Coronavirus: 59 nuovi casi, tra cui due giocatori della Fiorentina

Domenica 23 agosto 2020 ancora nessun decesso e sette guarigioni. Un terzo di positivi individuati dalla Asl Toscana Nord ovest. L'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto in mancanza di distanziamento è sempre in vigore


In Toscana sono 11.175 i casi di positività al Coronavirus, 59 in più rispetto a ieri (17 identificati in corso di tracciamento e 42 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 59 casi odierni è di 34 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 65% è risultato asintomatico. Delle 59 positività odierne, 11 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna), più 3 contatti di rientri dei giorni scorsi (2 Malta, 1 Croazia). 11 casi sono ricollegabili a rientri dalla Sardegna, 4 da altre regioni italiane. 1 caso è riferibile a un cittadino residente fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 25% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Tra di essi ci sono anche i calciatori della Fiorentina Erick Pulgar e Simone Ghidotti sono risultati positivi al Covid-19 a seguito dei test preliminari effettuati nel pomeriggio di ieri. Entrambi asintomatici sono stati posti in isolamento come da protocollo, sotto controllo dello staff medico. Il gruppo squadra prosegue le attività come da programma.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.056 (81% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 496.708, 4.129 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 980, +5,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.460 i casi complessivi ad oggi a Firenze (14 in più rispetto a ieri), 597 a Prato (3 in più), 794 a Pistoia (6 in più), 1.124 a Massa (9 in più), 1.490 a Lucca (5 in più), 1.007 a Pisa (3 in più), 526 a Livorno (4 in più), 758 ad Arezzo (6 in più), 471 a Siena (2 in più), 441 a Grosseto (6 in più). Sono 507 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Sono 23 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro e 14 nella Sud est. Nella ASL Toscana nord ovest i casi positivi di oggi sono 21:

  • APUANE: 7 casi Carrara 6 (di cui 4 contatti di casi legati a cluster della comunità domenicana ed 1 da screening), Montignoso 1;
  • LUNIGIANA: 3 casi Fosdinovo 2, Licciana Nardi 1 (rientro dalla Sardegna);
  • PIANA DI LUCCA: 3 casi Altopascio 1 (rientro dall’estero), Lucca 2 (di cui 1 rientro dall’estero);
  • VALLE DEL SERCHIO: 2 casi Bagni di Lucca 1, Borgo a Mozzano 1 (contatto di caso rientrato dall'estero);
  • VERSILIA: 1 caso Viareggio 1 (caso risalente al mese di luglio e legato a cluster bengalese);
  • PISANA: 1 caso Pisa 1 (rientro dall’estero);
  • ALTA VAL DI CECINA E VALDERA: 2 casi Bientina 1 (rientro dall’estero), Ponsacco 1 (contatto di caso della USL Toscana Centro);
  • LIVORNESE: 2 casi Livorno 2 (di cui 1 contatto di caso).

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 300 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 428 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 577 casi x100.000 abitanti, Lucca con 384, Firenze con 342, la più bassa Livorno con 157.

Complessivamente, 938 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (46 in più rispetto a ieri, più 5,2%). Sono 2.292 (48 in meno rispetto a ieri, meno 2,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.144, Nord Ovest 747, Sud Est 401).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 42 (6 in più rispetto a ieri, più 16,7%), 7 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 16,7%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.056 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 121 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.935 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.139 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

In Toscana l'obbligo di uso della mascherina anche all'aperto là dove non è possibile mantenere la distanza interpersonale era già in vigore, ma con la recente ordinanza emessa dal Ministro della Salute in materia anticontagio è stato ritenuto utile sottolineare ancor più questa regola.

A Prato, dopo l'incontro del Comitato per l'ordine e la Sicurezza Pubblica in prefettura, è stato deciso di dare il via a una nuova campagna di sensibilizzazione sull'obbligo di indossare la mascherina, in particolare dalle 18 alle 06 nelle aree adiacenti gli esercizi pubblici e in quei luoghi dove, per conformazione degli spazi e situazioni, è maggiormente facile che si possano determinare assembramenti (strade del centro storico, spazi antistanti le attività in tutta la città, aree pubbliche o aperte al pubblico). Per aiutare gli esercenti, invitati dalla Prefettura ad affiggere una cartellonistica adeguata per informazione e prevenzione, il Comune di Prato ha deciso di mettere a disposizione una grafica congiunta per tutte le categorie economiche e gli esercenti che ne abbiano necessità. Una campagna che ricalca quella fatta all'inizio dell'emergenza, dove si ricordano norme che sul nostro territorio erano comunque già in vigore. I cartelli, in due diverse versioni, potranno essere utilizzati da tutti i commercianti ed esercenti.

Redazione Nove da Firenze