Coronavirus, Fase 2: il sindaco ha firmato l’ordinanza di riapertura

Nardella: “Fondamentale il supporto dei cittadini. Puntiamo sul senso di responsabilità e sul senso civico di tutti”. Messo a punto in Prefettura un piano di controllo in vista del progressivo allentamento delle misure contenitive e della parziale ripresa delle attività da lunedì 4 maggio


Oggi il sindaco Dario Nardella ha firmato l’ordinanza “Firenze, fase 2”, contenente divieti e condizioni generali di accesso alle aree verdi e ai cimiteri comunali, agli esercizi di ristorazione per l’acquisto di cibi e bevande da asporto e ai mezzi di trasporto pubblico cittadini a partire da lunedì prossimo, 4 maggio, quando partirà la fase 2 con un progressivo allentamento delle misure contenitive del Coronavirus che hanno caratterizzato la fase del cosiddetto lockdown.

“La fase 2 non sarà il ‘bomba libera tutti’ - ha detto il sindaco Nardella -. Sarà una fase molto delicata dove ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo, rispettando le varie regole per il contenimento del contagio del Covid-19. Con le varie riaperture sarà fondamentale il supporto dei cittadini”. “Puntiamo sul senso di responsabilità e sul senso civico di tutti - ha spiegato il sindaco - perché per uscire dall’emergenza è importante che ognuno di noi dia il proprio contributo e collabori mettendo in atto comportamenti corretti. Dall’emergenza si esce tutti insieme. Serve uno sforzo collettivo”.

Si è riunito oggi in videoconferenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal prefetto Lega per fare il punto sulle nuove disposizioni previste dal DPCM 26 aprile 2020 che entreranno in vigore lunedì 4 maggio. Oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia, hanno partecipato l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Firenze Dario Nardella con gli assessori Stefano Giorgetti e Cecilia del Re, il comandante della polizia municipale Giacomo Tinella e, per il Comune di Scandicci, l’assessore Andrea Anichini e il comandante della polizia locale Giuseppe Mastursi. In apertura del vertice il prefetto ha sottolineato come l’avvio della Fase 2 consentirà la ripresa di parte significativa delle attività produttive che saranno oggetto di attento controllo sul rispetto delle misure anti COVID-19. Su questo tema ha anticipato di aver fissato per lunedì 4 maggio un incontro per il coordinamento degli interventi. Tale ripresa non garantirà il riavvio totale delle attività tipiche del tessuto economico locale, prioritariamente incentrate sul turismo, che stanno vivendo una fase di particolare complessità. Su questo punto la Prefettura ha già avviato specifici Tavoli per il sostegno ai settori interessati specificamente come il commercio e la ristorazione. Successivamente si è passati all’esame delle misure sulla riapertura al pubblico di parchi, ville, giardini, orti urbani e cimiteri, sull’accesso agli esercizi commerciali per l’acquisto di alimenti e bevande da asporto - riguardanti la città di Firenze e che saranno specificamente disciplinate con ordinanza sindacale - e sul tema del trasporto pubblico locale. E’ stata condivisa da tutti la necessità di dover garantire la massima osservanza delle disposizioni per il contenimento del contagio nella delicata fase di parziale ripresa delle attività, attraverso i più opportuni interventi che saranno assicurati dai vari Enti competenti. L’attività di controllo sulla tramvia sarà garantita, nel tratto di competenza del capoluogo e in un primo periodo, dalla polizia municipale fiorentina che si avvarrà anche di volontari e, nel tratto che interessa il territorio di Scandicci, dalla polizia locale che presidierà le fermate più sensibili. Il prefetto Lega ha poi disposto l’intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle forze di polizia, anche al fine di scongiurare situazioni di assembramento nei luoghi pubblici e nei punti di snodo del trasporto pubblico locale più rilevanti.

Redazione Nove da Firenze