono conto dei problemi di salute coesistenti ma senza “medicalizzare” questi pazienti che già tanto hanno avuto a che fare con ricoveri e cure sanitarie. La Equipe riabilitativa con esperienza decennale in riabilitazione respiratoria, oltre che da medici fisiatri e infermieri, è formata da Fisioterapisti Respiratori diretti dalla dottoressa Sara Lange, con formazione specifica nell’ambito delle problematiche respiratorie acute e croniche di pertinenza riabilitativa. I pazienti valutati ad oggi sono circa 80 e di questi 18 sono stati presi in carico dal Day Service Riabilitativo di Pescia. Già tre i dimessi dal percorso che hanno ottenuto sensibili miglioramenti e che continueranno gli esercizi autonomamente grazie al programma domiciliare consegnato.

Redazione Nove da Firenze