Coronavirus: a Montedomini 34 posti per anziani rsa in isolamento

foto Agenzia Dire

Si tratta di un reparto di cure intermedie: ospiterà coloro che risultano ancora positivi ma non necessitano più di cure ospedaliere. Nardella: "Solo il primo passo. Gli anziani sono la nostra memoria e le nostre radici, se tagliamo le nostre radici non avremo più futuro”


(DIRE) FIRENZE, 26 mar. - Mille e duecento metri di Montedomini adeguati e arredati per 34 posti letto che da domani ospiteranno gli anziani positivi al coronavirus delle rsa di FIRENZE, Prato e Pistoia. E' l'operazione realizzata del Comune e dall'azienda pubblica con il contributo della Fondazione Cr Firenze. Il reparto di cure intermedie servirà ad ospitare gli anziani che verranno dimessi dagli ospedali: coloro, cioè, che risultano ancora positivi al covid-19 ma che, pur non necessitando cure ospedaliere, devono rimanere in isolamento. Saranno inoltre ospitati gli anziani positivi che devono rimanere in quarantena.

"Il loro rapido spostamento dalle strutture in cui si trovano" è infatti "fondamentale affinché venga limitato il contagio degli altri ospiti e del personale sanitario", si spiega. La struttura è stata isolata dagli altri spazi di Montedomini attraverso la realizzazione di un ingresso separato, sono stati fatti lavori all'impiantistica e sono state acquistate delle attrezzature per integrare la parte sanitaria. Lavori finanziati dalla fondazione con 70.000 euro dei 3,2 milioni stanziati per affrontare l'emergenza. "Il nostro intervento vuole offrire un aiuto in particolare agli anziani, che rappresentano in questo momento l'anello piu' debole della catena di vittime del coronavirus. La creazione di questa struttura siamo certi che vada nella giusta direzione per fermare la diffusione del virus", sottolinea il presidente della Fondazione Cr FIRENZE Luigi Salvadori". Questo luogo, aggiunge l'assessore al Welfare e alla Salute del Comune Andrea Vannucci, "è molto importante perché garantisce agli anziani malati un luogo sicuro e adeguato in cui trascorrere il periodo di isolamento necessario fino alla guarigione". Per Luigi Paccosi, presidente dell'Asp FIRENZE Montedomini, "abbiamo il dovere civico e morale di contribuire con tutte le nostre forze a questa emergenza e garantire la salute dei nostri anziani, adesso più che mai. Le persone più fragili sono le prime ad aver bisogno di protezione". Con questa operazione, conclude Giancarlo Landini, direttore del dipartimento specialistiche mediche dall'Asl Toscana centro, "si completa il percorso intrapreso per la dimissione del paziente covid iniziato con l'apertura della low care al Palagi".
(Dig/ Dire)

"Il reparto di Montedomini è solo il primo passo di un sistema di reparti protetti e dedicati agli anziani positivi. So che alcune strutture hanno già messo a disposizione un numero consistente di letti e di attrezzature di isolamento per consentire anche ai familiari di visitarli con il contatto visivo. Ora mi appello alla Regione e all’Azienda USL perché facciano presto, non abbiamo più tempo. Gli anziani sono la nostra memoria e le nostre radici, se tagliamo le nostre radici non avremo più futuro”, sottolinea il sindaco Nardella.

Redazione Nove da Firenze